Renzi ai senatori Pd, tutto dipende da voi

Pubblicato il 28 luglio 2014 da redazione

ROMA. – Sarà l’aula di Palazzo Madama a decidere domani mattina se il futuro Senato dovrà essere eletto dai cittadini o dai Consigli regionali, come prevede il ddl del governo sulle riforme. Fallite le trattative su questo punto (ma proseguono quelle su altri punti e sull’Italicum) la parola passa agli stessi senatori. Governo e maggioranza sono sicuri dei propri numeri, mentre gli oppositori puntano al voto segreto su alcuni emendamenti. Matteo Renzi, in una lunga giornata di trattative prima scrive una lettera-appello ai senatori della maggioranza in cui si dice anche disposto a discutere sulle preferenze nella nuova legge elettorale, ma avverte di non buttare via tempo in un umiliante ostruzionismo; Poi, conversando con il suo entourage, mette i suoi paletti alla trattativa: “via gli emendamenti, e se vogliono una settimana in più gliela diamo, se vogliono bloccare tutto diciamo di no”. A queste condizioni, su cui si starebbe aprendo un primo varco tra i frondisti del Pd, il governo sarebbe pronto a recepire poche e mirate modifiche per arrivare alla pausa estiva l’8 agosto solo con le dichiarazioni di voto finale e puntare al voto finale il 2 settembre. Intanto, il primo voto al pacchetto riforme è slittato a domani, evitando la prevista seduta notturna: un modo per far metabolizzare a tutti i senatori le nuove aperture di palazzo Chigi. Ed è slittato, forse per il medesimo motivo, al di là delle dichiarazioni ufficiali, anche il nuovo incontro Renzi-Berlusconi, programmato per domani. A scombussolare la giornata è stata proprio la lettera del premier a tutti i senatori della maggioranza, per ringraziarli dell’impegno nel voto sulle riforme. Come spesso accade Renzi si rivolge formalmente a chi è dentro al “Palazzo” ma in realtà parla a chi ne è fuori. I senatori dei vari gruppi inizialmente non l’hanno dunque presa bene, ognuno per un motivo diverso. Gli oppositori perché Renzi bolla come “emendamenti burla” le loro proposte emendative ostruzionistiche. I senatori della maggioranza – dicono – non hanno apprezzato di non aver mai ricevuto la lettera, letta sulle Agenzie e girata solo nel pomeriggio dai capigruppo (e non tutti la hanno avuta come ha ironicamente riferito Carlo Giovanardi). Forza Italia era su tutte le furie perché la lettera non riconosce il suo ruolo di principale partner del governo in questa partita. Quando la capigruppo si è riunita per organizzare i tempi per la fiducia al decreto Cultura, M5s e il relatore Roberto Calderoli, hanno chiesto di non tenere la seduta dalle 21 alle 24 e il capogruppo del Pd Luigi Zanda non si è opposto. Si è evitata così una violenta polemica in Aula sulla lettera da parte degli oppositori che avrebbe solo tenuto inutilmente bloccati i lavori. E Loredana De Petris, capogruppo di Sel, e prima firmataria di ben 5.900 emendamenti, dopo una riunione di partito risponde a muso duro: “Non c’è nessuna trattativa in corso, i nostri emendamenti restano”. Questa lettera non era forse il mezzo migliore per aprire le trattative – si ragiona a Palazzo Madama – con i dissidenti di maggioranza o d’opposizione. Non a caso questi ultimi si sono lungamente riuniti nel pomeriggio nello studio di Vannino Chiti, ma il telefono non ha mai squillato. Nessuna richiesta di trattativa dal ministro Maria Elena Boschi o da Renzi. Ma nella lettera c’era anche l’apertura sulla legge elettorale ai partiti minori della maggioranza e ai bersaniani del Pd. Ai primi Renzi ha detto che si può trattare sulle soglie dell’Italicum, ai secondi ha aperto sulle preferenze, che piacciono anche a Ncd. Non a caso i commenti positivi alla lettera sono giunti da Ncd (Maurizio Sacconi e Nunzia De GIrolamo), Pi (Lucio Romano), Sc (Gianluca Susta) e sai bersaniani Miguel Gotor e Alfredo D’Attorre. Insomma la maggioranza è ora blindata e domani si va al voto in Aula con una certa sicurezza, come ha detto Renzi in serata con un tweet in cui dice di non essere “preoccupato”. Una sfida anche ai voti con scrutinio segreto. Con Paolo Romani che invita di lasciar la parola all’Aula, convinto che i “frondisti” di Fi ne usciranno sconfitti. Chiti ha capito che essere stati trascinati all’ostruzionismo cieco dai 5.9000 emendamenti di De Petris, ha precluso le chances ai suoi pochi emendamenti puntuali, e in serata ha lanciato un appello perché si rinunci sia all’ostruzionismo che al contingentamento e ci si confronti nel merito: Una affermazione che viene letta in ambienti del governo e in alcuni settori della maggioranza come il segnale che il secondo messaggio del premier sulla settimana in più per trattare ha aperto una breccia dopo giorni di incomunicabilità. (di Giovanni Innamorati/ANSA)

Ultima ora

06:52Usa: elezioni Alabama, vince democratico Jones

(ANSA) - WASHINGTON, 13 DIC - Doug Jones vince le elezioni in Alabama per un seggio al Senato americano. La vittoria del democratico e' uno schiaffo per il presidente Donald Trump, che aveva appoggiato il candidato Roy Moore nonostante la controversia sollevata dalle accuse di molestie sessuali. Duro colpo anche per il partito repubblicano che perde un prezioso voto al Senato, dove deteneva una maggioranza gia' limitata a 52 seggi su 100. "Il popolo dell'Alabama ha piu' in comune di cio' che lo divide. Abbiamo mostrato non solo all'Alabama ma al Paese che possiamo essere uniti", ha dichiarato Jones dopo la vittoria. Trump reagisce su Twitter all'esito del voto, mostrando fair play e congratulandosi con Jones: "I repubblicani avranno un'altra chance per questo seggio molto presto. Non finisce mai!".

22:58Calcio: Buffon, Juve sta bene nel mucchio selvaggio in testa

(ANSA) - MILANO, 12 DIC - La Juventus "sta bene nel mucchio selvaggio" in testa al campionato, e "non deve sottovalutare" il Tottenham in Champions League. Gianluigi Buffon analizza la doppia corsa, sottolineando che per i bianconeri "è un bel momento". "Pur non vincendo una gara importante contro l'Inter, i risultati delle altre ci hanno dato una grossa mano a vedere il bicchiere mezzo pieno e a far sì che si sia creato questo mucchio selvaggio in testa alla classifica. È chiaro che diventa un campionato più avvincente e noi secondo me ci sentiamo meglio in una posizione così ravvicinata alla testa della classifica", ha notato il capitano juventino a margine dei Gazzetta Sports Awards. "Il Tottenham è una squadra da prendere con le molle, ha tanta fisicità in quasi tutti i singoli e grande tecnica in cinque o sei elementi. Di solito impone alla gara un ritmo forsennato, di conseguenza sulle due gare è un avversario veramente temibile e da non sottovalutare".

22:44Donna dell’Agrigentino festeggia 106 anni con sorella di 112

(ANSA) - CANICATTI' (AGRIGENTO), 12 DIC - Altro compleanno ultracentenario a Canicattì (Ag) in casa Cammalleri. Attorniata dai familiari, tra cui la sorella Diega "Deddè" di 112 anni e la cognata di 94, ha festeggiato le sue 106 primavere Fifì Cammalleri, nata il 12 dicembre 1911. Le due sorelle vivono nella stessa casa. Nell'ottobre dello scorso anno, per i suoi 111 anni, Diega, che è stata a lungo insegnante, ricevette una medaglia d'oro dall'allora ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. In quell'occasione l'interessata disse di non aver mai punito i suoi alunni "ma se necessario li ho solo corretti". Ai festeggiamenti di oggi erano presenti i numerosi nipoti delle due sorelle, anche loro avanti in età. (ANSA).

22:39Tap: Emiliano, Governo incosciente, presenteremo esposto

(ANSA) - BARI, 12 DIC - "I fatti accaduti in Austria hanno dimostrato che le preoccupazioni della Regione Puglia hanno un fondamento evidente che ci obbligherà nei prossimi giorni a sottoporre alla Procura della Repubblica competente un esposto che mira a salvaguardare l'incolumità pubblica dalla incosciente decisione del Governo di ritenere non assoggettabile alle direttive Seveso l'impianto Tap". In una nota, il presidente della Puglia, Michele Emiliano, replica al ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, che aveva criticato le rimostranze della regione sul gasdotto Tap. Per Emiliano, "di incoscienza collettiva evidentemente si tratta se è vero che il Ministro Calenda dalle notizie della vittima e dei 21 feriti in Austria trae lo spunto solo per ribadire che il TAP è necessario proprio per sopperire alla temporanea carenza di gas distribuita nel Nord Europa ove dovessero ripetersi incidenti analoghi a quello accaduto oggi". "Si tratta con ogni evidenza - rimarca Emiliano - di un caso di strabismo politico".

22:06Calcio: Mondiale club, 1-0 al Pachuca dts, Gremio in finale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - I brasiliani del Gremio si sono qualificati alla finalissima del Mondiale per club battendo 1-0 i messicani del Pachuca dopo i tempi supplementari del match giocato ad Al Ain, stadio Hazza bin Zayed, negli Emirati Arabi Uniti. Decisivo il gol di Everton al 5' del primo tempo supplementare dopo che i 90' regolamentari si erano conclusi a reti inviolate. La squadra allenata dall'ex romanista Renato affronterà la vincente dell'altra semifinale tra Real Madrid e l'Al-Jazira in programma domani.

21:53Terremoto: Boldrini a delegazione Camerino,vi resterò vicina

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 12 DIC - "Quello che ho visto nelle vostre terre non lo dimenticherò mai, anche perché la vostra terra è anche la mia terra. Abbiamo fatto molto e sono consapevole che molto di più c'è ancora da fare. Siamo arrivati a fine legislatura, ma io, qualunque sarà il mio ruolo in futuro, continuerò a esservi vicina. Questa è la mia promessa". Sono le parole, si legge in una nota del Comune di Camerino, che la presidente della Camera Laura Boldrini ha rivolto a una delegazione di cittadini camerti, ricevuta in visita a Montecitorio. Insieme al sindaco Gianluca Pasqui c'erano rappresentanti di scuole, associazioni e dell'Università. Pasqui ha anche preso parte alla riunione del Comitato legislativo, ricordando che ''se davvero si vuole fare il bene dei Comuni terremotati bisogna entrare nello specifico delle singole realtà''. "Ho chiesto di rivedere il cratere sismico - ha detto il sindaco -. Non è possibile che ogni comune venga curato alla stessa maniera, che a più malati venga data la stessa medicina. Dobbiamo intervenire con decisione affinché il cratere venga rivisto, senza escludere nessuno, ma intervenendo con le necessarie indicazioni in base alle necessità. Le differenze ci sono e le istituzioni le devono evidenziare affinché parta quella ricostruzione che oggi sembra ancora un miraggio".

21:52Ap: direzione vota documento separazione consensuale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il documento per la separazione consensuale di Ap, che mantiene al momento invariati i gruppi parlamentari, è stato votato all'unanimità dalla Direzione Nazionale.

Archivio Ultima ora