Hamas tenta di infiltrarsi in Israele. Oltre 340 morti

Pubblicato il 19 luglio 2014 da redazione

TEL AVIV. – Israele intensifica a Gaza la caccia ai tunnel di Hamas, nella convinzione che da lì arrivi, insieme ai razzi, il pericolo maggiore. E oggi due soldati israeliani sono morti nel contrastare il tentativo di un commando di Hamas di infiltrarsi, proprio attraverso un tunnel, nel sud di Israele. Al secondo giorno dell’operazione terrestre, i morti nella Striscia sono circa 100 per un totale complessivo, secondo i media, di oltre 340 (alcuni delle stesse famiglie) e 2270 feriti, mentre Israele vede salire a cinque le sue vittime complessive, compresi i due soldati e un civile colpito oggi da un razzo nel Neghev. Se la guerra sembra prendere in queste ultime ore il contorno della scontro diretto, non cambia il quadro complessivo che vede il susseguirsi di raid sulla Striscia (450 gli obiettivi colpiti) e la pioggia di razzi nel centro-sud d’Israele (57 solo oggi, senza contare quello finito stasera “per sbaglio” nel Sinai, ferendo un soldato egiziano). Dall’altro ieri, invece, la diplomazia sembra silente e stenta a raggiungere almeno il risultato primario del cessate il fuoco. Da un lato c’è la mediazione egiziana, accettata da Israele, respinta da Hamas, ma condivisa dalla comunità internazionale e a quanto pare anche dal leader palestinese Abu Mazen. Dall’altro – secondo indiscrezioni stampa – la fazione islamica avrebbe fatto sapere le sue condizioni per un cessate il fuoco e che, a suo dire, sembrano appoggiate da Qatar e Turchia e a conoscenza degli Usa. Tra le condizioni, la riapertura del valico di Rafah con l’Egitto, la liberazione di tutti i detenuti arrestati in Cisgiordania dopo il rapimento dei tre ragazzi ebrei, la rimozione del blocco di Gaza. A riaprire uno spiraglio ci prova intanto lo stesso Abu Mazen, atteso domani proprio a Doha, in Qatar, da un incontro con il capo politico in esilio di Hamas, Khaled Meshaal, con l’obiettivo dichiarato di riallacciare i fili di un cessate il fuoco. Domani è inoltre previsto l’arrivo nelle regione del segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon, nel tentativo di smuovere le acque, mentre già stasera il responsabile del Quai d’Orsay Laurent Fabius – per il quale il cessate il fuoco è “urgente e imperativo” – vedrà il premier Benyamin Netanyhu. Da Israele – giorno di riposo sabbatico – finora non è trapelato alcun commento: l’attenzione per ora resta concentrata sul campo dove l’esercito è impegnato appunto a stanare i tunnel. Finora, secondo il portavoce militare, ne sono stati scoperti 34, di questi 5 costruiti per raggiungere il territorio israeliano. E proprio da uno di questi un commando di nove uomini di Hamas – travestiti a quanto pare con uniformi dell’esercito israeliano – ha tentato di infiltrarsi stamattina nella zona di Eshkol, a circa 15 chilometri dal confine sud della Striscia. Il contatto è avvenuto con una pattuglia in perlustrazione contro la quale – hanno riferito fonti militari – è stato aperto il fuoco con mitragliatori e missili anti tank. Nel fuoco di risposta un uomo del commando è stato ucciso mentre gli altri si sono dileguati tornando indietro. L’esercito ha il sospetto che l’obiettivo del gruppo fosse quello di compiere “un massiccio attacco terroristico” in un centro israeliano vicino. Già in mattinata Hamas aveva annunciato che propri uomini erano “dietro le linee nemiche” e lo stesso ministro israeliano per la Sicurezza Yitzhak Aharonovich ha confermato la “scaramuccia”. Nello scontro – ma si è saputo solo nel pomeriggio – sono appunto morti i due soldati e altri quattro sono stati feriti. Ma scontri diretti si segnalano anche nel nord della Striscia e l’esercito ha denunciato che dirigenti di Hamas si nascondono sotto l’ospedale di Shifa a Gaza City, nel cui obitorio peraltro si vedono scene dantesche e in cui ci sono solo venti celle frigorifere per le decine di morti che continuano ad arrivare. Nella guerra in corso – ha annunciato il portavoce militare – Hamas ha fatto ricorso anche ad un asino carico di esplosivo, mandato contro i soldati a Rafah nel sud della Striscia: non è la prima volta che i miliziani ricorrono a questi sistemi. La crisi umanitaria per la popolazione di Gaza intanto peggiora sempre di più: secondo l’Unrwa, il numero degli sfollati è salito a 55mila e non é finita. L’esercito ha infatti ordinato lo sgombero di vari campi profughi nella Striscia, che potrebbero presto diventare zone di combattimento. (di Massimo Lomonaco/ANSA)

Ultima ora

11:44Gerusalemme: Erdogan,riconosciamola capitale Palestina

(ANSA) - ISTANBUL, 13 DIC - "Dobbiamo riconoscere lo Stato di Palestina con i confini del 1967, liberandoci dall'idea che questo sia un ostacolo alla pace", e "Gerusalemme come capitale dello stato occupato di Palestina". È l'appello lanciato dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan in apertura del vertice straordinario dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oic) a Istanbul. "Almeno 196 Paesi Onu sono fermamente contrari" alla decisione di Donald Trump, ha aggiunto Erdogan, ribadendo che "Gerusalemme è la nostra linea rossa".

11:41Doping: Froome, Team “farmaco usato in dosi consentite” (3)

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Team Sky in una nota ricorda che il salbutamolo "è consentito dalle regole WADA (senza necessità di TUE, esenzione per uso terapeutico) se inalato fino a un massimo di 1.600 microgrammi (mcg) per un periodo di 24 ore e non più di 800 mcg per 12 ore. Froome era stato avvisato dall'Uci che dal controllo sulle urine del 7 settembre era emersa una concentrazione di Salbutamolo a un livello che gli impone di fornire informazioni per confermare di aver inalato non più della dose ammissibile. L'analisi indicava la concentrazione di 2.000 nanogrammi per millilitro (ng / ml), rispetto alla soglia WADA di 1.000 ng / ml. Nessuno degli altri 20 test delle urine effettuati da Chris ha richiesto ulteriori spiegazioni". La squadra di Froome sottolinea poi che "esistono variazioni significative e imprevedibili nel modo in cui il salbutamolo viene metabolizzato ed escreto. Di conseguenza, l'uso di dosaggi consentiti di Salbutamol può talvolta portare a elevate concentrazioni urinarie, che richiedono una spiegazione".

11:39Maltempo: altra frana nel Lecchese, è la terza in due giorni

(ANSA) - LECCO, 13 DIC - Altra frana sulle strade del Lecchese, la terza in meno di due giorni. Nella notte si è verificata la caduta di massi e detriti sulla strada provinciale 65, che unisce Perledo a Esino Lario, interrotta al traffico. Sul posto i vigili del fuoco e i tecnici della Provincia di Lecco. In mattinata la rimozione del materiale caduto sulla sede stradale, quindi il sopralluogo per verificare il rischio di altri smottamenti. Dopo le precipitazioni dei giorni scorsi la zona dell'Alto Lario e della Valsassina è monitorata per il rischio di nuovi smottamenti. (ANSA).

11:34Bangladesh: Unicef, vaccinazioni per 255.000 bambini

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il governo del Bangladesh - supportato da Unicef, Oms e dall'Alleanza Globale per le Vaccinazioni (Gavi) - ha lanciato una campagna di vaccinazione contro la difterite e altre malattie prevenibili per i circa 255.000 bambini Rohingya di età compresa fra le 6 settimane e i 6 anni che vivono in 12 campi per rifugiati e insediamenti temporanei vicino al confine col Myanmar. In particolare, si tratta dei sotto-distretti di Ukhiya e Teknaf a Cox's Bazar, rende noto un comunicato dell'Unicef.

11:33Ciclismo: Tour Down under, Porte guiderà l’assalto della Bmc

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - La Bmc schiererà un vero e proprio squadrone, per tentare l'assalto al Tour Down under di ciclismo: al via della prima gara del World tour ci saranno, infatti, i vincitori delle quattro ultime edizioni, vale a dire Richie Porte, Simon Gerrans e Rohan Dennis. A completare la formazione, il campione australiano Miles Scotson, il neozelandese Patrick Bevin, il duo svizzero Tom Bohli e Danilo Wyss. Richie Porte sarà il capitano del team. Dennis ha vinto il Down Under nel 2015 e punta al bis dell'anno prossimo. Il Tour Down under si disputerà dal 14 al 21 gennaio dell'anno prossimo, con partenza da Adelaide. Nel 2018 la gara australiana celebrerà le 20 edizioni, essendo nata nel 1999.

11:31Doping: Uci chiede spiegazioni a Froome (2)

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Ha sconvolto il mondo del ciclismo la notizia della positività di Froome nelle analisi effettuate il 7 settembre, in occasione della 18ma tappa della Vuelta, il Giro di Spagna che poi il corridore britannico ha vinto. La federazione internazionale (Uci) ha già sollecitato ulteriori approfondimenti ed ha chiesto alla squadre del corridore britannico di fornire spiegazioni sull'accaduto. In ogni caso per il momento non verrà preso alcun provvedimento sanzionatorio, vista la natura della sostanza, l'antiasmatico appunto, trovato nel sangue del corridore. Il Team Sky in una nota ha ricordato che Froome "nel corso dell'ultima settimana della Vuelta ha sofferto di attacchi acuti di asma e in accordo con i medici della squadra ha aumentato il dosaggio" del farmaco nelle dosi consentite.

11:25Torino: blitz della Digos, sgomberato centro sociale Fenix

(ANSA) - TORINO, 13 DIC - Blitz della Digos di Torino al Fenix, edificio occupato dagli squatter dall'estate scorsa nel centro del capoluogo. All'alba di questa mattina, gli agenti hanno fatto irruzione nello stabile. Il Fenix, di proprietà del comune di Torino, era stato adibito a biblioteca e a punto informativo del gruppo di anarchici. Domani sera, come tutti i giovedì, era prevista un'assemblea aperta. Lo sgombero del Fenix, in corso San Maurizio angolo via Rossini, è stato espletato senza ripercussioni per l'ordine e la sicurezza pubblica. Sono in corso le operazioni di messa in sicurezza dello stabile a cura dell'amministrazione comunale proprietaria dell'edificio.(ANSA).

Archivio Ultima ora