La giornata politica: Renzi cerca la mediazione

Pubblicato il 25 luglio 2014 da redazione

ROMA. – E’ probabile che il governo utilizzi il week end di pausa dei lavori parlamentari per cercare quel compromesso che consentirebbe di votare la riforma del Senato entro l’8 agosto. Senza una mediazione, infatti, la scadenza appare difficile da rispettare. Il contingentamento dei tempi non garantisce un esito certo, dal momento che il regolamento del Senato prevede che le votazioni sugli emendamenti (quasi ottomila) ci debbano comunque essere. Il tono piccato con cui il presidente Piero Grasso ha fatto sapere che le sue decisioni sulla concessione del voto segreto si sono mosse in base a criteri di norme interne che non lasciano margini alle interpretazioni, sono un modo implicito per dire che gli ostacoli sono stati valutati con fare un po’ troppo approssimativo. E che dunque le critiche al suo operato, piovute soprattutto dal Pd, sono state quantomeno affrettate. Non a caso il presidente del Senato si dice amareggiato e indignato per lo spettacolo d’aula offerto in questi giorni. Le provocazioni, ribadisce, devono lasciare spazio alla ricerca di soluzioni condivise.  Ma esiste questo spazio? L’ipotesi che Matteo Renzi possa intervenire personalmente per offrire un compromesso alle opposizioni si scontra con due difficoltà: le dure accuse reciproche e il fatto che gli avversari non sembrano disponibili ad accontentarsi di qualche limatura al testo del governo. Per esempio Raffaele Fitto, dopo il colloquio del disgelo con Silvio Berlusconi, è tornato a chiedere che si discuta di elezione diretta dei senatori, sbandierando i sondaggi che trovano favorevole l’opinione pubblica. Tuttavia si tratta di un bastione che il Rottamatore non ha intenzione di abbandonare, così come il Cavaliere difende la trincea antipreferenze. L’unico elemento di debolezza sul quale il premier può giocare è la divisione delle minoranze. In tal senso, Beppe Grillo – con il suo attacco a Giorgio Napolitano, definito regista del colpo di Stato – ha di fatto scavato un solco all’ interno dell’area dei dissidenti: troppo facile per il Pd cogliere la contraddizione di un movimento che sale al Quirinale per invocare l’intervento del capo dello Stato in funzione di garante della Costituzione e poi nel giro di dodici ore lo mette sotto accusa come golpista. In realtà i 5 stelle seguono in questa fase un doppio binario: quello oltranzista del leader e quello dialogante di Luigi Di Maio che ripete che i 5 stelle sono pronti a trattare se ci saranno aperture del governo su ”temi importanti”. Molto dipenderà dal peso di queste possibili aperture. I due relatori delle riforme, la dem Finocchiaro e il leghista Calderoli, avevano individuato un sentiero stretto ma praticabile: ma per ora non ci sono stati passi avanti. A Grillo che parla di colpo di Stato, Renzi replica che ha preso un colpo di sole. Gli alleati alfaniani sono allarmati dalla piega che stanno prendendo gli eventi. Fabrizio Cicchitto e Maurizio Sacconi avvertono che l’opposizione frontale porta dritto alle elezioni: una pistola scarica, replica Grillo, perché si voterebbe con il proporzionale puro e le preferenze e il M5S non teme il voto. E’ vero però che nei sondaggi il Pd continua ad essere fotografato stabilmente bel oltre il 40 per cento, il che non esclude totalmente uno scenario di questo tipo. Sullo sfondo resta l’incognita della situazione economica. Le ultime stime del Fondo monetario, denuncia Reato Brunetta, dimostrano che la manovra correttiva è inevitabile. Ma Renzi ha altre idee: il presidente del Consiglio ricorda che l’Italia ha molti più soldi che debiti (8 trilioni di euro contro 2) e che il nodo resta quello della flessibilità, il cui impatto non può essere definito in modo rigido a priori. Quando si dice contrario ad una soluzione radicale sul debito pubblico, il premier sembra guardare ad uno scenario espansivo da coltivare con gli altri partner europei. I suoi argomenti ricordano quelli usati da Berlusconi contro il rigorismo tedesco. Il sottinteso è che la vera partita si giocherà a settembre quando la Bce dovrà attuare le manovre di quantitative easing, cioè di immissione di liquidità nei mercati, preannunciata da Mario Draghi. (di PierfrancescoFrerè/ANSA).

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11:46Artigiano ucciso: moglie arrestata chiede revoca misura

(ANSA) - SESTRI LEVANTE (GENOVA), 16 DIC - L'avvocato di Gesonita Barbosa, la brasiliana 35enne in carcere con l'accusa di essere la mandante dell'omicidio del marito Antonio Oliveri, ha presentato al gip istanza di revoca della misura cautelare ed in subordine gli arresti domiciliari. "Agli atti non esistono prove concrete che colleghino la mia assistita all'omicidio del marito - spiega l'avvocato Nicoletta Peri -. Dopo aver consultato la signora Barbosa (che si dichiara completamente estranea al delitto. ndr) in carcere a Genova Pontedecimo abbiamo deciso di presentare la richiesta di scarcerazione proprio per l'inconsistenza di prove di colpevolezza. Inoltre continua una gogna mediatica per fare apparire la Barbosa quale omicida seriale". La richiesta di revoca degli arresti arriva mentre si indaga su una seconda morte avvenuta un anno fa, quella del vicino di casa della donna, Aldo Bacigalupo di 81 anni, deceduto ufficialmente per cause naturali. (ANSA).

11:44In fiamme auto ex assessore comunale di Catanzaro, indagini

(ANSA) - CATANZARO, 16 DIC - Un incendio, sulla cui natura sono in corso accertamenti, ha danneggiato nella notte l'auto dell'ex assessore comunale all'ambiente di Catanzaro, Giampaolo Mungo. La vettura, una Fiat 600, era parcheggiata nei pressi dell'abitazione nel quartiere Piterà del capoluogo. Le fiamme, che sono state spente dai vigili del fuoco del comando provinciale di Catanzaro, hanno completamente distrutto il vano motore dell'utilitaria. L'episodio è stato denunciato dallo stesso Mungo ai carabinieri della Compagnia di Catanzaro che hanno avviato le indagini. Nessuna ipotesi è al momento esclusa. Mungo, esponente del movimento Officine del Sud, si era dimesso dalla carica di assessore comunale lo scorso 24 novembre.

11:43Macron festeggia i 40 anni in castello Loira, polemiche

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il presidente francese François Macron, che compirà 40 anni il 21 dicembre, sta festeggiando il compleanno con amici e famiglia questo fine settimana al Castello di Chambord, il più imponente dei castelli della Loira, costruito da Francesco I di Francia nella prima metà del Cinquecento per poter organizzare grandi battute di caccia nel centro del paese. Secondo Le Monde online Macron e la moglie Brigitte sono giunti al castello ieri sera, insieme con i figli e i nipoti della première dame. Alloggiano nella Maison des réfractaires, una foresteria trasformata in albergo di lusso. L'Eliseo, confermando le informazioni, ha parlato di "weekend privato", di un costo "inferiore ai mille euro", interamente pagati dal presidente. Venerdì sera Macron ha incontrato un gruppo di cacciatori che in giornata aveva partecipato ad una battuta. Questa sera il presidente festeggerà il compleanno con qualche giorno di anticipo in uno dei saloni di questo capolavoro del Rinascimento francese.

11:40Moto: Sky Racing Team Vr46 corre a X-Factor

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Dalla pista al palcoscenico di X Factor. Come da tradizione, anche quest'anno i piloti dello Sky Racing Team VR46 hanno preso parte alla serata della finale del talent show musicale. Per l'occasione, Francesco Bagnaia, Luca Marini, Nicolò Bulega e Dennis Foggia hanno svelato in diretta su Sky Uno HD le livree della stagione 2018 di Moto2 e Moto3. Il Team, nato nel 2014 dal progetto condiviso tra Sky e la VR46 di Valentino Rossi per sostenere la crescita dei giovani talenti italiani del motociclismo, si proietta verso la stagione 2018 tra novità e conferme, con quattro piloti in due categorie: in Moto2 Luca Marini affiancherà Francesco Bagnaia su Kalex mentre, in Moto3, Dennis Foggia correrà con Nicolò Bulega su KTM. Bagnaia, Rookie dell'anno in Moto2 dividerà il box con il 20enne Luca Marini, talento coltivato nell'orbita della VR46 Riders Academy e protagonista di una crescita costante e significativa. Bulega, in Moto3 con l'obiettivo di essere sempre più competitivo

11:23‘Our Le Mans’: ecco il docufilm di Cetilar Villorba Corse

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Sarà distribuito via web lunedì 18 dicembre Our Le Mans ("La nostra Le Mans"), il docufilm che racconta l'esordio del team Cetilar Villorba Corse alla 24 Ore di Le Mans 2017. Diretto da Nico Fulciniti di JOBDV/Studio, il film sarà visibile collegandosi alla pagina www.cetilarvillorbacorse.com/film all'interno del portale ufficiale del team tutto italiano diretto da Raimondo Amadio che con la Dallara P217 condotta da Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi si è classificato nono assoluto e settimo di classe LMP2. Totalmente incentrata sul racconto/resoconto di questo straordinario debutto nella leggendaria ed estenuante gara automobilistica francese, la pellicola è il sequel del precedente "Road to Le Mans", presentato nell'aprile scorso e che raccontava l'evoluzione del progetto Cetilar Villorba Corse dalla nascita fino alla conferma della prima partecipazione avvenuta nel segno del motto distintivo "Italian Spirit of Le Mans" nel giugno scorso.

11:13Moto: varati calendari 2018 minimoto e Civ Junior

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Scatteranno nel fine settimana del 22 aprile il Campionato Italiano Minimoto e il CIV Junior 2018. A poco più quattro mesi dall'inizio dei tricolori dedicati ai giovanissimi della velocità nazionale, sono stati pubblicati i calendari di entrambe le competizioni a ruote basse. Sia nel Campionato Italiano Minimoto che nel CIV Junior si disputeranno due round per ogni weekend, per un totale di 5 tappe e 10 gare a Campionato. Campionato Italiano Minimoto: la prima partenza avverrà nel nuovo impianto di Cervesina (PV), poi si correrà una volta al mese (ad eccezione di agosto mese dedicato al campionato europeo) fino a settembre. Dopo il semaforo verde del 21 e 22 aprile, il secondo appuntamento si svolgerà il 12 e 13 maggio a Castrezzato (BS). Gli impianti di San Mauro Mare (FC) e Contigliano (RI) ospiteranno, rispettivamente il 9-10 giugno e il 14-15 luglio, gare che potranno essere determinanti. Gran finale il 15 e 16 settembre a Jesolo (VE).

11:05Basket: Nba, tonfo inatteso di Boston, corre Houston

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'inatteso tonfo casalingo di Boston e la dodicesima vittoria consecutiva di Houston sono i dati salienti della notte Nba, nella quale si sono giocate undici partite. I Celtics hanno dovuto cedere le armi agli Utah Jazz con il punteggio di 107-95. Sonante la vittoria dei Rockets sui San Antonio Spurs, 124-109 (Chris Paul a segno con 28 punti). Vittoria di misura 96-94 dei Memphis Grizzlies sugli Atlanta Hawks di Marco Belinelli, autore di una buona prestazione, segnando 14 punti in soli 21 minuti. Prestazione magnifica invece per Russell Westbrook, ormai tornato quello dei tempi migliori, che ha messo a segno una tripla doppia (27 punti, 17 rimbalzi e 15 assist) trascinando alla vittoria Oklahoma su Philadelphia per 119-117 in una partita allungata fino a 3 overtime. Da segnalare infine la sconfitta dei Clippers con i Washington Wizards per 100-91 e la vittoria di Denver su New Orleans per 117-111.

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