Ramírez: “Tasso di cambio convergente quando saremo pronti”

CARACAS – Il problema è sicuramente all’attenzione degli esperti. Ma una decisione, per il momento, non sarà presa. Lo ha detto il vice-presidente dell’area economica e ministro dell’Energia, Rafael Ramírez. Il controllo dei cambi, quindi, continuerà su tre binari ben definiti e sotto la pioggia di critiche di economisti ed esperti nella materia.

– Siamo orientati verso un tasso di cambio convergente – ha detto il ministro dell’Energia – ma è necessario che ci siano certe condizioni: liquidità, risparmio ed elementi di politica monetaria. Si applicherà non appena saremo pronti.

Il ministro ha assicurato che il nuovo sistema di controllo dei cambi permetterà un maggiore equilibrio nell’economia. E ha ricordato che lo Stato è impegnato nell’amministrazione attenta ed efficiente delle risorse del Paese.

Mentre nell’ambito economico si discute sul controllo dei cambi e dell’incremento, che tutti considerano ormai imminente, del prezzo della benzina, in quello politico la scena è dominata dal processo a Leopoldo López, il leader di Voluntad Popular che rischia una condanna fino a 10 anni di carcere.

Ieri l’esponente di Voluntad Popular, arrestato con l’accusa di istigazione alla ribellione e danni alla proprietà privada, doveva essere condotto in Tribunale, ma l’appuntamento è stato rimandato a mercoledì prossimo. Anche per gli studenti Christian Holdack, Demian Martin, Ángel González e Marco Coello l’udienza in tribunale è stata rimandata.

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