Venezuela: 20mila uomini per evitare il contrabbando con Colombia

CARACAS – Quasi ventimila uomini delle Forze Armate lungo la frontiera per evitare il contrabbando dal Venezuela alla Colombia. Inoltre, transito di vetture limitato dalle 22 fino alle 5. Questi i primi provvedimenti, i piú importanti, annunciati dal Generale Vladimir Padrino López, incaricato dell’operazione.

– 17mila uomini sono sufficienti per garantire la sicurezza lungo la nostra frontiera – ha detto il Generale.

Il contrabbando tra i due Paesi é da sempre molto attivo. In passato, erano i prodotti colombiani che, grazie ad un tasso di cambio favorevole, entravano nel Paese illegalmente. Oggi non é piú cosí. La svalutazione del bolívar ha prodotto un’inversione di rotta. Sono i nostri prodotti, che tanto scarseggiano nei supermarket e negozi di generi alimentari nazionali, a varcare l’immensa frontiera che divide il Paese dalla Colombia.

Il Governatore dello Stato Tachira, José Vielma Mora, ha sottolineato che non é previsto limitare il transito terrestre tra i due Paesi anche di giorno.

– Non chiuderemo la frontiera di giorno – ha assicurato -. E’ dimostrato che il vero contrabbando dal Venezuela alla Colombia avviene di notte.

Stando a Vielma Mora, il 40 per cento dei prodotti di prima necessitá, sussidiati dallo Stato, sono portati illegalmente in Colombia. Inoltre, i contrabbandisti vendono in Colombia grosse quantitá di benzina, equivalente a 100mila barili di petrolio al giorno. Sono cifre, queste, che mostrano quanto preoccupante sia il fenomeno che incide pesantemente nell’economia del Paese.

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