Tennis Wimbledon: prosegue la corsa del bad-boy Fognini

LONDRA. –  Si sente un po’ perseguitato, preso di mira dai severi giudici dei Championships, ma nonostante scatti di nervi e false partenze, Fabio Fognini – il bad-boy del tennis italiano – approda al terzo turno. Come già nel turno d’esordio l’azzurro, testa di serie n.16, ha bisogno di tempo per carburare, e nel frattempo smarrisce il primo set contro il tedesco Tim Puetz, numero 251 della classifica Atp. Un avversario che vale più della sua attuale classifica, soprattutto sull’erba. Ma quando Fabio ritrova il suo tennis, e annulla con colpi di genio due set-point nella terza frazione, la pratica si può archiviare in due ore e 40′ (2-6 6-4 7-6 6-3). ”Fatico ancora ad entrare in partita, ci ho lavorato a lungo nei primi cinque mesi della stagione – il commento di Fognini, indispettito dalle continue domande della stampa estera sulle sue intemperanze in campo -. E’ una questione che devo sbloccare a livello mentale. Ma oggi sono contento perché dopo il primo set ho giocato bene”. Nel prossimo turno l’italiano è atteso dal sudafricano Kevin Anderson, un granatiere di 197 cm che grazie a 24 ace ha regolato in quattro set Edouard Roger Vasselin (7-6 1-6 6-3 6-4). Due i precedenti con una vittoria per parte. ”Sarà una partita in salita &ndash l’analisi di Fognini -. Cercherò di giocarmi le mie carte e di allungare lo scambio perché so che lui soffre gli spostamenti”. Tra i big, la sorpresa di giornata – ma fino ad un certo punto – è la prematura eliminazione di David Ferrer, sconfitto in cinque set da Andrey Kuznetsov (6-7 6-0 3-6 6-3 6-2). Saluta i Championships anche Ernest Gulbis, sorpreso in tre set (6-4 6-3 7-6) da Sergiy Stakhovsky, giustiziere di Roger Federer 12 mesi fa. Se Gulbis non sa ripetere l’exploit di Parigi, un altro possible outsider, Grigor Dimitrov, conferma la sua affinità con i prati londinesi. Dopo la vittoria al Queen- il bulgaro, fidanzato con Maria Sharapova, ha avuto la meglio contro l’austriaco Luke Saville, che come lui vanta un titolo juniores a Wimbledon (6-3 6-2 6-4). Se assomiglia ad un’esibizione il match di Andy Murray, che allo slovacco Blaz Rola, 92 al mondo, concede la miseria di due game (6-1 6-1 6-0), decisamente più sofferta è la vittoria del favorito n.1 Novak Djokovic. Per piegare in quattro set uno dei veterani del circuito, Radek Stepanek, il campione serbo deve restare in campo più di tre ore (6-4 6-3 6-7 7-6). Successo in quattro set anche per il ceco Tomas Berdych, testa di serie n.6, opposto all’australiano Bernard Tomic (4-6 7-6 7-6 6-1). In campo femminile vince facile la cinese Li Na, favorita n.2, che regola l’austriaca Yvonne Meusburger, con un duplice 6-2, così come Venus Williams, contro la giapponese Kurumi Nara (7-6 6-1). (Lorenzo Amuso/ANSA)

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