Sorteggi: Napoli è dura, tutto facile in Europa League

NYON (SVIZZERA). – Il Napoli dovrà sudare per accedere alla fase a gironi della Champions League. Il sorteggio dei play-off, svoltosi oggi a Nyon, ha infatti opposto i partenopei all’Athletic Bilbao (andata il 19 agosto al San Paolo, ritorno il 27 al San Mames), l’avversario sulla carta più difficile. In discesa invece la strada di Inter e Torino in Europa League, che se la vedranno rispettivamente con gli islandesi del Stjarnan – famosi per le strambe esultanze dopo ogni gol, i cui video sono diventati virali via web – e con i croati del RNK Spalato (andata in trasferta per entrambe il 21 agosto, ritorno il 28). “Tra le cinque possibili avversarie, sicuramente ci è capitato il sorteggio più difficile”, ha ammesso Rafa Benitez che ha definito il Bilbao “una squadra che gioca un buon calcio, con 50 mila tifosi che al San Mames danno una grande spinta. Sarà una bella partita, una sfida molto intensa – ha aggiunge il tecnico azzurro – Il Napoli comunque è preparato e determinato a raggiungere il suo obiettivo”. Una sfida raccolta dal general manager dell’Athletic, Jon Berasategi che definisce il Napoli “una squadra di altissimo livello con grandi giocatori come Hamsik, Higuain o Callejon, ma la vera forza dei partenopei è la squadra, ed in particolare l’allenatore. Rafa Benitez e’ uno dei tecnici piu’ preparati a livello tattico e strategico. Ci aspetta veramente un confronto difficile ed il Napoli e’ leggermente favorito”. La squadra e’ cambiata poco rispetto alla scorsa stagione: è partito, per 37 milioni, il centrocampista Ander Herrera approdato al Manchester United, mentre e’ arrivato dall’Alaves l’attaccante Borja Viguera, capocannoniere dell’ultimo campionato di serie B. ”Onestamente – conclude il dirigente basco – penso che anche il Napoli non sia molto felice di affrontarci”. La sorpresa del sorteggio di Champions è stato il ripescaggio del Celtic (che se la vedrà col Maribor) a danno del Legia Varsavia, a causa di un errore amministrativo dei polacchi che nella partita vinta in Scozia hanno schierato negli ultimi 4′ della gara vinta 2-0 (dopo il successo casalingo per 4-1 all’andata) Bartosz Bereszynski che era ancora sotto squalifica (3 turni). Considerando che Bereszynski non aveva giocato le due gare del secondo preliminare di Champions questa stagione contro il St Patrick’s, ne’ l’andata contro il Celtic, i dirigenti polacchi credevano avesse scontato la squalifica. Invece, per una leggerezza amministrativa (avevano dimenticato di inserire il giocatore in lista contro gli irlandesi), secondo i regolamenti, era ancora squalificato. L’UEFA ha dunque decretato il successo 3-0 a tavolino per il Celtic che passa il turno grazie al gol segnato in trasferta. “Sono cosciente che dal punto di vista sportivo e’ una decisione dura – ha detto il segretario generale dell’Uefa Gianni Infantino – ma i regolamenti non lasciano spazio ad interpretazione”. In Europa League, esordio portafortuna per il vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti, visto che i nerazzurri affronteranno il modesto avversario islandese dello Stjarnan. “Anche se sono all’esordio in Europa – ha detto l’ex capitano nerazzurro – hanno grande entusiasmo, tant’è che hanno superato tre turni preliminari contro una squadra gallese, una scozzese ed una polacca. Inoltre e’ in pieno campionato, quindi non dobbiamo assolutamente prenderla sottogamba”. Non è andata male nemmeno al Torino che dovra’ vedersela con i croati nel RNK Spalato. ”Siamo rientrati in Europa dopo vent’anni e faremo di tutto per andare il più il lontano possibile”, ha detto il segretario generale granata Pantaleo Longo. L’RNK Spalato, promosso in serie A solo nel 2010, non vanta alcun trofeo in bacheca al contrario dei gloriosi ‘cugini’ dell’Hajduk. ”Si tratta comunque di una squadra che ha già superato tre turni preliminari, quindi non sono sprovveduti – ha concluso Longo – Il mister la analizzera’ al meglio. Il lato positivo è che si trattera’ di una trasferta agevole, visto che rischiavamo di andare in Kazakistan”.

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