Iraq: Italia studia piano per inviare armi ai curdi

Pubblicato il 11 agosto 2014 da redazione

ROMA. – Nessun intervento militare diretto in Iraq, ma un sostegno più efficace, “anche militare”, per aiutare il governo del Kurdistan iracheno a contrastare l’avanzata dei jihadisti dell’Isis e rendere possibile la creazione di corridoi umanitari: in sostanza fornire armi e munizioni ai peshmerga, come auspicato direttamente dal presidente curdo Massud Barzani nelle sue molteplici richieste di aiuto. Il governo italiano sta delineando, con i ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e della Difesa Roberta Pinotti, le possibili iniziative da mettere in campo. Ma serve “un’iniziativa europea” in accordo “con i principali partner”, ha spiegato la titolare della Farnesina che, così come il francese Laurent Fabius, ha scritto una lettera all’Alto Rappresentante per la politica estera Ue per valutare la possibilità di fornire armi ai curdi. “Ho scritto ieri a Catherine Ashton per chiederle formalmente la convocazione di un consiglio Affari esteri che si dovrebbe occupare di Iraq, di Gaza e di Libia, tre crisi che riguardano direttamente tutta l’Europa”, ha spiegato Mogherini, sottolineando che “diversi paesi si stanno muovendo, ma serve che l’iniziativa sia europea”. Mi aspetto “una risposta positiva”, ha aggiunto il ministro assicurando la disponibilità sua e di Pinotti di riferire in Parlamento “in qualsiasi momento”. “E’ indispensabile che l’Unione europea si mobiliti per rispondere alla richiesta d’aiuto” dei curdi in Iraq, che hanno la “necessità imperiosa di disporre di armi e munizioni che permettano loro di affrontare il gruppo terrorista dello Stato islamico”, si legge nel testo della lettera del capo del Quai d’Orsay. Ma “quella sulla fornitura di armi è una decisione che spetta a ciascun Stato membro”, spiegano fonti della Commissione Ue, che tuttavia salutano come “positiva” l’iniziativa di portare il confronto sulla questione sul tavolo di Bruxelles, anche “per avere il miglior coordinamento possibile”. Ashton ha già convocato per domani una riunione “straordinaria” degli ambasciatore del Comitato politico e di sicurezza dei 28, ma intanto la Germania frena. Nella crisi irachena, Berlino vuole limitarsi agli aiuti umanitari, ha spiegato una portavoce del ministero degli Esteri, sottolineando – dopo una proposta in tal senso avanzata da un esponente della Cdu – che la consegna di armi ai curdi non è in discussione al momento. Ancora più netto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, nell’affermare che nello scenario iracheno “la particolare responsabilità è degli Stati Uniti”. E mentre i media britannici premono su David Cameron affinché Londra affianchi Washington nei raid, il ministro degli esteri Philip Hammond ha ribadito che il ruolo britannico è al momento di natura esclusivamente “umanitaria”. (di Laurence Figà-Talamanca/ANSA)

Ultima ora

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

22:20Calcio: Bonucci, vincere al Milan è pass per la storia

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Vincere al Milan ti consegna un pass per la storia. Vi auguro di riuscirci, io sono alle prima armi con questa maglia". Così Leonardo Bonucci si è rivolto ai ragazzi del settore giovanile del Milan durante la festa di Natale: "Perché ho lasciato la Juventus? Sono successe alcune cose che hanno portato sia la società che il sottoscritto a questa decisione. Poi è arrivato il Milan, un'occasione che ho colto al volo. Anche grazie al lavoro di Fassone e Mirabelli. Con la Juventus abbiamo scelto di separarci, nella vita capitano delle discussioni".

22:10Terremoto: procura Macerata apre inchiesta su Sae

(ANSA) - MACERATA, 14 DIC - Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali. Lo reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio". I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali.

21:55Hayden morto in bici, chiesto rinvio giudizio automobilista

(ANSA) - RIMINI, 14 DIC - Il sostituto procuratore Paolo Gengarelli ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio stradale a carico dell'automobilista coinvolto nell'incidente a Misano Adriatico che costò la vita, nel maggio scorso, all'ex campione statunitense di motoGp Nicky Hayden, in quel momento in sella a una bici. Il pilota, poi anche di Superbike, morì il 22 maggio a 36 anni all'Ospedale Bufalini di Cesena, cinque giorni dopo essere stato investito da una Peugeot 206. La Procura della Repubblica di Rimini contesta l'omicidio stradale al conducente dell'auto, un trentenne di Morciano di Romagna, perché - come da consulenza del pubblico ministero - "in concorso di cause indipendenti con la condotta colposa del ciclista ne cagionava la morte per colpa consistita in negligenza ed imprudenza". (ANSA).

21:51Francia: scontro treno-scuolabus, ‘almeno 4 bambini morti’

(ANSA) - PARIGI, 14 DIC - "E' di almeno quattro bambini morti" il bilancio delle vittime dello scontro avvenuto nel sud-ovest della Francia tra un treno regionale ed uno scuolabus. Lo riferisce il ministero dell'Interno. Ci sono anche "24 feriti molto gravi, di cui 21 alunni, e altri tre altri che erano a bordo del treno", dice il prefetto.

21:39Calcio: Var anche in Francia, da prossima stagione in Ligue1

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Var fa proseliti e dall'anno prossimo, dopo Italia, Germania e Portogallo (per citare i campionati più importanti) farà il suo esordio anche nella Ligue1 francese. Lo ha deliberato oggi, la Lega calcio transalpina (Lfp) che ha dato il via libera alla sua introduzione a partire dalla prossima stagione.

20:53Calcio: Mertens, nessuno può vincerle tutte

(ANSA) - NAPOLI, 14 DIC - "Non siamo stanchi, le partite sono tante e non le puoi vincere tutte. Non ho mai visto una squadra che non abbia avuto un momento difficile in campionato. Noi siamo sempre lì e vedremo chi sarà avanti alla fine". Lo ha detto Dries Mertens in un'intervista a Canale 21 che andrà in onda stasera alle 20.35. L'attaccante belga ha difeso l'operato di Maurizio Sarri: "Senza di lui non saremmo dove siamo adesso. Ha molte responsabilità, fa le sue scelte, ha cambiato il Napoli e da quando allena questa squadra ha fatto diventare forti giocatori normali".

Archivio Ultima ora