Renzi lancia semestre, Ue sia motore crescita e lavoro

Pubblicato il 01 luglio 2014 da redazione

STRASBURGO. – La stima degli Usa per la capacità di leadership italiana in Europa, l’apertura del rigorista Wolfgang Schaeuble sulla necessità di rafforzare la crescita, le rassicurazioni di Schulz su un’ampia maggioranza all’europarlamento favorevole ad una maggiore flessibilità nel patto. Il semestre europeo a guida italiana si apre sulla linea auspicata dal premier Matteo Renzi, che domani pronuncerà un attesissimo discorso tutto improntato sulla necessità di spingere crescita e sviluppo, mentre i dati Istat tornano a registrare un aumento della disoccupazione in Italia. Un discorso, quello di Renzi, limato fino all’ultimo, e che punta ad agganciare anche gli euroscettici, marcando la differenza tra futuro e speranza, da un lato, e disfattismo dall’altro. E non è un caso che mentre Grillo da Strasburgo tuonava, invitando l’Ue a non dare soldi all’Italia perché tanto finiscono nelle mani della Mafia, da Roma il premier, con una lettera, invitava i cinque stelle a confrontarsi non solo sulle riforme, ma anche sulle politiche europee. “Sarebbe bello riuscire a dimostrare all’Europa – scrive Renzi – che tragiche vicende come quelle che si verificano nel Mediterraneo debbono essere affrontate tutti insieme”. L’intervento, che il premier ha voluto rivedere in queste ore punto per punto con i suoi riuniti in conclave a villa Pamphili, punterà quindi all’ ‘Europa del fare’. Forte anche del fatto che i punti cardine da lui indicati sin dal primo giorno a Bruxelles, sono finiti nelle priorità delle politiche europee per i prossimi cinque anni ed hanno trovato sponda oltreoceano. “Abbiamo molta fiducia” nelle capacità di “leadership del governo italiano in Europa”, è stato l’attestato di stima del vice ambasciatore americano in Italia, Kathleen Doherty . Che ha aggiunto: “Tutte le cose che il governo italiano ha indicato come priorità sono anche le nostre priorità”. E anche il ‘falco’ Schaeuble, ministro delle finanze di Angela Merkel, ha dato segnali di apertura. “Siamo tutti uniti – ha detto – sul fatto che la crescita debba essere rafforzata. E che bisogna diminuire la disoccupazione, quella giovanile in particolare”. Il dibattito è aperto, ha precisato, su “come raggiungere questo obiettivo”. Ma ha aggiunto: l’Italia ha “i suoi problemi” ma anche “un enorme potenziale”. E poi Schulz, appena rieletto presidente del parlamento europeo, ha assicurato che l’applicazione “al meglio” della flessibilità prevista dal Patto di stabilità e dalle altre regole della governance europea “troverà un’ampia maggioranza al Parlamento Ue”. Mentre da Roma Pierre Moscovici, l’ex ministro dell’Economia francese, ha sottolineato “il ruolo centrale” del semestre italiano per puntare sulla flessibilità. “La Francia la appoggerà”, ha assicurato. Insomma Renzi, che al suo arrivo a Strasburgo incontrerà gli europarlamentari italiani e poi Schulz, prima di prendere la parola in plenaria, troverà terreno fertile aprendo un semestre che l’Italia intende giocarsi al massimo in casa, legando flessibilità e riforme, e a Bruxelles, per mostrare un’Italia “stabile”, rafforzata dal voto e che non si tira indietro sui propri doveri. In attesa dell’Europa che verrà, a tirare le somme dell’Europa che è stata è l’ex premier Romano Prodi, che con amarezza commenta: “Quando io dissi da presidente della commissione che il patto di stabilità è stupido, tutti mi davano contro, poi mi hanno detto che avevo ragione perché bisognava accompagnarlo con le misure di difesa”. (dell’inviata Paola Tamborlini/ANSA)

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(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Presenteremo un atto durante la prima seduta utile della commissione urbanistica che dia avvio ad una istruttoria volta alla revisione complessiva del Prg". Lo scrive su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. "Nelle linee programmatiche di inizio mandato risulta chiara la nostra posizione sugli strumenti di compensazione urbanistica. La lotta alla cementificazione prevede un graduale smantellamento dei provvedimenti ereditati, annullarli significherebbe generare altri debiti fuori bilancio", aggiunge la sindaca.

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(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Spiagge 'libere' dalle servitù militari e periodi più lunghi, da giugno a settembre, di ferma delle attività a fuoco, investimenti in attività di ricerca e innovazione tecnologica e l'istituzione di osservatori ambientali indipendenti nei poligoni e nelle aree a maggior intensità addestrativa. Sono gli impegni sottoscritti a Roma dalla ministra della Difesa Roberta Pinotti e dal presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, in un protocollo d'intesa per il coordinamento delle attività militari. Verranno restituite in questo modo bellissime spiagge in prossimità dei poligoni militari, oggetto di richieste che risalgono a 40 anni fa. In particolare, la Difesa si impegna a cedere la spiaggia di Porto Tramatzu, nel Poligono di Capo Teulada, e le spiagge di S'Ena e S'Arca nell'area del Poligono di Capo Frasca, e a cedere in maniera temporanea, tra il primo giugno e il 30 settembre, l'area delle 'Spiagge Bianche', sempre a Capo Teulada, e della 'Spiaggia di Murtas' a Capo San Lorenzo. Nell'intesa anche la piena operatività della caserma di Pratosardo che dovrebbe ospitare a regime 250 militari di vari reparti, il rilancio della scuola per sottufficiali della Marina a La Maddalena, dove è previsto anche un polo d'eccellenza dell'economia del mare. L'accordo prevede, inoltre, indennizzi ai Comuni e ai pescatori di Capo Frasca e la previsione di un'area di rispetto per le zone archeologiche. La Difesa, infine, promuoverà un tavolo interistituzionale per lo sviluppo di attività di ricerca e innovazione tecnologica, anche sulla cyber-security, in modo da ridurre l'impatto sul territorio. Si lavorerà anche per un distretto aerospaziale a Decimomannu. (ANSA).

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