Venezia: alla Mostra tanta Francia, Usa e autori

Pubblicato il 24 luglio 2014 da redazione

ROMA. – La cosa che spicca di più agli occhi è l’ingombrante presenza dei francesi in concorso, ben quattro (senza contare le cinque coproduzioni). Un record che, scherzandoci su, potrebbe far pensare allo stretto legame che un piemontese come Alberto Barbera ha sicuramente con la vicina Francia. Ma di fatto la 71/a edizione della Mostra del cinema di Venezia (27 agosto-6 settembre), presentata oggi a Roma, mostra non solo una chiara vocazione transalpina, ma anche la presenza di tanti film Usa (quattro lungometraggi anche per loro) e, infine, una vocazione autorale sempre più spiccata rispetto alla ricerca del glamour. In tutto comunque saranno 55 i lungometraggi presenti al Lido, tra concorso fuori concorso e altre sezioni, firmati da grandi autori, esordienti e ultracentenari-cult come Manoel De Oliveira. Intanto da segnalare c’è BIRDMAN, film d’apertura del regista messicano Alejandro Inarritu (21 grammi). La storia di un attore (Michael Keaton) in crisi che, dopo aver interpretato un supereroe in un blockbuster campione di incassi al box office, si ritrova da solo, vittima del suo carattere burbero e scontroso e con una carriera che punta verso l’oblio. Ci sarà poi THE CUT di Fatih Akin, terzo atto di una trilogia sull’amore, la morte e il demonio insieme ai precedenti La sposa turca e Ai confini del paradiso. Il film esplora la malvagità dell’essere umano come il suo legame con la bontà. E ancora, sempre in concorso, un documentario (l’anno scorso, va ricordato, vinse appunto un docu italiano, Il Sacro GRA di Gianfranco Rosi) di Joshua Oppenheimer, autore di Act of killing che torna sui luoghi delle torture del regime indonesiano con questo suo THE LOOK OF SILENCE. C’è poi, per la prima volta in concorso, un film di Shinya Tsukamoto, FIRES ON THE PLAIN, sulle conseguenze della Seconda Guerra mondiale. Quattro i film francesi in concorso. Ed esattamente quello di Xavier Beauvois (LA RANCON DE LA GLORIE), LE DERNIER COUP DE MARTEAU di Alix Delaporte, LOIN DES HOMMES di David Oelhoffen con Viggo Mortensen e, infine, il film di Benoit Jacquot 3 COEURS su cui punta molto Barbera. E’ ambientato in una notte di provincia dove Marc incontra Sylvie dopo aver perso il treno e con lei vaga tutta la notte. Ma qualcosa di irreversibile accade tra i due che si lega alla più bizzarra delle coincidenze. Altro film dal quale potrebbero venire sorprese è quello del regista svedese Roy Anderson, dal lungo titolo A PIGEON SAT ON A BRANCH REFLECTING ON EXISTENCE. Di scene due uomini, un venditore e un ritardato mentale, che affrontano insieme un viaggio fatto di riflessioni e incontri e che riflette una visione tragicomica della società contemporanea. C’è poi un film Usa sulla crisi immobiliare, 99 HOMES di Ramin Baharani. Siamo a Orlando, Florida. Dennis, padre di famiglia sfrattato dalla sua casa da un agente immobiliare che lavora per le banche, si ritrova a lavorare dall’altra parte della barricata. Dalla Turchia arriva SIVAS di Kaan Mujdeci. Di scena i combattimenti tra cani e un ragazzino che non può fare a meno di affezionarsi e prendersi cura del suo, trasformandolo da perdente in campione. C’è poi la guerra, uno dei temi forti di questa edizione, di GOOD KILL, ovvero l’uso dei droni militari in un film Usa firmato da Andrew Niccol e due film poi con protagonista Al Pacino (che sarà presente al Lido), quello di David Gordon Green MANGLEHORN e quello fuori concorso THE HUMBLING di Barry Levinson. Tra gli eventi l’ultimo film di Manoel de Oliveira che a 105 anni ha messo mano a THE OLD MAN OF BELEM; l’ultimo lavoro di James Franco THE SOUNDS AND THE FURY e, su tutti, il ritorno sul grande schermo di Peter Bogdanovic con SHE’S FUNNY THAT WAY, la storia di una prostituta divenuta attrice a Broadway che sconvolge la vita di tutti gli uomini che incontra. (di Francesco Gallo/ANSA)

Ultima ora

10:06Gambia: ultimatum a Jammeh, lascia o intervento truppe

(ANSA) - DAKAR, 20 GEN - Il presidente sconfitto del Gambia, Yahya Jammeh, dovrà lasciare il Paese di sua spontanea volontà entro mezzogiorno ora locale (le 13:00 in Italia) o sarà costretto ad andarsene con la forza: lo ha detto Marcel Alain de Souza, presidente dell'Ecowas, l'organizzazione che raggruppa i Paesi dell'Africa occidentale. Le truppe dell'Ecowas sono entrate in Gambia ieri sera, dopo il giuramento del presidente eletto Adama Barrow nell'ambasciata gambiana del vicino Senegal.

09:23Trump: viaggio e’ iniziato, voglio cambiamento reale

(ANSA) - NEW YORK, 20 GEN - "Il viaggio e' iniziato, e' iniziato 18 mesi fa. Quello che voglio e' un cambiamento reale": cosi' Donald Trump intervenendo nel corso del concerto inaugurale. "Voglio unire il Paese e fare l'America di nuovo grande. Grande per tutti".

08:44Messico: ‘El Chapo’ estradato in Usa, in volo per NY

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 20 GEN - Joaquin 'El Chapo' Guzman, ex signore della droga messicano, è stato estradato verso gli Usa dove deve rispondere di accuse legate al narcotraffico. Lo ha annunciato il governo messicano, che lo ha trasferito all'aeroporto di Ciudad Juarez, dove è stato preso in consegna da agenti Usa. Funzionari statunitensi hanno confermato che l'ex capo del cartello di Sinaloa è atterrato in un aeroporto di periferia, dove lo aspettava una colonna di suv per portarlo via. Passerà la notte in una prigione di New York, prima della comparizione prevista oggi in un tribunale federale di Brooklyn. L'ex boss dei narcos si è reso protagonista di due arresti e altrettante fughe avventurose, fino a quando non è stato preso per la terza volta.

00:40Ovazione per Trump a concerto inaugurale

(ANSA) - NEW YORK, 19 GEN - Ovazione per Donald TRump all'ingresso al Lincoln Memorial, dove è in corso il concerto per l'inaugurazione. Dal pubblico si è alzato il coro 'Trump, Trump'. Il presidente eletto è arrivato mano nella mano con Melania al Lincoln Memorial. Un ingresso sulle note dei Rolling Stones, 'Heart of Stone'. Trump e Melania, sorridenti, hanno salutato il pubblico e hanno preso posto nel palco d'onore, in prima fila a fianco a Ivanka e Jared Kushner.

22:39Moda: Pitti Bimbo, Trussardi Junior partner di Brave Kid

(ANSA) - FIRENZE, 19 GEN - Debutta oggi a Pitti Bimbo 84 la prima collezione Trussardi Junior prodotta e distribuita in licenza mondiale da Brave Kid, azienda del gruppo Otb di Renzo Rosso. "Abbiamo trovato in Brave Kid il partner ideale in grado di rappresentare al meglio i valori Trussardi nell'ambito del kidswear", dice Tomaso Trussardi, Ad del gruppo. La collezione, da 4 a 14 anni, propone una versione mignon dei codici di stile dell'azienda fondata a Bergamo nel 1911: dettagli con l'iconico levrieo, stampe floreali, loghi all over. E' un total look completo, con cappottino, bomber in pelle, piumini bi-color, completi di felpa, gilet, giubboni di nylon, T-shirts.

22:11Poliziotto cede mitraglietta a pregiudicato, due in carcere

(ANSA) - LECCE, 19 GEN - Un poliziotto in servizio alla Questura di Lecce è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, trasferito in carcere e sospeso dal servizio per aver rubato un'arma da guerra, una pistola mitraglietta Beretta M12, custodita nell'armeria della Questura, cedendola ad un pregiudicato di Merine, frazione di Lizzanello (Lecce), arrestato per detenzione illegale di arma da guerra. La mancanza dell'arma è stata scoperta durante una verifica in armeria e l'indagine interna è scattata immediatamente. L'agente sospettato ha subito ammesso le proprie responsabilità e di aver ceduto l'arma ad un pregiudicato di Merine, nella cui abitazione è stata trovata. Il poliziotto dovrà rispondere di furto e detenzione illegale di arma da guerra. Il questore di Lecce, Pierluigi D'Angelo: "E' un episodio di estrema gravità che ci addolora profondamente, ma è significativo che a portarla alla luce ed a sventare il tentativo siano stati altri poliziotti e che la struttura sia stata in grado di reagire tempestivamente".

22:11Polemica su spettacolo transgender, Arcigay invita assessore

(ANSA) - VENEZIA, 19 GEN - Ha scatenato una polemica in Veneto la programmazione il 7 marzo prossimo al teatro Astra di Vicenza dello spettacolo "Fa'afafine-Mi chiamo Alex e sono un dinosauro", lavoro del regista siciliano Giuliano Scarpinato il quale racconta la storia di un bambino che non ha ancora deciso se essere maschio o femmina, o meglio, vorrebbe essere tutti e due. L'Arcigay di Vicenza ha ringraziato l'assessore regionale veneto Elena Donazzan (Fi), che ieri aveva inviato una lettera al ministro dell'istruzione, Valeria Fedeli, chiedendole di non consentire alle scuole di proporre lo spettacolo sul bambino transgender. "Ringraziamo l'assessore regionale Elena Donazzan per la notevole visibilità offerta a "Fa'afafine-Mi chiamo Alex e sono un dinosauro'" scrive l'Arcigay, che invita l'esponente regionale a vedere assieme lo spettacolo, disposto ad offrirle il biglietto di ingresso. (ANSA).

Archivio Ultima ora