Usa: Bimbo lasciato in auto muore, papà rischia il boia

Pubblicato il 04 luglio 2014 da redazione

NEW YORK. – Si pensava a una tragica ‘dimenticanza’. Ma il terribile sospetto e’ che il piccolo Cooper, 22 mesi, morto per essere stato abbandonato per ben sette ore in auto sotto un sole cocente, sia stato ucciso dal padre, arrestato e finito sotto processo. Sono gli sviluppi scioccanti delle indagini condotte in Georgia, Stati Uniti, su Justin Ross Harris, 33 anni, accusato di omicidio e di crudeltà verso minori. Un’incriminazione che potrebbe costargli molto cara, fino alla alla pena di morte. A spiegarlo e’ stato un giudice, sottolineando come “questo sia un caso in cui la pena capitale e’ possibile”. Secondo l’accusa Harris e’ un marito infedele che voleva una vita senza figli. E dalle indagini e’ emerso come, mentre era al lavoro, abbia mandato messaggini a sfondo sessuale a sei donne contemporaneamente (una delle quali minorenne) proprio nelle ore in cui si stava consumando la tragedia del suo piccolo. Gli amici, invece, raccontano come Harris parlava sempre del suo bimbo dai capelli biondi: “Amava mostrare Cooper a tutti. Gli piaceva prenderlo in braccio, lo portava in giro, era sempre felice”, afferma alla Cnn Winston Milling, un amico che ha pranzato con lui il giorno della tragedia. Insieme a loro c’era anche James Alex Hall, che con il 33/enne padre sotto accusa ha frequentato l’università: “Era normale – spiega – non ho mai notato nulla di strano”. Secondo i dettagli rilasciati dalla polizia, a insospettire gli investigatori sono state alcune ricerche effettuate dall’uomo su internet pochi giorni prima della morte del bimbo: Harris avrebbe visitato una pagina web chiamata ‘child free’, senza figli, e cercato informazioni su come sopravvivere in carcere. Inoltre, sia lui che la moglie, Leanna Harris, avrebbero cercato altre informazioni sul livello di calore che deve raggiungere l’abitacolo di una vettura per provocare la morte di un bambino. Nel corso dell’ultima udienza Harris è rimasto seduto con lo sguardo impassibile sino alla fine, quando è scoppiato a piangere, giurando di aver dimenticato il piccolo in macchina, ripetendo che si è trattato solo di un incidente. E incidenti del genere purtroppo ne accadono spesso. E’ successo di recente anche in Italia, con la morte del piccolo Luca, a Piacenza. Anche lì un padre che, recandosi al lavoro, ha dimenticato in auto il figlio che avrebbe dovuto portare all’asilo. Scagionato poi dalla perizia secondo cui una ‘amnesia dissociativa’ lo aveva temporaneamente reso incapace di intendere e di volere. (Valeria Robecco/ANSA)

Ultima ora

18:46Calciopoli: Gazzoni, con Var non l’avremmo avuta

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - "Se nel 2005 ci fosse stata la 'moviola in campo' Calciopoli non sarebbe esplosa e il Bologna non sarebbe retrocesso". Lo ha detto l'ex patron del 'vecchio' Bologna, Giuseppe Gazzoni Frascara Nel 2005 il 'vecchio' Bologna retrocesse in B e fallì. A distanza di 12 anni, Gazzoni Frascara ricorda gli anni della retrocessione e commenta quanto accaduto negli anni successivi. "A farmi rilevare questa riflessione sulla Var - ha aggiunto - è stato mio nipote Giuseppe, figlio della mia primogenita Enrica. Calciopoli è stata solo una questione di arbitri che se andavano bene diventavano internazionali. E per andare bene favorivano il potente di turno". L'utilizzo della Var è "una buona idea. Se ci fosse stata - ha proseguito Gazzoni - in quella famosa gara del 2005 Bologna-Juve (0-1), la partita sarebbe finita probabilmente in pareggio. L'arbitro fischiò per una punizione contro il Bologna che non esisteva che poi portò alla vittoria della Juve. Quella partita ci portò alla retrocessione".

18:32Calcio: Barzagli, rinnoverò presto con la Juve

(ANSA) - TORINO, 15 DIC - "Il rinnovo? Stiamo discutendo con la società, non ho firmato ma non c'è ansia: vedremo nelle prossime settimane o mesi". Andrea Barzagli conferma a Sky l'intenzione di proseguire con la Juventus, ma chiude la porta al ritorno in Nazionale. "Ho fatto il mio tempo, è giusto - dice il difensore bianconero - Peccato aver lasciare nel modo peggiore. Penso sia giusto ripartire con una Nazionale più giovane, abbiamo tempo per farla crescere. Speriamo sia rivoluzione, ma sensata. Nella rinascita della Juventus "ci ha messo molto del suo Allegri prosegue Barzagli - La cosa più importante è aver ricominciato a far fatica quello che alla fine ti fa vincere le partite e i campionati. Dybala è molto bravo a capire gli altri, quindi ha preso positivamente le parole di Nedved e Buffon: speriamo - conclude il difensore della Juventus - scatti qualcosa e lo faccia tornare quello di sempre".

18:22Mondiali: Rajoy, Spagna andrà in Russia e vincerà

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - La Spagna giocherà la Coppa del Mondo in Russia. "Non vedo altri scenari - ha detto il premier spagnolo, Mariano Rajoy, commentando le voci che potrebbero vedere escluse le Furie Rosse per ingerenze del Governo iberico sulle elezioni del presidente federale - sono assolutamente convinto che la Spagna andrà ai Mondiali in Russia e, inoltre, che vincerà", ha spiegato il premier aggiungendo di aver saputo che "il ministro dello Sport, Inigo Mendez de Vigo, non ha ricevuto alcun avviso dalla Fifa, solo una lettera di alcuni dirigenti della Federcalcio mondiale che chiedono di essere ascoltati", ha aggiunto Rajoy.

18:21Corea Nord: Tillerson, ‘inazione inaccettabile’

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - La Corea del Nord continua a rappresentare la piu' grande minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti e del mondo. Lo ha detto il segretario di Stato americano Rex Tillerson: "L'inazione e' inaccettabile", ha detto Tillerson in Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

18:13Natale: paese-palcoscenico per Natività a Casole d’Elsa

(ANSA) - CASOLE D'ELSA (SIENA), 15 DIC - Un piccolo comune trasformato in un palcoscenico per una rappresentazione della Natività open air che coinvolgerà il paese: 350 le persone impegnate tra attori e comparse - altre 60 saranno invece 'dietro' le quinte' - e 100 gli animali impiegati tra cui cammelli, asini, pecore, galline. E' 'Praesepium', natività in forma di spettacolo, che andrà in scena, dalle 15 alle 19, del 26 e 30 dicembre e dell'1, 6 e 7 gennaio a Casole d'Elsa, nel Senese, che già dal 1998 ospitava, con cadenza biennale, un presepe vivente: 12mila i visitatori nel 2015. Promosso dall'Associazione 'CasoleEventi', la rappresentazione teatrale all'aria aperta si svolgerà per le vie del centro storico di Casole: su una superficie di 30.000 metri quadrati si svolgeranno in contemporanea 30 scene, da quelle classiche della Natività a quelle di un villaggio dell'epoca. Ci sarà cibo cucinato sul momento, compreso il pane e frutta fresca ad arricchire i banchetti. Sarà anche realizzata una 'via dei profumi'", con incensi, candele ed erbe aromatiche. Il pubblico attraverserà la rappresentazione senza dover interagire.(ANSA).

18:12Maltempo: forte mareggiata a Capri, collegamenti sospesi

(ANSA) - CAPRI (NAPOLI), 15 DIC - Sono di nuovo sospesi da oggi pomeriggio i collegamenti marittimi con l'isola di Capri colpita da una forte mareggiata. Il maltempo ha portato all'interruzione totale dei collegamenti di linea con la terraferma. Questa mattina le prime interruzioni, poi nel pomeriggio il peggioramento delle condizioni meteomarine ha portato alla soppressione totale delle corse di traghetti e aliscafi.

18:08Calcio: Spalletti, Pordenone non è stato sottovalutato

(ANSA) - APPIANO GENTILE (COMO), 15 DIC - "Facendo giocare tutto un reparto nuovo non li ho agevolati. La differenza l'ha fatta la mia scelta. Non è vero che i calciatori non si sono impegnati o che abbiano preso sottogamba la partita contro il Pordenone": lo dice l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti sulla partita di Coppa Italia di martedì scorso contro il Pordenone, alla vigilia di quella di campionato con l'Udinese. "Se metto Karamoh - che era dispiaciutissimo per le occasioni che non ha concretizzato - per 30 minuti in una squadra che per 8/11 è sempre la stessa, vi farà vedere le sue qualità, così come Cancelo". Spalletti spiega anche motiva la squadra nerazzurra prima delle partite: "Io riporto spesso un esempio prima delle partite: vengo dalla campagna vera, dalla natura, so quale è il comportamento di un predatore con la sua preda: non valuta mai la stazza della sua vittima, ci mette sempre la stessa forza".

Archivio Ultima ora