Venezuela: non decolla la “rivoluzione nella rivoluzione”

CARACAS. – La “rivoluzione nella rivoluzione” promessa da Nicolás Maduro per affrontare la grave crisi economica che affronta il Venezuela non riesce a decollare, a causa della difficoltà che affronta per lanciare riforme che sono già state denunciate come un tradimento del chavismo dai settori più radicali della maggioranza. Maduro aveva promesso novità importanti per martedì scorso anticipando la trasmissione del suo consueto programma radiofonico settimanale, ma alla fine ha solo informato di nuove riunioni del governo per lanciare una “rivoluzione fiscale”, insistendo che Venezuela “gode di ottima salute finanziaria”, con “valuta disponibile per importazioni, investimenti, progetti di sviluppo e il rispetto di tutti i nostri compromessi”. Il nuovo discorso trionfalista dell’erede di Chavez, però, non sembra aver convinto gli esperti. “La rivoluzione fiscale è una distrazione, qui il problema è che non ci sono né dollari né bolivar perché l’economia è in forte contrazione e nuove tasse servirebbero solo a creare altra povertà e disoccupazione”, ha detto all’Ansa l’economista Alexander Guerrero. Secondo Guerrero, l’unica strada possibile per il governo passa per la riduzione della spesa pubblica, perché “con un deficit che è del 21-23% del Pil”.

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