La popolarità di Obama crolla in Germania, Russia e Brasile

WASHINGTON. – Effetti del Datagate. Le rivelazioni sullo spionaggio americano hanno fatto crollare la popolarità di Obama in Germania, Russia e Brasile, secondo un sondaggio dell’Istituto di ricerche PEW. In base allo studio, condotto tra marzo e giugno in 44 Paesi, sette in Europa, tra cui l’Italia, il presidente Usa può contare su una grossa fetta di popolazione che ancora lo stima: il 56%, infatti, è fiducioso che possa fare un buon lavoro in politica estera. L’Italia è tra i Paesi europei, insieme alla Francia, dove Obama gode della massima popolorità: 75% contro l’83%. I maggiori cali nei suoi giudizi rispetto al 2013 sono stati rilevati in due Paesi dove gli Stati Uniti hanno ascoltato le conversazioni telefoniche private dei leader nazionali: la Germania (dal 88% fiducioso nel 2013, al 71%) e il Brasile (69% nel 2013, 52% oggi). La popolarità di Obama è scesa in modo considerevole anche in Russia dopo le recenti tensioni per la crisi in Ucraina. Solo il 14% dei russi attualmente esprime fiducia nel presidente americano, (nel 2013 era il 29%). Non solo. Solo il 23% dei russi dice di avere un’opinione favorevole degli Stati Uniti, meno della metà del 51% rilevato lo scorso anno. Il sondaggio ha inoltre rilevato che la reputazione degli Usa come Paese protettore delle libertà individuali è pure scesa in 22 Paesi su 36. Inoltre, sempre più Paesi disapprovano l’uso militare dei droni da parte degli americani, in particolare il Senegal (86%), Francia (72%), Germania (67%) e Uganda (56%). Nonostante le rivelazioni di Snowden abbiano danneggiato l’immagine degli Usa, le valutazioni complessive sul Paese rimangono positive. Lo studio sottolinea che gli Usa hanno un giudizio globale positivo superiore alla Cina (66% contro il 37%).