Messico: 22 morti in scontri tra militari e uomini armati

CITTA’ DEL MESSICO. – E’ di almeno 22 persone uccise il bilancio degli scontri avvenuti tra militari messicani e un gruppo di uomini armati nei dintorni di Tlatlaya, una località a circa 100 km a sud di Città del Messico. Nella ‘battaglia’ un militare è rimasto ferito. Secondo fonti della sicurezza citate dai media locali, tutto è iniziato quando un convoglio militare che stava attraversando la comunità rurale di Cuadrilla Nueva, è stato bersagliato da una pioggia di proiettili. La località si trova sulla frontiera con lo Stato di Michoacan, uno degli epicentri della violenza criminale legata al narcotraffico. Dopo avere individuato un magazzino dal quale provenivano gli spari i militari hanno risposto al fuoco dando inizio ad un’intensa sparatoria che è durata quasi un’ora e si è conclusa con 22 persone uccise. Una decina di malviventi si sono arresi, consegnandosi alle autorità. Durante l’operazione, hanno indicato fonti ufficiali, i militari hanno liberato tre giovani donne che si trovavano nel ‘rifugio’ e hanno sequestrato 38 armi, fra le quali 16 fucili automatici AK-47, 6 fucili AR-15 e 13 armi corte. Secondo i media locali i malviventi che hanno attaccato il convoglio militare appartenevano a Guerreros Unidos o la Familia Michoacana, due organizzazioni narcos attive nella zona.