Ira di Mosca contro sanzioni Usa, “ora ritorsioni”

Pubblicato il 17 luglio 2014 da redazione

MOSCA. – Mosca accusa il colpo delle nuove sanzioni occidentali per la crisi ucraina, che questa volta colpiranno direttamente la già stagnante economia russa, come rivela il tonfo della Borsa (-2,3 e -3,8 in chiusura i due indici principali) e l’indebolimento del rublo rispetto a euro e dollaro. Ma i dirigenti russi promettono ritorsioni “dolorose” ed evocano il rischio di tornare al clima della guerra fredda, sullo sfondo di tensioni aggravate oggi anche dall’ancora controverso abbattimento di un Boeing 777 malese sui cieli dell’Ucraina dell’est, in zona di guerra, con 295 morti. Putin, che in serata ha espresso in una telefonata il suo “forte disappunto” a Obama, è stato uno dei primi a reagire da Brasilia, prevedendo una “impasse” e “gravi danni” nelle relazioni russo-americane, pur lasciando “aperta la porta ai negoziati per uscire da questa situazione”. Poi a ruota una raffica di reazioni sdegnate e minacciose. “Se i nostri partner continueranno con le sanzioni, in risposta saranno prese misure contro persone e compagnie straniere”, ha tuonato il premier Dmitri Medvedev, avvisando che c’è il rischio di “riportare le relazioni tra Russia e l’Occidente agli anni Ottanta” e di “alimentare i sentimenti anti americani e anti europei”. Anche il ministero degli Esteri ha esternato, definendo le sanzioni “un tentativo di vendicare il fatto che gli avvenimenti in Ucraina si sviluppano non secondo lo scenario di Washington”. “Non tollereremo il ricatto delle sanzioni Usa e ci riserviamo il diritto a misure di ritorsione”, ha aggiunto. Misure che secondo il viceministro degli Esteri Serghiei Riabkov saranno “dolorose” per Washington. Igor Secin, presidente del colosso petrolifero Rosneft, una della società colpite dalle nuove sanzioni americane, è stato più esplicito: “Esse danneggeranno innanzitutto i partner americani della compagnia”, che annovera una major come ExxonMobile e varie banche Usa tra i creditori. A suo avviso, comunque, il nuovo giro di vite ha come obiettivo “non Rosneft ma la sovranità e la politica indipendente della Russia”. Washington ha aggiunto alla sua lista nera, oltre a Rosneft, Gazprom, Gazprombank, Novatek e la banca pubblica Veb, tra i cui dirigenti figura Medvedev. Nel mirino quindi ci sono i settori energetico e bancario, cruciali per l’economia russa. Anche la Ue ha deciso ieri di rafforzare le proprie sanzioni, congelando i programmi russi della Banca europea d’investimenti (Bei) e dalla banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Berd). E colpendo le “entità”, comprese quelle russe, accusate di sostenere “materialmente o finanziariamente” le azioni che minacciano o minano la sovranità dell’Ucraina, anche se la loro lista dovrebbe essere definita entro fine mese. Nei confronti di Bruxelles è stata più pacata la reazione di Mosca, “delusa che la Ue, contro i propri interessi, sia finita sotto il ricatto dell’amministrazione Usa imboccando la strada delle sanzioni contro la Russia”. “Speriamo che la Ue riavrà la propria voce negli affari internazionali in nome degli interessi di tutti gli Stati del continente”, ha aggiunto speranzoso il ministero degli Esteri russo. Se Mosca vacilla, Kiev gongola: “Il Consiglio europeo ha fatto un passo importante in sostegno della sovranità, della integrità territoriale e dell’indipendenza dell’Ucraina”, ha scritto il presidente ucraino Petro Poroshenko sulla sua pagina Facebook. “Il nostro costante dialogo ha dato risultati. Adesso aspettiamo la risoluzione del Parlamento europeo”, ha aggiunto. (di Claudio Salvalaggio/ANSA)

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01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

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(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

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