Unione Europea: Juncker eletto presidente, 300 miliardi per la crescita

Pubblicato il 15 luglio 2014 da redazione

STRASBURGO. – E’ Jean Claude Juncker, il lussemburghese primatista di resistenza in carica da premier, il nuovo presidente della Commissione europea. Entrerà in carica il primo novembre. Annuncia la svolta della Ue, promette che ora le priorità saranno l’occupazione e la crescita, assicura fedeltà al rigore di bilancio perché la crescita ottenuta “con il debito è un fuoco di paglia”, ma anche uso pieno della flessibilità e mette nero su bianco che entro febbraio proporrà un piano “di investimenti pubblici e privati” da 300 miliardi di euro in tre anni. Così le larghe intese tra popolari, socialisti e liberali, col sostegno di una decina di Verdi, tengono. “Non credo ad una sola parola”, lo bolla Nigel Farage, leader euroscettico dell’Ukip e compare di Grillo. Mentre Marine Le Pen, alleata della Lega, fa sarcasmo (“complimenti per la promozione: dalla guida di un paradiso fiscale a quella dell’inferno europeo”). Viene ringraziata da Juncker, che sbarra la porta al dialogo con l’estrema destra populista. La plenaria del Parlamento europeo – con 22 assenti tra i 751 europarlamentari con diritto di voto – lo elegge (ed è la prima volta, finora Strasburgo si era limitata ad approvare le scelte dei governi, compreso il doppio mandato di Barroso) con 422 sì, 250 no e 57 tra astenuti e nulle. E’ “un giorno storico” per la Ue e “per la democrazia in Europa”, commenta Martin Schulz, presidente del Parlamento che ha vinto la battaglia con i governi ed imposto il meccanismo degli ‘spitzenkandidaten’, che dà al mandato di Juncker sapore e peso da elezione diretta. Un metodo che il lussemburghese definisce “irreversibile”. Non sono mancati i franchi tiratori nel voto cartaceo a scrutinio segreto. Su una maggioranza teorica di 489 voti ne mancano 67, per lo più socialisti (tra cui i laburisti ‘brit’, gli spagnoli del Psoe, i socialdemocratici svedesi e danesi, qualche ‘dem’ italiano, tra cui Sergio Cofferati), ma anche i popolari ungheresi di Fidesz e almeno 7 liberali. “Noi siamo leali, quando diamo una parola la manteniamo” e “la compattezza dei socialisti è stata molto alta”, rivendica il capogruppo S&D Pittella, annunciando che incalzeranno Juncker sulle promesse. Ed il lussemburghese di promesse ne fa tante. Il programma politico è dettagliato. Parla di fondare un governo politico dell’ Eurozona, che possa anche “incoraggiare e sostenere” le riforme strutturali con una “capacità di bilancio” che possa finanziarne i costi. Assicura che la ‘troika’ sarà rivista e sarà più democratica, magari anche senza Fmi, e che d’ora in poi prima di lanciare programmi d’aiuto si farà una valutazione di impatto sociale e la Ue si doterà di “piani B” nel caso in cui, come successo finora, le previsioni macroeconomiche siano sbagliate. Garantisce che creerà un Commissario speciale per l’Immigrazione, che doterà di più mezzi Frontex per il controllo della frontiera esterna ed affronterà anche il nodo della migrazione legale. Fissa l’obiettivo del rilancio della politica industriale europea: tornare entro il 2020 a pesare per il 20% del Pil (dal 16% attuale). Ed ancora: mercato unico digitale che genererà “250 miliardi di euro”, trattative trasparenti con gli Usa e difesa di privacy e diritti degli europei, nuovo impulso alle rinnovabili per diversificare nell’ energia di cui andrà completato il mercato unico. E rassicura chi non ha ancora digerito l’allargamento: niente nuovi ingressi per 5 anni. E domani Juncker affronterà la partita delle nomine nel vertice straordinario, che dovrà decidere almeno il posto di ‘ministro degli esteri’, altrimenti salta il piano di preparare la squadra entro i primi di agosto. Con la candidatura di Federica Mogherini messa in discussione da 10-11 paesi dell’est e nord Europa. Ma il posto tocca ai socialisti e Roma non deflette anche se Forza Italia lo considera un errore politico. Juncker che lo vuole affidare ad una persona “di esperienza” ha bisogno che sia assegnato a una donna. Trovare la quadra sarà il suo primo vero test, prima di quello sulle promesse. (Marco Galdi/Ansa)

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11:46Artigiano ucciso: moglie arrestata chiede revoca misura

(ANSA) - SESTRI LEVANTE (GENOVA), 16 DIC - L'avvocato di Gesonita Barbosa, la brasiliana 35enne in carcere con l'accusa di essere la mandante dell'omicidio del marito Antonio Oliveri, ha presentato al gip istanza di revoca della misura cautelare ed in subordine gli arresti domiciliari. "Agli atti non esistono prove concrete che colleghino la mia assistita all'omicidio del marito - spiega l'avvocato Nicoletta Peri -. Dopo aver consultato la signora Barbosa (che si dichiara completamente estranea al delitto. ndr) in carcere a Genova Pontedecimo abbiamo deciso di presentare la richiesta di scarcerazione proprio per l'inconsistenza di prove di colpevolezza. Inoltre continua una gogna mediatica per fare apparire la Barbosa quale omicida seriale". La richiesta di revoca degli arresti arriva mentre si indaga su una seconda morte avvenuta un anno fa, quella del vicino di casa della donna, Aldo Bacigalupo di 81 anni, deceduto ufficialmente per cause naturali. (ANSA).

11:44In fiamme auto ex assessore comunale di Catanzaro, indagini

(ANSA) - CATANZARO, 16 DIC - Un incendio, sulla cui natura sono in corso accertamenti, ha danneggiato nella notte l'auto dell'ex assessore comunale all'ambiente di Catanzaro, Giampaolo Mungo. La vettura, una Fiat 600, era parcheggiata nei pressi dell'abitazione nel quartiere Piterà del capoluogo. Le fiamme, che sono state spente dai vigili del fuoco del comando provinciale di Catanzaro, hanno completamente distrutto il vano motore dell'utilitaria. L'episodio è stato denunciato dallo stesso Mungo ai carabinieri della Compagnia di Catanzaro che hanno avviato le indagini. Nessuna ipotesi è al momento esclusa. Mungo, esponente del movimento Officine del Sud, si era dimesso dalla carica di assessore comunale lo scorso 24 novembre.

11:43Macron festeggia i 40 anni in castello Loira, polemiche

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il presidente francese François Macron, che compirà 40 anni il 21 dicembre, sta festeggiando il compleanno con amici e famiglia questo fine settimana al Castello di Chambord, il più imponente dei castelli della Loira, costruito da Francesco I di Francia nella prima metà del Cinquecento per poter organizzare grandi battute di caccia nel centro del paese. Secondo Le Monde online Macron e la moglie Brigitte sono giunti al castello ieri sera, insieme con i figli e i nipoti della première dame. Alloggiano nella Maison des réfractaires, una foresteria trasformata in albergo di lusso. L'Eliseo, confermando le informazioni, ha parlato di "weekend privato", di un costo "inferiore ai mille euro", interamente pagati dal presidente. Venerdì sera Macron ha incontrato un gruppo di cacciatori che in giornata aveva partecipato ad una battuta. Questa sera il presidente festeggerà il compleanno con qualche giorno di anticipo in uno dei saloni di questo capolavoro del Rinascimento francese.

11:40Moto: Sky Racing Team Vr46 corre a X-Factor

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Dalla pista al palcoscenico di X Factor. Come da tradizione, anche quest'anno i piloti dello Sky Racing Team VR46 hanno preso parte alla serata della finale del talent show musicale. Per l'occasione, Francesco Bagnaia, Luca Marini, Nicolò Bulega e Dennis Foggia hanno svelato in diretta su Sky Uno HD le livree della stagione 2018 di Moto2 e Moto3. Il Team, nato nel 2014 dal progetto condiviso tra Sky e la VR46 di Valentino Rossi per sostenere la crescita dei giovani talenti italiani del motociclismo, si proietta verso la stagione 2018 tra novità e conferme, con quattro piloti in due categorie: in Moto2 Luca Marini affiancherà Francesco Bagnaia su Kalex mentre, in Moto3, Dennis Foggia correrà con Nicolò Bulega su KTM. Bagnaia, Rookie dell'anno in Moto2 dividerà il box con il 20enne Luca Marini, talento coltivato nell'orbita della VR46 Riders Academy e protagonista di una crescita costante e significativa. Bulega, in Moto3 con l'obiettivo di essere sempre più competitivo

11:23‘Our Le Mans’: ecco il docufilm di Cetilar Villorba Corse

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Sarà distribuito via web lunedì 18 dicembre Our Le Mans ("La nostra Le Mans"), il docufilm che racconta l'esordio del team Cetilar Villorba Corse alla 24 Ore di Le Mans 2017. Diretto da Nico Fulciniti di JOBDV/Studio, il film sarà visibile collegandosi alla pagina www.cetilarvillorbacorse.com/film all'interno del portale ufficiale del team tutto italiano diretto da Raimondo Amadio che con la Dallara P217 condotta da Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi si è classificato nono assoluto e settimo di classe LMP2. Totalmente incentrata sul racconto/resoconto di questo straordinario debutto nella leggendaria ed estenuante gara automobilistica francese, la pellicola è il sequel del precedente "Road to Le Mans", presentato nell'aprile scorso e che raccontava l'evoluzione del progetto Cetilar Villorba Corse dalla nascita fino alla conferma della prima partecipazione avvenuta nel segno del motto distintivo "Italian Spirit of Le Mans" nel giugno scorso.

11:13Moto: varati calendari 2018 minimoto e Civ Junior

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Scatteranno nel fine settimana del 22 aprile il Campionato Italiano Minimoto e il CIV Junior 2018. A poco più quattro mesi dall'inizio dei tricolori dedicati ai giovanissimi della velocità nazionale, sono stati pubblicati i calendari di entrambe le competizioni a ruote basse. Sia nel Campionato Italiano Minimoto che nel CIV Junior si disputeranno due round per ogni weekend, per un totale di 5 tappe e 10 gare a Campionato. Campionato Italiano Minimoto: la prima partenza avverrà nel nuovo impianto di Cervesina (PV), poi si correrà una volta al mese (ad eccezione di agosto mese dedicato al campionato europeo) fino a settembre. Dopo il semaforo verde del 21 e 22 aprile, il secondo appuntamento si svolgerà il 12 e 13 maggio a Castrezzato (BS). Gli impianti di San Mauro Mare (FC) e Contigliano (RI) ospiteranno, rispettivamente il 9-10 giugno e il 14-15 luglio, gare che potranno essere determinanti. Gran finale il 15 e 16 settembre a Jesolo (VE).

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(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'inatteso tonfo casalingo di Boston e la dodicesima vittoria consecutiva di Houston sono i dati salienti della notte Nba, nella quale si sono giocate undici partite. I Celtics hanno dovuto cedere le armi agli Utah Jazz con il punteggio di 107-95. Sonante la vittoria dei Rockets sui San Antonio Spurs, 124-109 (Chris Paul a segno con 28 punti). Vittoria di misura 96-94 dei Memphis Grizzlies sugli Atlanta Hawks di Marco Belinelli, autore di una buona prestazione, segnando 14 punti in soli 21 minuti. Prestazione magnifica invece per Russell Westbrook, ormai tornato quello dei tempi migliori, che ha messo a segno una tripla doppia (27 punti, 17 rimbalzi e 15 assist) trascinando alla vittoria Oklahoma su Philadelphia per 119-117 in una partita allungata fino a 3 overtime. Da segnalare infine la sconfitta dei Clippers con i Washington Wizards per 100-91 e la vittoria di Denver su New Orleans per 117-111.

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