Habemus Cittì Vinotinto!

CARACAS – Dopo duecento venticinque  giorni si è concluso il toto allenatori per la panchina della Vinotinto. Ieri la Federación Venezolana de Fútbol ha annunciato il nuovo commissario tecnico della nazionale, sarà Noel Sanvicente. Una nomina più che meritata quella dell’ex allenatore di Caracas e Zamora.

Noel “Chita” Sanvicente, è l’allenatore più titolato del Venezuela (5 campionati col Caracas e due con lo Zamora). Toccherà a lui guidare la Vinotinto nelle qualificazioni per il Mondiale del 2018 in Russia, ma prima ci sono le due Coppe America quella del 2015 in Cile e quella del 2016 negli Stati Uniti. “Chita” prende il posto di Cesar Farias, che si era dimesso 8 mesi fa, dopo aver mancato il pass per la Coppa del Mondo in Brasile.

“Oggi sono felice di annunciarvi il nome del nuovo allenatore della Vinotinto, un uomo che ha le carte in regola per guidare questa nazionale” sono state le parole di Rafael Esquivel, presidente della Federación Venezolana de Fútbol.

Il massimo rappresentante della FVF ha espresso solo parole di elogio nei confronti del neo allenatore vinotinto, che tra l’altro è fresco vincitore nel torneo locale.

Dopo la rinuncia de César Farías (attualmente in forza ai messicani dei Xolos de Tijuana), la federcalcio aveva dato momentaneamente l’incarico di cittì a Manuel Plasencia.

Durante questo periodo, è iniziata la telenovela ed i rumors su chi sarebbe stato il successore di Farías, tra i papabilli c’erano Richard Páez, l’italo-venezuelano Eduardo Saragò, il serbo Ratomir Dujkovic (in passato è stato vice-allenatore della Vinotinto), l’argentino Carlos Bianchi (ex Roma), il brasiliano Dunga e Diego Armando Maradona.

Nel giorno tanto atteso da Noel Sanvicente erano presenti i massimi esponenti della federcalcio, rappresentanti dei diversi sponsor e gli allenatori delle categorie inferiori tra cui l’italo-venezuelano Alessandro Corridore, allenatore dell’Under 15.

“Voglio ringraziare tutte le persone che sono state al mio fianco e che hanno sempre avuto parole di elogio nei miei confronti accostando sempre il mio nome alla nazionale” sono state le prime parole di Sanvicente come cittì vinotinto.

Mentre dava le sue prime dichiarazioni come allenatore, un gruppo di tifosi che erano presenti hanno scandito il coro “Entrenador hay uno solo, es el Chita Sanvicente, ese es nuetro entrenador”.

“Alcune persone dicono che il mio predecessore non ha svolto un buon lavoro, io dico che sí e sono felice per tutto che quello che è riuscito a fare” ha spiegato Sanvicente.

Durante la conferenza Chita non ha nascosto il suo desiderio di poter disputare un giorno una gara ufficiale della Vinotinto a Caracas, ma bisognerà lavorare sodo nella ristrutturazione dei campi di gioco.

Noel Sanvicente assume il timone della nazionale con tre obiettivi chiari: la Copa America in Cile nel 2015, la Coppa del Centenario negli Stati Uniti nel 2016 e la prossima qualificazione alla Coppa del Mondo.

Prima di questi incontri ci saranno delle amichevoli di preparazione, rispettivamente contro: Corea del Sud (5 settembre), Giappone (9 settembre) ed il 6 ottobre contro Oman. La FVF è in trattative per svolgere gare di preparazione contro Iran, Canada e Cile.

Sanvicente ha iniziato a costruisce la sua brillante carriera come allenatore dal 1998, quando ha assunto la direzione della primavera del Caracas. Fino ad arrivare alla prima squadra in seguito alle dimissioni di Rafael Santana, quando mancavano quattro partite per chiudere la stagione 2001-2002.

“Chita” ha raggiunto cinque titoli con i ‘Rojos del Ávila’ che ascese all’Olimpo del calcio venezuelano, come la squadra che accumulò il maggior numero di campionati in bacheca. Con il Caracas ha vinto il campionato consecutivamente tra le stagioni: 2002-2003 e 2008-2009. Nel 2010 si è dimesso per divergenze con la società ed alcuni risultati negativi.

Dopo aver lasciato Caracas, Sanvicente è andato ad allenare il Real Esspor per condurre un progetto nascente nella capitale e con i merengues Chita chiuse la stagione al terzo posto (da ricordare che nella stagione precedente la squadra capitolina si era salvata per un punto). Dopo una stagione con l’Esppor  é arrivato al Zamora, dove ha vinto il torneo di Clausura e ha finito per raggiungere la vittoria dopo aver battuto il Deportivo Anzoátegui in finale.

“Chita” ha affrontato la stagione successiva, con la gioia di aver riassaporato la vittoria e con la voglia di  ricamare la seconda stella sulla maglia dei bianconeri di Barinas. Sanvicente ha disputato cinque campionati da giocatore e sette da allenatore. Le cifre parlano da sole, adesso bisognerà attendere i frutti anche alla guida della Vinotinto. (Fioravante De Simone/Voce)