Tennis: a Wimbledon debacle italiana nel giorno di Nadal

Pubblicato il 24 giugno 2014 da redazione

LONDRA. – Nel giorno della 700/esima vittoria in carriera di Rafa Nadal, la spedizione italiana finisce decimata, e le uniche gioie arrivano dai successi di Simone Bolelli e Camila Giorgi. Opposto al giapponese Tatsuma Ito, 129 al mondo, il tennista bolognese si impone in poco meno di tre ore (7-5 7-6 3-6 7-6) approdando – unico italiano con Fabio Fognini – al secondo turno. Prossimo avversario di Bolelli è Philipp Kohlschreiber, per eguagliare il terzo turno raggiunto già due volte sui prati londinesi (2008 e 2011). “Sono stato molto fortunato ad essere ripescato come lucky loser perché entrare in tabellone a Wimbledon è oro – il commento di Bolelli -. L’erba è una superficie particolare, si gioca un tennis così insolito che nessuno parte già sconfitto”. Non riesce invece il miracolo a Paolo Lorenzi che davanti a Roger Federer racimola solo cinque game. Impietoso il confronto tra il sette volte re dei Championships e il tennista senese che in 13 apparizioni in prove dello Slam è sempre uscito al primo turno, stabilendo un record. Sul Campo n.1 il campione svizzero – 14 titoli sull’erba in carriera – si impone in un’ora e 33′ al sesto match-point (6-1 6-1 6-3). In campo femminile, in una giornata di sconfitte, si salva la sola Camila Giorgi, che in due set supera la rumena Alexandra Cadantu (6-1 7-6). Deludono invece le altre, a cominciare Karin Knapp: contro la wild card ceca Karolina Pliskova, 98 al mondo, l’altoatesina perde al termine di una maratona di tre set (6-7 6-4 10-8). Saluta Londra anche Sara Errani, favorita 14, che dopo due ore e 51′ si deve arrendere alla francese Caroline Garcia. “Sull’erba tutto diventa imprevedibile, sono molto dispiaciuta per la sconfitta ma qui non esistono vere sorprese”, l’analisi di Sara. Esordio amaro per Roberta Vinci, sorpresa dalla croata Donna Vekic, 87 al mondo (6-4 4-6 6-4). Sconfitta infine Francesca Schiavone, nel derby tra le ex regine del Roland Garros: vittoria per Ana Ivanovic, favorita n.11, in due set (7-6 6-4). Trema in apertura ma poi si impone in quattro set Nadal, all’esordio sul Centre Court: contro lo slovacco Martin Klizan, 51 al mondo, il maiorchino – trionfatore a Wimbledon due volte – ottiene la vittoria n.700 in carriera (4-6 6-3 6-36-3), diventando l’11/esimo giocatore nell’era Open a raggiungere un simile traguardo. Sull’erba Nadal non vince dal secondo turno 2012, quando perse contro Lukas Rosol, suo prossimo avversario. Tra le big del tabellone femminile debutto sul velluto sia per Maria Sharapova che per Serena Williams. La siberiana, vincitrice a Church Road 10 anni fa, concede un solo game alla wild card di casa Samantha Murray (6-1 6-0). Tre sono i game che Anna Tatishvili racimola contro la favorita n.1 Serena Williams (6-1 6-2). (Lorenzo Amuso/ANSA)

Ultima ora

19:36Funerale Riboldi: vescovo Acerra,è stato profeta di speranza

(ANSA) - ACERRA (NAPOLI), 13 DIC - "Il nostro don Antonio è stato un profeta, ha dato speranza al suo popolo, ha insegnato ai 'senzatutto' ad alzare la testa grazie al Vangelo e alla denuncia profetica". Così il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, durante l'omelia funebre per il suo predecessore Antonio Riboldi, vescovo emerito della città morto a Stresa nei giorni scorsi, che sarà tumulato nella cattedrale cittadina come da suo desiderio. Di Donna ha ricordato l'impegno di Don Riboldi per i terremotati della valle del Belice, e quello anticamorra ad Acerra. "Fino all'arrivo di Don Riboldi di camorra si parlava sottovoce - ha aggiunto il presule - lui si è esposto, l'ha fatto con la camorra, con le Br insieme al cardinale Martini, l'ha fatto per l'ambiente quando la camorra iniziava ad interrare ad Acerra i rifiuti tossici e forse questo è stato il suo più grande rammarico, perché non ha capito in tempo cosa stava succedendo".

19:31PyeongChang 2018: Malagò, se in doppia cifra facciamo molto

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Obiettivi per PyeongChang? Se andiamo in doppia cifra facciamo molto, poi bisogna capire la qualità del metallo che è sempre legata a tante variabili". Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che in vista dei prossimi giochi invernali di PyeongChang 2018 alza l'asticella rispetto alle edizioni precedenti. "A Torino avevamo il vantaggio di giocare in casa e non fa testo - spiega il capo dello sport italiano a margine della festa di fine anno delle Fiamme Gialle al Salone d'Onore del Foro Italico -, a Vancouver abbiamo vinto cinque medaglie, a Sochi ne abbiamo vinte otto e negli ultimi giorni ne abbiamo rimediata un'altra per strada per la squalifica dell'atleta russo. Se a PyeongChang arriviamo in doppia cifra facciamo molto".

19:07Calcio: Atalanta, 4-1 in amichevole al Renate

(ANSA) - BERGAMO, 13 DIC - L'Atalanta ha vinto 4-1 l'amichevole d'allenamento contro il Renate (girone B della serie C) degli ex Oscar Magoni (direttore sportivo), Giuseppe Ungaro e Antonio Palma (infortunato il secondo prestito, Gabriel Lunetta). A segno, tutti nel primo tempo, Vido (1') su filtrante di Haas, Cornelius (5') di testa su traversone di Gosens, lo svizzero in spaccata (29') dopo il palo di Kurtic, Guido Gomez in diagonale per gli ospiti (38') e Orsolini (43') su rigore procurato dal tedesco. In campo anche i Primavera Guth, Del Prato, Kulusevski e Barrow; il tecnico Gian Piero Gasperini ha risparmiato tutti i titolari di ieri a Genova provando il 4-2-3-1.

19:02Sci: Sofia Goggia atleta dell’anno Fiamme Gialle

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Va alla sciatrice Sofia Goggia il premio di atleta dell'anno 2017 delle Fiamme Gialle. Il riconoscimento è stato reso noto oggi durante il tradizionale incontro di fine anno che si è svolto al Salone d'Onore del Coni alla presenza delle massime istituzioni sportive e del presidente Giovanni Malagò. Vera rivelazione della stagione invernale 2016-2017 con i suoi 13 podi in Coppa del Mondo e il bronzo conquistato nello slalom gigante di St. Moritz, Sofia Goggia è stata capace anche di salire sul podio in quattro delle cinque discipline dello sci alpino: discesa libera, super G, combinata e slalom gigante. Durante l'evento, organizzato da Unipol Sai, sono stati consegnati anche i premi alla carriera a quattro grandi atleti delle Fiamme Gialle che terminano l'attività agonistica: Luca Agamennoni, Elisabetta Sancassani, Laura Milani e Giulia Quintavalle, storico oro nel judo ai Giochi di Pechino 2008.

19:00Caccia a Igor: killer a processo per tre rapine del 2015

(ANSA) - BOLOGNA, 13 DIC - Si è aperto al tribunale di Ferrara il processo a Igor il russo, alias di Norbert Feher, il killer serbo latitante accusato degli omicidi del barista di Budrio, Davide Fabbri, e della guardia volontaria Valerio Verri. Feher - chiamato Vaclavic Igor anche nel ruolo di udienza fuori dall'aula e non con il suo vero nome - viene processato per tre rapine commesse nell'estate 2015, secondo l'accusa di procura, carabinieri e polizia, con la sua banda composta da Ivan Pajdek e Patrik Ruszo, che sono già stati condannati in abbreviato rispettivamente a 15 e a 14 anni. "Sto difendendo un fantasma, lo so. Un imputato che in questo processo è accusato solamente dai suoi presunti complici, che lo indicano come capo della banda pur non ricordandone il nome (riferimento ai verbali di Pajdek e Ruszo, ndr)", ha detto l'avvocato Cristian Altieri, nominato da tempo d'ufficio. "Dove è Igor? - ha detto il legale - Me lo chiedono tanti giornalisti, ma non so cosa rispondere. Mai sentito né immagino dove possa essere". (ANSA).

18:57Calcio: Gagliardini, non possiamo mai abbassare guardia

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Avanti, con fatica. Dimostrazione che non possiamo abbassare la guardia, non possiamo mollare. Avanti e testa a sabato". Il centrocampista dell'Inter Roberto Gagliardini commenta su Twitter la partita di ieri di Coppa Italia contro il Pordenone vinta solo ai rigori dopo che i friulani sono riusciti a mantenere la porta e colpire anche un palo. Sabato l'Inter dovrà subito voltare pagina e sfiderà l'Udinese a San Siro con l'obiettivo di mantenere imbattibilità e primato in classifica.

18:50Rohani, Islam sia unito contro minaccia sionista

(ANSA) - ISTANBUL, 13 DIC - "L'Iran è pronto a cooperare con tutti i Paesi islamici senza alcuna riserva o precondizione per la difesa di Gerusalemme". Così il presidente iraniano, Hassan Rohani, intervenendo al summit straordinario dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oic) a Istanbul. Lanciando un appello alla "unità islamica" contro "il pericolo del regime sionista" di Israele, il leader di Teheran si è detto convinto che "i problemi tra i Paesi islamici possano essere risolti attraverso il dialogo".

Archivio Ultima ora