Sotto 1.000 euro 43% pensionati, 2 milioni non arrivano a 500

Pubblicato il 08 luglio 2014 da redazione

ROMA. – Quattro pensionati su dieci, precisamente il 43%, riceve assegni che non superano i mille euro. Si tratta di 6,8 milioni di persone. E tra loro 2,1 milioni restano addirittura sotto i 500 euro. Le cifre arrivano dall’Inps che fa il punto sul 2013, un anno segnato dalla crisi, con l’aumento nel ricorso agli ammortizzatori, e dagli effetti della riforma Fornero, che ha determinato un crollo degli assegni liquidati. Intanto il gigante nazionale della previdenza tira un sospiro sul versante conti: sconta ancora un ‘rosso’ di quasi 9,9 miliardi di euro ma assicura ”la sostenibilità del sistema”. Grazie all’intervento previsto dalla legge di stabilità, infatti, il patrimonio dell’Istituto è stato fatto salvo (salirà a 29 miliardi nel 2014) e il buco si va ridimensionando (scenderà a 7,9 miliardi il prossimo anno). Lo stesso commissario straordinario dell’Inps, Vittorio Conti, garantisce sulla tenuta finanziaria del sistema ma non trascura il nodo ”dell’adeguatezza” delle pensioni. Il tasso di trasformazione della retribuzione è inevitabilmente messo a rischio da una crescita anemica e da un lavoro precario. Il commissario suggerisce di lavorare su due fronti per rimediare: da una parte rendere ”più equa la nuova architettura” previdenziale, senza stravolgimenti, inserendo ”elementi di flessibilità’, in particolare per lavoratori precoci o per attività usuranti; dall’altra sviluppare il cosiddetto secondo pilastro, ovvero la previdenza complementare. Il commissario propone ad esempio di ”destinare a forme di previdenza complementare il trattamento di fine rapporto” e invita a ridurre la ”frammentazione” che caratterizza i fondi che operano nel settore. Il passo più rilevante è però la ‘busta arancione’, che, come ha annunciato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, andrà in sperimentazione a fine anno. Un’operazione trasparenza per dare a ciascuno l’indicazione su quale sarà la pensione che lo aspetta a fine carriera, dando ai cittadini elementi indispensabili per diventare artefici del proprio futuro pensionistico. Intanto i cambiamenti del sistema sono sotto gli occhi di tutti, la riforma Fornero durante il 2013 si è fatta sentire, falciando le liquidazioni: rispetto all’anno prima i dipendenti privati hanno subito un calo del 32% per le pensioni di anzianità-anticipate e del 57% per la vecchiaia. Non è andata tanto diversamente per gli impiegati pubblici, con un dimezzamento degli assegni. Se il numero delle nuove pensioni ha registrato un tonfo le prestazioni a sostegno del reddito non hanno fatto altro che crescere: per cig, mobilità, disoccupazione, comprese le new entry Aspi e MiniAspi, sono stati erogati 23,6 miliardi di euro. I numeri spaventano i sindacati, che si appellano al Governo: la Cgil sottolinea la necessità di proseguire il confronto, la Cisl chiede di allargare il bonus degli 80 euro anche ai pensionati, mentre per la Uil occorre mettere subito mano alla Governance dell’Inps, visto, ricorda, ”la scadenza del 30 settembre dell’attuale gestione commissariale”.

Ultima ora

01:03Calcio: Pioli “stop che non ci voleva, loro ‘chirurgici'”

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - "Questa sconfitta è uno stop che non volevamo subire: sapevamo che il nostro avversario era forte, ma la nostra prestazione sarebbe dovuta salire di un livello più alto". Questo il primo commento dell'allenatore nerazzurro. Stafano Pioli, alla sconfitta con la Roma. "È stata un partita complicata, delicata, ma anche equilibrata: una partita nella quale i nostri avversari sono stati chirurgici nell'approfittare le palle gol create, mentre noi, che ne abbiamo avute altrettante, non ci siamo riusciti", ha spiegato il tecnico. "I discussi episodi arbitrali? Non commento. In conferenza stampa ho detto che nell'arco della stagione influiscono e basta. E anche il discorso sui rigori: ho risposto a una domanda ammettendo che c'era differenza tra quelli dati alla Roma e quelli dati all'Inter. Nulla di polemico, poi qualcuno può interpretare come vuole".

00:54Calcio: Spalletti,parlare arbitri mancanza rispetto per Roma

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - "La Roma ha vinto meritatamente. A me non interessano le situazioni arbitrali, anzi parlarne è una mancanza di rispetto nei confronti dei giocatori della Roma.". Cosi' l'allenatore giallorosso, Luciano Spalletti, dopo la vittoria a S.Siro. "Per tutta la settimana tutti gli ex interisti sono stati sguinzagliati in tutte le trasmissioni per parlare dei fatti arbitrali ma a me non interessa - prosegue a Premium -. Quest'anno sembra che la differenza tra noi e l'Inter si possa spiegare nella differenza tra i rigori avuti".

00:42Basket: serie A, Milano vince a Caserta e allunga ancora

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - Risultati della 20/a giornata del campionato di serie A di basket. Germani Basket Brescia-Sidigas Avellino 91-87; Red October Cantù-Betaland Capo d'Orlando 73-79; Vanoli Cremona-Umana Reyer Venezia 91-82; Consultinvest Pesaro-Banco di Sardegna Sassari 76-71; Grissin Bon Reggio Emilia-Dolomiti Energia Trentino 75-87; Fiat Torino-Enel Brindisi 90-88; Pasta Reggia Caserta-EA7 Emporio Armani Milano 74-78; domani Openjobmetis Varese-The Flexx Pistoia Classifica: Milano 34 punti; Avellino 26; Venezia 24; Trento, Reggio Emilia, Sassari, Capo d'Orlando 22; Pistoia, Brescia, Torino 20, Brindisi 18, Caserta 18; Cantù, Pesaro 14; Cremona 12; Varese 10.

00:41Liga: Real prima trema poi rimonta, superato Barca

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - Il Real Madrid trema, rimonta, vince e torna in testa solitaria alla Liga, e con una partita ancora da recuperare (col Celta Vigo). Il posticipo della24ma giornata di Liga regala emozioni sul campo del Villareal a cui non bastano due gol di vantaggio (50' Trigueros e 56' Bakambu) per superare i campioni d'Europa che recuperano con Bale (64'), Ronaldo (74' su rigore) e Morata (83'), da poco in campo. Con questa vittoria i prossimi rivali del Napoli in Champions si issano a 55 punti, contro i 54 del Barcellona e i 52 del Siviglia, con una gara ancora da recuperare.

00:19Migranti: migliaia in piazza a Madrid per l’accoglienza

(ANSA) - MADRID, 26 FEB - Al grido di 'No all'Europa dei muri', almeno 2mila persone hanno manifestato a Madrid davanti al ministero degli Esteri a difesa dei migranti e per rivendicare una nuovo politica di asilo in cui la vita dei rifugiati sia una priorità. I manifestanti tenevano cartelli con la scritta 'Poniamo fine a questa vergogna' e 'Madrid vuole dare il benvenuto' e hanno chiesto che il Paese accolga i rifugiati, contro l'accordo tra l'Unione Europea e la Turchia sul controllo del flusso di immigrati. Sabato scorso, migliaia di persone erano scese in piazza a Barcellona per chiedere al governo centrale di Madrid di rispettare gli impegni presi sull'accoglienza dei rifugiati.

00:13Calcio: serie A, Inter-Roma 1-3

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - La Roma vince 3-1 dominando il big match di san Siro contro l'Inter, resta a -7 dalla Juve e allunga a +5 sul Napoli prima dello scontro diretto con i partenopei. L'Inter, che si vede scavalcare dalla Lazio e per ora è fuori dall'Europa, comincia con un buon pressing, ma la Roma non si fa sorprendere e al 12' va in vantaggio. Nainggolan appoggia su Dzeko che lo lancia sulla sinistra, il belga si accentra e di destro batte imparabilmente Handanovic. Il gol dà tranquillità ai giallorossi, che gestiscono la gara senza fatica, mentre Icardi troppo solo non riesce a rendersi pericoloso. Nella ripresa, l'Inter più intraprendente chiama all'intervento in più occasioni Szczesny, ma all'11' Nainggolan vince un contrasto con Galiardini e si invola verso Handanovic, fulminandolo con un potente destro da 25 metri. Icardi al 36' accorcia le distanze ma poco dopo Medel abbatte Dzeko in area e Perotti dal dischetto chiude la partita.

23:22Pallavolo: Superlega, chiusa regular season

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - Risultati dell'ultima giornata della regular season del campionato di Superlega di pallavolo. Exprivia Molfetta-Cucine Lube Civitanova 3-2 (18-25, 25-14, 25-22, 17-25, 15-12); Gi Group Monza-Diatec Trentino 0-3 (22-25, 20-25, 21-25); Sir Safety Conad Perugia-Calzedonia Verona 3-0 (25-15, 25-21, 25-22); Top Volley Latina-Revivre Milano 0-3 (22-25, 23-25, 23-25); Azimut Modena-LPR Piacenza 3-1 (25-19, 19-25, 25-21, 25-19); Kioene Padova-Biosì Indexa Sora 3-0 (40-38, 25-23, 25-20); Bunge Ravenna-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3 (24-26, 23-25, 25-12, 23-25). Classifica: Civitanova 68 punti; Trentino 62; Perugia 62; Modena 53; Verona 50; Piacenza 40; Monza 34; Vibo Valentia 32 e Ravenna 32; Molfetta 27; Latina 26; Padova 22; Sora 20; Milano 18. Le prime otto della classifica sono nell'ordine già in lizza per lo scudetto, che si assegna in quarti su tre gare, e semifinali e finale al meglio delle cinque gare. I quarti cominciano il 4-5 marzo.

Archivio Ultima ora