Gaza: morti, profughi e miliardi di danni, i costi della guerra

ROMA. – In 29 giorni di combattimenti tra Israele e Hamas i morti sono quasi 2.000, centinaia le case distrutte e danni per miliardi di dollari. Ecco i numeri. MORTI E FERITI: Sono 1.850 i palestinesi uccisi, 9.500 quelli feriti. L’Onu stima che tra questi vi siano almeno 1.312 civili, tra i quali 408 bambini e adolescenti e 214 donne. Israele stima invece che i morti siano 1.768, e tra le vittime figurino “almeno tra i 750 e i 1.000” militanti armati palestinesi. Tra i militari di Israele i morti sono 64, ai quali si aggiungono tre civili uccisi dai razzi piovuti dalla Striscia. PROFUGHI: I dati Onu stimano un picco di 270.000 persone costrette a lasciare le proprie case e rifugiatesi nelle 90 scuole gestite dal Unrwa. A queste vanno aggiunte altre 200.000 persone rifugiatesi da amici o parenti. Nel Neghev israeliano invece, decine di migliaia di persone sono state costrette a spostarsi per evitare i razzi palestinesi. LE FORZE MILITARI IN CAMPO: Secondo le stime disponibili dei centri strategici internazionali, Hamas può contare su 20.000 uomini armati, tra i quali 10.000 considerati forza di elite perché molto addestrati. Le altre fazioni palestinesi armate contano su circa 10.000 membri. L’Esercito israeliano può invece contare su 176.500 soldati e 445.000 riservisti, circa centomila sono stati richiamati nel corso del conflitto. RAZZI E RAID: Dall’inizio del conflitto, l’8 luglio scorso, dalla Striscia di Gaza sono stati lanciati 3.356 razzi, 2.650 dei quali caduti in Israele, 578 sono stati intercettati dalle batterie del sistema anti-missile Iron Dome, mentre tra i 250 e i 300 sparati dai miliziani sono caduti nella Striscia, stima l’Esercito israeliano. In 29 giorni di conflitto, Israele afferma di aver compiuto 4.762 attacchi per colpire obiettivi nella Striscia. DANNI MILIARDARI: Le scuole danneggiate sono decine, l’Onu ne stima almeno 142, mentre i dati provvisori palestinesi indicano in 5 miliardi di dollari l’ammontare dei danni causati dai bombardamenti. I danni causati invece all’economia israeliana ammontano al 5% del Prodotto interno lordo.