Venezuela: agenti dell’intelligence arrestano dirigente politico cileno

SANTIAGO DEL CILE. – Un dirigente dell’Unione Democratica Indipendente (Udi, centro destra) cilena è stato arrestato a Caracas dal Servizio Bolivariano di Intelligence (Sebin) dopo aver cercato di incontrare una manifestante arrestata durante dimostrazioni contro il governo di Nicolás Maduro. Le autorità di Santiago hanno richiesto la sua immediata liberazione. Felipe Cuevas, presidente del gruppo giovanile dell’Udi, è stato arrestato “tardi nella notte, e dal primo momento il governo sta portando avanti tutte le iniziative del caso per chiarire la vicenda e risolvere il caso, assicurando che possa tornare nel nostro paese”, ha detto Alvaro Elizalde, portavoce del governo di Michelle Bachelet. L’ambasciatore cileno a Caracas, Pedro Ramirez, ha raccontato che Cuevas, insieme ad altre due persone, si è recato alla sede del Sebin per incontrare la manifestante arrestata ma si è visto proibire l’ingresso perché non era l’orario previsto per le visite. Allora il dirigente cileno si è messo a scattare foto del palazzo, il che è proibito, ed è stato subito arrestato. Il presidente dell’Udi, Ernesto Silva, ha chiesto al governo di Bachelet di agire “nel modo più energico” per ottenere la liberazione di Cuevas, aggiungendo che “se non verrà rilasciato nelle prossime ore, una delegazione di deputati andrà a cercarlo in Venezuela”.