Auto: mercato Europa ancora su, Fiat 500 la più venduta

TORINO. – La crescita del mercato europeo dell’auto non si ferma: per il decimo mese consecutivo le immatricolazioni nell’Unione Europea e nei Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) sono in aumento del 4,3%, per un totale di 1.230.363 consegne. Dall’inizio dell’anno raggiungono quota 6.851.552, il 6,2% in più del primo semestre 2013. Fa meglio del mercato Fiat Chrysler Automobiles che registra a giugno un incremento del 6,9% con la quota che sale dal 5,9 al 6% e la 500 che si conferma al top delle auto più vendute del suo segmento. Nei sei mesi le immatricolazioni della casa torinese aumentano del 2,8% ma la quota scende dal 6,4 al 6,1%. Frenano gli entusiasmi i costruttori e gli operatori del settore. “I volumi sono ancora lontani dai livelli pre-crisi del 2007”, sostiene l’Anfia, l’associazione delle case italiane. Anche per Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di auto, “c’è poco da stare allegri, purtroppo”. Il Centro Studi Promotor parla di “importanti elementi di debolezza del mercato”: “L’incremento mensile – rileva il presidente Gian Primo Quagliano – è inferiore rispetto alla crescita complessiva del semestre (+6,2%) ed evidenzia, dunque, una frenata della ripresa”. Anche per l’Unrae, l’associazione delle case estere, “ci sono segnali incoraggianti, ma una ripresa stabile non è ancora partita”. Tra i primi 5 mercati dell’Europa Occidentale, la Germania registra un calo dell’1,9% mentre la Francia cresce del 2,5%, l’Italia del 3,8%. Fanno meglio di tutti Regno Unito (+6,2%) e Spagna (+23,9%). Nei sei mesi la casa automobilistica che registra più immatricolazioni è il gruppo Volkswagen (1.717.087, +7,1%), seguito da Psa Group (753.617, +5,2%) e dal gruppo Renault (663.063, +19,3%). Positivi i risultati del gruppo Fiat. Oltre alla 500 che supera le 19 mila immatricolazioni, il 22,2% in più rispetto a un anno fa, vanno bene anche la Panda e la 500L, prima nel suo segmento con una quota del 23,3%, in crescita da ventiquattro mesi consecutivi. Nuovo exploit per Jeep che continua a crescere sensibilmente in tutti i principali mercati europei e aumenta le immatricolazioni del 62%.

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