Mondiali: Il Belgio si fermerà per i Diavoli Rossi

ROMA. – Sabato alle 18:00 il Belgio si fermerà: strade deserte da Brugge ad Arlon, da Bruxelles ad Anversa, e tutti davanti al televisore per vedere il quarto di finale del Mondiale brasiliano tra i Diavoli Rossi e l’Argentina. C’è un entusiasmo senza precedenti, dovuto agli ottimi risultati ottenuti dal ct Marc Wilmots e le quattro vittorie consecutive dei Diavoli Rossi al torneo brasiliano. Grandi magazzini e ristoranti chiusi, addirittura messe del sabato sera anticipate o annullate. La notizia più curiosa viene da Werchter, dov’è in corso il consueto grande festival rock, con i Metallica, i Placebo, gli Arctic Monkeys, Pearl Jam e i Black Keys. Nessun complesso vuole suonare davanti ad un prato vuoto. Il concerto dei Triggefinger, un complesso belga, è in programma proprio alle 18:00, come anche quello degli Imagine Dragons, star emergenti della scena indipendente statunitense.  Il premier Elio Di Rupo, accompagnato dai due vicepremier Didier Reynders e Pieter De Crem, si recheranno a Brasilia per assistere dal vivo all’incontro. Ma non il re a la regina, Philippe e Mathilde, che insieme ai due vicepremier aveva visto la partita contro la Russia. Il Belgio dei Mondiali è piaciuto a molti commentatori, anche se ai Diavoli Rossi manca il goleador. Wilmots insiste sul fatto che i sei gol del Belgio sono stati segnati da sei diversi calciatori, trasformando la mancanza di punta in uno pseudo vantaggio. “Non guarderemo Messi giocare”, insiste il ct, secondo cui il 3-5-2 Alibceleste appare squilibrato, con la possibilità di superare facilmente i due terzini. Un esperto come Johann Cruijff ha definito Belgio-Usa “una delle partite più emozionanti da vedere come fan” ma il ct olandese Louis Van Gaal, futuro allenatore del Manchester, vuole cedere il centrocampista Marouane Fellaini, nonostante un buon mondiale. Chissà se cambierà idea se il Belgio batterà l’Argentina e incontrerà poi gli Orange. Critico anche Jeré Langman del New York Times, che pur riconoscendo la superiorità e il talento del Belgio contro gli Stati Uniti, aveva scritto pochi giorni prima che “tra le squadre che hanno conquistato nove punti su nove il Belgio è la meno impressionante”. Oggi a Mogi das Cruzes, alla periferia di San Paolo, 13 Diavoli rossi hanno partecipato all’allenamento. Non Moussa Dembélé, che rimane in forse, ma oltre ai tre portieri c’erano Van Buyten, Ciman, Vermaelen, Lombaerts, Defour, Januzaj, Mirallas, Mertens, Chadli e Lukaki. Vertonghen e Alderweireld son leggermente infortunati, ma le loro condizioni non preoccupano il ct Wilmots. Partenza in serata, direzione Brasilia.

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