Nozze big tabacco: Pall Mall e Camel si fumano Newport

NEW YORK. – Nozze fra giganti del tabacco americani. Reynolds American, a cui fanno capo le sigarette Camel e Pall Mall, acquista per 27,4 miliardi di dollari la rivale Lorillard, in un’operazione che potrebbe cambiare l’industria del tabacco statunitense alle prese con un calo del numero dei fumatori. E crea un concorrente piu’ forte contro il leader Altria, il cui marchio Marlboro rappresenta quasi la meta’ delle vendite di sigarette negli Stati Uniti. Reynolds e Lorillard controllano rispettivamente il 25% e il 15% del mercato. L’operazione e’ complessa e le parti vi hanno lavorato per oltre un anno. L’intesa infatti prevede anche la partecipazione di Imperial Tobacco e British American Tobacco. Imperial rileverà per 7,1 miliardi di dollari alcuni marchi di sigarette e un ex impianto Lorillard. British American Tobacco, che già controlla il 42% di Reynolds, spendera’ invece 4,7 miliardi di dollari per acquistare azioni e mantenere lo stesso livello di controllo nella società. Una transazione a quattro che – secondo gli analisti – potrebbe spingere un’ondata di fusioni sul mercato del tabacco, soprattutto per rafforzarsi nelle sigarette elettroniche. Con la transazione Imperial diventa il terzo produttore di sigarette americano: il suo coinvolgimento è ritenuto un elemento essenziale per cercare di convincere l’antitrust ad approvare l’intesa. Un esame delle autorità americane potrebbe durare fra i sei e i 12 mesi e la strada è in salita. Le nozze arrivano in un momento in cui i big del tabacco cercano di aumentare la loro dimensione e tagliare i costi sulla scia del calo dei consumi di sigarette. Un mercato da 100 miliardi di dollari in cui solo le sigarette elettroniche e le sigarette al mentolo avanzano. Lorillard è leader in tutti e due i comparti. Ma lo spettro della decisione delle autorità americane sulle sigarette al mentolo potrebbe pesare sull’operazione: le autorita’ stanno valutando le sigarette al mentolo, che rappresentano l’80% delle vendite di Lorillard, dopo aver vietato altri sapori per le sigarette nel 2009.