Usa: crisi immigrazione, donne e bimbi rimpatriati in Honduras

WASHINGTON. – E’ stato rimpatriato in Honduras il primo gruppo di immigrati privi di documenti, tra cui diversi bambini, che erano giunti negli Usa nelle scorse settimane. Lo riferisce il dipartimento per la Sicurezza Interna (Homeland Security). Circa 40 persone sono partite su un bus dirette all’aeroporto di Roswell, nel New Mexico, dal centro di detenzione di Artesia che era stato trasformato lo scorso mese per ospitare donne e bambini entrati illegalmente negli Usa. Funzionari del ministero hanno detto alla NBCnews che il volo con le 40 persone a bordo era solo “la prima ondata” di rimpatri. “Altri immigrati saranno rimpatriati in Honduras, Guatemala ed El Salvador nei prossimi giorni/settimane”, ha riferito uno di loro. I funzionari dell’immigrazione hanno detto che il flusso di donne e bambini dai Paesi dell’America centrale e’ aumentato negli ultimi mesi alimentato dalle false notizie che indicavano la fine di giugno come scadenza per una possibile permanenza negli Usa.

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