EE UU: “Venezuela amenazó a Holanda por Carvajal”

Pubblicato il 28 luglio 2014 da redazione

WASHINGTON- Estados Unidos expresó este lunes su malestar ante lo que calificó como “reportes verosímiles’’ de que Venezuela amenazó a Aruba, Holanda y otros gobiernos para obtener la liberación de Hugo Carvajal Barrios.
“Esta no es la manera en que deben manejarse los asuntos relacionados al cumplimiento de las leyes’’, dijo la portavoz del Departamento de Estado Jen Psaki, sin precisar los reportes ni detallar en qué consistieron las amenazas.
La funcionaria agregó que su gobierno está profundamente decepcionado por la liberación de Carvajal, ya que estuvo justificada por alegatos de inmunidad que “van más allá de las normas internacionales establecidas’’ y aseguró que Washington solicitó la detención en cumplimiento pleno del tratado de extradiciones que suscribió con Holanda y Aruba.
Carvajal fue puesto en libertad el domingo y retornó a Caracas luego de que fuera arrestado hace cuatro días por las autoridades de Aruba a solicitud del gobierno estadounidense.
Las autoridades arubeñas dijeron que la cancillería holandesa liberó a Carvajal al reconocer su inmunidad diplomática, pero al mismo tiempo lo declaró “persona no grata’’, un término empleado por los gobiernos para deshacerse de diplomáticos extranjeros.
Aruba había justificado previamente la detención practicada el miércoles alegando que Carvajal no tenía inmunidad diplomática porque su cargo de cónsul no había sido aprobado por la cancillería holandesa, que maneja los asuntos exteriores de su excolonia ubicada frente a Venezuela.
El Departamento del Tesoro señaló en 2008 a Carvajal y otros dos altos oficiales militares venezolanos de entregar armas a las rebeldes Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia (FARC) y ayudarlos a traficar cocaína para financiar su insurgencia.
Arthur Dowers, ministro de Justicia de Aruba, dijo el domingo a periodistas que su intención era atender la solicitud de arresto que Washington emanó según un tratado suscrito con Holanda, pero que ahora debía acatar las instrucciones que le giraba La Haya.

“Liberación llenas de dudas”
El diputado al Parlamento Latinoamericano y dirigente de Un Nuevo Tiempo –UNT-, José Luis Farías, rechazó este lunes lo sucedido con el mayor/general Hugo Carvajal, y el procedimiento utilizado para lograr su liberación la noche de este domingo en Aruba. Es una liberación que “está bastante llena de dudas y complicidades evidentes”.
“La circunstancias en las que es detenido Carvajal al llegar a Aruba hace una semana, se soslayan, son puestas de lado. Digamos el control que tenía sobre 4 ó 5 pasaportes con identificaciones distintas a su verdadero nombre y apellido, además de portar más de 20 mil dólares en efectivo, son cosas que también aparentemente no tienen ningún tipo de importancia para el gobierno nacional”.
Farías considera que los venezolanos deberían reflexionar sobre el tipo de personajes que representan al país ante gobiernos extranjeros. “Creo que aquí cabe una gran duda por parte del pueblo venezolano”.
Por su parte, el diputado de la Mesa de la Unidad, Ismael García, también se pronunició sobre el caso Hugo Carvajal, al respecto indicó “debería ser investigado por las instancias internacionales”, asegurando que hay documentación de presuntas irregularidades que datan desde el 2009.
El parlamentario dijo a Unión Radio, que lleva el caso desde hace varios años, con una denuncia ante los organismos competentes.
En este sentido, pidió a la Fiscalía y la Contraloría tomar acciones al respecto. “Además de abrir las investigación en el país hay instancias internacionales como la ONU, Unasur, Mercosur, hay que ir porque aquí no se trata de hechos meramente de corrupción”.
Rechazó el apoyo que ha tenido Carvajal por parte del Gobierno. “Uno ve que no solo no se investiga sino que el Gobierno sale con absoluta solidaridad contra una persona que está altamente cuestionada”, sentenció.

Victoria diplomática
El diputado y vicepresidente de la Comisión de Finanzas y Desarrollo Económico de la Asamblea Nacional, Jesús Faría se refirió a liberación del M/G Hugo Carvajal tras permanecer detenido la semana pasada en la isla de Aruba, “fue una extraordinaria victoria diplomática del Gobierno revolucionario y del pueblo venezolano”.
“Rescatamos a un General digno, patriota y chavista que se encontraba secuestrado e iba ser sometido al vil trato que suele desarrollar la justicia norteamericana a los hombres y mujeres que luchan por la libertad”, dijo.
Precisó que a Carvajal “no le perdonan su lucha contra el narcotráfico, que haya garantizado la unidad del chavismo, la unidad del sector militar y cívico-militar, algo que nosotros reivindicamos como bandera”.

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