Le riforme preoccupano il Colle, ma niente pressione su ribelli

Pubblicato il 26 luglio 2014 da redazione

ROMA. – Non diminuisce, con il passare dei giorni, la “preoccupazione” di Giorgio Napolitano per il muro contro muro in atto sulle riforme al Senato. Il Colle smentisce le voci di un intervento diretto del presidente della Repubblica per fare pressione sui ‘parlamentari ribelli’, ma non nasconde i timori per una contrapposizione che non accenna a stemperarsi. Il governo, ribadisce Matteo Renzi alla vigilia di una settimana cruciale, è disponibile a “discutere davvero nel merito” di alcune modifiche al testo, ma non intende farsi trascinare nella “palude” dall’ostruzionismo dei ‘frenatori’. “Si stancheranno prima loro”, assicura il premier: se non si chiuderà l’8 agosto si andrà avanti a oltranza, passo dopo passo, fino al traguardo. Non abbandonano la loro battaglia, opposizioni e ‘dissidenti’. E rivendicano l’ostruzionismo: “è sacrosanto”, dice Nichi Vendola. Ma Renzi non si lascia impressionare e mentre ribadisce la disponibilità al dialogo, risponde a muso duro: “Pensano di fare arrabbiare me” ma quando “invece di stare al Senato a votare” vanno a “fare passeggiatine” al Quirinale, fanno “arrabbiare i cittadini”, dichiara in un’intervista al Tg5. Cosa succederà la prossima settimana nell’Aula di Palazzo Madama, quando si ricomincerà a votare, “dipende – spiega il premier – da quello che vorranno fare i senatori che protestano: “Vogliono discutere davvero nel merito di 10, 20, 50 punti da cambiare? Si può anche discutere” ma senza bloccare le riforme. Nel weekend di pausa dai lavori parlamentari proseguono i contatti “a tutti i livelli”, spiegano fonti del governo, per cercare margini d’intesa soprattutto con Sel e con la Lega. Il contingentamento dei tempi da solo non basta, infatti, a sbloccare il cammino della riforma del bicameralismo. E allora per indurre le opposizioni e i dissidenti del Pd e di FI a ritirare gli emendamenti ostruzionistici, il premier è disposto a mettere sul tavolo alcune modifiche al testo a partire dai referendum, con un’apertura anche a quelli propositivi, e dalla platea di elezione del presidente della Repubblica. Ma c’è di più: un confronto è in corso anche sulla legge elettorale, sulla quale non solo Sel ma anche Angelino Alfano paventa a Renzi e Berlusconi un “grande problema”, con la disponibilità a discutere delle soglie e anche del superamento delle liste bloccate. Ma perché il processo si possa davvero sbloccare e condurre innanzitutto a un’approvazione quanto più condivisa della riforma del bicameralismo, i “talebani devono tornare dietro la frontiera”, spiega il sottosegretario Luciano Pizzetti: “Aspettiamo un segnale, una proposta nel merito, che non sia la richiesta del Senato elettivo, che è irricevibile”. In vista di una nuova settimana di battaglia parlamentare, Beppe Grillo serra le fila e chiama a raccolta tutti i suoi parlamentari convocando un’assemblea straordinaria lunedì a Roma. Ma intanto la diplomazia prosegue il suo lavoro, tra molte difficoltà e sospetti. Loredana De Petris (Sel) è pronta ad arrivare alle vie legali contro quei quotidiani che hanno “insinuato” che gli emendamenti delle opposizioni sono stati scritti dai funzionari del Senato. Mentre il Dem Felice Casson esplicita la diffidenza verso il suo segretario: “Renzi non vuole fare la riforma, cerca un pretesto per fuggire verso le elezioni”. Voto anticipato? Non può essere “costantemente invocato”, taglia corto il presidente del Consiglio, anche perché “questo Parlamento è in grado di cambiare”. Dunque, apertura al dialogo, ma anche barra dritta sul percorso. “Se per l’ostruzionismo non dovessimo finire, andremo avanti anche oltre l’8 agosto: non è un dramma, faremo qualche giorno di ferie in meno”, dice il ministro Maria Elena Boschi. E Renzi: ci sono “le condizioni per farcela” in fretta, altrimenti “non ci stanchiamo, si stancheranno prima loro”. (di Serenella Mattera/ANSA)

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01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

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