Mondiali: vince la Germania unita, delirio a Berlino

Pubblicato il 14 luglio 2014 da redazione

BERLINO. – Sono campioni del mondo. La prima coppa dalla riunificazione. ”Da bist du ja endlich!”, ”Coppa eccoti qua finalmente!”, titola la Bild su un trofeo attesissimo, che in una Germania forte, locomotiva d’Europa al centro dell’attenzione generale, torna finalmente in un paese ”normale”. L’ultima se la aggiudicò la Germania Ovest nel ’90, il muro era caduto, ma le Germanie erano ancora due. Alla Porta di Brandeburgo la folla esplode. Se chiedi in giro agli addetti al servizio d’ordine ti dicono che in strada ci sono più di un milione di persone, già prima della partita. I dati ufficiali parlano invece di 300 mila tifosi lungo il Fanmeile, 1,2 km tinti di rosso giallo e nero, lungo la Strasse dedicata al 17 giugno, fra la colonna della vittoria e la celeberrima porta che divideva l’ovest dalla DDR. All’inizio ci sono per lo più i giovanissimi: la generazione nata nel Paese ormai riunificato, quella che non ha alcuna remora a sventolare la bandiera e ad ammainarla in qualsiasi forma, esibendola perfino disegnata sulle guance per due euro. La indossano, come gonna mantello parrucca berretto, si tingono i baffi dei suoi colori, immergono il volto nelle tre vernici. Hanno venti, venticinque anni, e la pioggia battente non li ha convinti a tornare a casa: bagnati fradici hanno tenuto duro per arrivare a godersi la vittoria, arrivata solo ai supplementari di una partita seguita col fiato sospeso. Il Fanmeile più imponente delle Germania ha chiuso i suoi sei accessi un’ora prima della partita al public viewing, regalato ai berlinesi su decine di schermi. Ma subito dopo il gol che ha realizzato il sogno è la capitale intera a scendere per strada a festeggiare. Fiumi di birra e migliaia di curry wurst, perché qui il cliché è vita reale, e la gente si diverte davvero così. Nei quartieri di periferia si spara per ore, perché Berlino è in grado di farsi sentire coi botti, e di sorprendere coi fuochi, come se fosse una città di mare, una città del Sud. Lungo il celebre corso del Ku’damm, incastonato di firme e Porsche, caroselli clacson e motociclisti fanno da sfondo al delirio di una notte appena iniziata. ”80,8 milioni di cuori battenti oggi per voi”, titolava Bild stamani. ”Voi siete il papa, ma noi siamo gli dei”, era la sfida lanciata dal tabloid BZ. Molte ore dopo, a mezzanotte, la festa, dedicata all’11 di Loew, è appena iniziata, e il cuore della città pulsa come sempre all’ombra della quadriga. ”Non ho mai dubitato che ce l’avrebbero fatta, sono una grandissima squadra! L’Argentina era forte, fortissima, ma noi questa coppa l’abbiamo strameritata”, grida Paul. ”E anche se la partita storica resta quella col Brasile – conclude – quella che volevamo, quella che dovevamo vincere era questa. Anche con un solo gol”. ”Superdeutschland” grida, canta la folla. Perchè stasera i tedeschi, una volta tanto, non sono timidi nè intimoriti dall’idea di essere qualcosa di ‘grande’: la Germania super di Jogi lo è, e va omaggiata senza remore. (di Rosanna Pugliese/ANSA)

Ultima ora

12:52Tennis: Itf Dubai, Errani al secondo turno

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Sara Errani si è qualificata per il secondo turno del torneo Itf di Dubai (100 mila dollari di montepremi, cemento) negli Emirati Arabi Uniti: la romagnola, numero 144 del ranking mondiale, ha superato per 6-2 6-1 la romena Alexandra Cadantu. Prossima avversaria di Sara la bielorussa Vera Lapko, numero 134 del ranking Wta ed ottava testa di serie del torneo.

12:45Trovato senzatetto semi carbonizzato in un appartamento

(ANSA) - GROSSETO, 12 DIC - Un ragazzo di circa 25 anni è stato trovato semi carbonizzato in un appartamento a Grosseto. Il giovane, un senzatetto, stando alla ricostruzione dei carabinieri, avrebbe accusato un malore e sarebbe morto asfissiato e bruciato dal fuoco che aveva acceso per scaldarsi. Gli amici hanno avvertito le forze dell'ordine la notte scorsa intorno all'una quando il 25enne non rispondeva dall'appartamento che aveva occupato abusivamente da qualche giorno. Sul posto anche il nucleo scientifico dei carabinieri.

12:34Maltempo: Enza rompe argini, evacuate mille persone

(ANSA) - BOLOGNA, 12 DIC - E' in corso, nel Reggiano, a Lentigione, nel Comune di Brescello, l'evacuazione di oltre mille persone per la tracimazione del fiume Enza. Il fiume ha rotto gli argini e ha invaso l'abitato e la zona industriale. Per l'evacuazione delle persone si sta usando anche un elicottero. Per la piena dell'Enza è stata interrotta anche la statale 63. Situazione meno preoccupante, invece, dove il fiume ha riempito le golene, ma non si registrano situazioni particolari anche se alcune piccole frazioni sono state evacuate per precauzione. Sotto osservazione, nel Parmense, anche il torrente Parma che è tracimato nella zona di Colorno allagando giardini e spazi esterni. Il maltempo dei giorni scorsi sta provocando disagi anche in Appennino, dove alcune strade provinciali sono state chiuse per frane e dove alcune abitazioni sono senza elettricità e collegamenti telefonici.

12:29Sardo ucciso a Londra, ergastolo all’ex fidanzata bengalese

(ANSA) - NUORO, 12 DIC - E' stata condannata all'ergastolo Hasna Begum, la commessa di 25 anni originaria del Bangladesh, ritenuta responsabile dell'omicidio del nuorese Pietro Sanna, 24 anni, ucciso a coltellate nella sua casa di Londra il 23 giugno scorso. La giovane secondo i giudici londinesi avrebbe ucciso per gelosia dopo la fine della relazione con il 24enne di Nuoro. Una relazione durata un anno, ma poi dopo la separazione la giovane commessa avrebbe iniziato un'azione che i giudici londinesi definiscono di "stalking" nei confronti del giovane, che da alcuni anni lavorava a Londra come commesso e come deejay. Lo controllava attraverso i social, si era convinta che avesse una relazione con un'altra. Ed è a questo punto, secondo i giudici britannici, che sarebbe maturato il proposito di vendetta. Dopo aver indossato una parrucca bionda, lei scura di capelli, è arrivata con un taxi a casa di Pietro nel quartiere di Canning Town e lo avrebbe colpito con un coltellaccio da cucina con cui ha poi infierito con 36 colpi.

12:23Migranti: Amnesty, governi Ue complici torture in Libia

(ANSA) - BRUXELLES, 12 DIC - "I governi europei" ed "in particolare l'Italia" sono "consapevolmente complici delle torture e degli abusi su decine di migliaia di migranti detenuti dalla autorità libiche per l'immigrazione in orribili condizioni in Libia". Lo scrive Amnesty International in un rapporto. "Non solo non sono stati pienamente consapevoli di questi abusi ma, sostenendo le autorità libiche nel fermare le traversate e tenere la gente in Libia, sono stati complici di questi crimini" ha detto il direttore John Dalhuisen.

12:23Skinheads:movimento Dodici Raggi,in rete foto manifestazione

(ANSA) - MILANO, 12 DIC - "Eccoci! Ci accusavate di agire la notte...ma il San Martino è nostro dall'alba al tramonto. Ci troverete sempre qui, oggi come allora!": sono le parole scritte dai militanti della Comunità Militante dei Dodici Raggi per accompagnare le foto della manifestazione organizzata lo scorso 18 novembre sul Monte San Martino di Duno (Varese), poco lontano dal Sacrario eretto in memoria dei caduti partigiani, per ricordare i morti dell'esercito tedesco. Manifestazione per cui, insieme ad altri episodi, alcuni militanti ora sono sotto indagine. Sul loro sito i "ragazzi con il bomber nero" come si definiscono, ricostruiscono la storia dei Varese Skinheads, nati nel 1993: "L'impronta da subito inconfutabilmente - scrivono - è quella di ispirazione nazionalsocialista e di matrice pagana". Raccontano dei periodi più duri, "come quelli degli allontanamenti di membri più o meno importanti e quelli delle prime carcerazioni, anche con accuse molto gravi". "Guai giudiziari, che ad oggi - si legge sul sito - hanno portato alla carcerazione di sei membri del gruppo e l'incriminazione per vari reati di quasi tutti gli altri". Poi cinque anni fa "dall'unione con gli ultras 7LAGHI nasce la COMUNITA' MILITANTE DEI DODICI RAGGI con l'apertura di un fight-club e di una sede, base logistica per le attività dei due gruppi. Il territorio di influenza della nostra scena - ammettono - è sempre stato molto limitato. Le città più grandi della provincia, Busto Arsizio, Tradate, Saronno, Gallarate gravitano nell'orbita di altre realtà o ne hanno una propria, il che fa di Varese qualcosa al di fuori del comune, se non altro per la dimensione".

12:19Austria: esplosione impianto gas, feriti e un morto

(ANSA) - BERLINO, 12 DIC - In un'esplosione in un impianto di distribuzione di gas a Baumgarten an der March, in Austria, decine di persone sono rimaste ferite e almeno una persona ha perso la vita. Lo scrivono i media austriaci. Il giornale der Standard, nella sua edizione online, parla di 60 feriti. Secondo l'Apa, che cita la Croce rossa, i feriti sarebbero 18, e ci sarebbe una vittima. Le cause dell'esplosione non sono ancora chiare.

Archivio Ultima ora