Esplode granata a Gaza, muore un giornalista italiano

Pubblicato il 13 agosto 2014 da redazione

ROMA. – La guerra di Gaza ha provocato la prima vittima italiana. Simone Camilli, videoreporter romano di 35 anni, con una lunga esperienza nei teatri di guerra, è rimasto ucciso con altre quattro persone per l’esplosione di una granata israeliana. “Una tragedia per il nostro Paese” e un monito per la fine del conflitto in Medio Oriente, ha sottolineato il ministro degli Esteri Federica Mogherini. La tragica fatalità – proprio nei giorni in cui la tregua tra israeliani e Hamas aveva interrotto il lancio dei razzi e i raid di risposta – si è verificata stamane a Beit Lahya, nel Nord della Striscia. Camilli, insieme con un collega di un’agenzia di stampa palestinese ed un fotografo che gli faceva da interprete, aveva raggiunto un gruppo di artificieri palestinesi in un campo di calcio per filmare il disinnesco di un ordigno lanciato da un carro armato israeliano e rimasto inesploso sul terreno. Le operazioni sono però fallite e l’italiano è stato travolto dalla deflagrazione insieme con il collega palestinese e tre artificieri. Il fotografo è rimasto ferito in modo gravissimo. Figlio del sindaco di Pitigliano (Grosseto) ed ex giornalista Rai, Pier Luigi Camilli, Simone era da sempre in prima linea nelle zone calde del mondo, lavorando come producer e videoreporter per diverse agenzie internazionali, tra cui l’Associated Press. Proprio il padre gli aveva parlato qualche giorno fa, raccomandandogli di stare attento, ma Simone gli aveva risposto di stare tranquillo perché la situazione era tranquilla. Il signor Camilli, già partito per Gaza per riportare la salma a casa, ha detto di essere “fiero” di suo figlio, che “aveva questo lavoro nel sangue” e un curriculum che annoverava reportage nei teatri di guerra di Libano, Gerusalemme, Kosovo e Georgia. I vicini di casa, a Roma, hanno confermato che Simone “parlava sempre del suo lavoro, amava quello che faceva ed era coraggioso”. “La morte di Simone Camilli è una tragedia per la famiglia e per il nostro Paese”, ha affermato il ministro Mogherini, ricordando che “ancora una volta è un giornalista a pagare il prezzo di una guerra che dura da troppi anni e per la seconda volta in pochi mesi piangiamo la morte di ragazzi impegnati con coraggio nel lavoro di reporter”, dopo Andy Rocchelli lo scorso maggio in Ucraina. Per la titolare della Farnesina, “l’uccisione di Simone dimostra ancora una volta quanto urgente sia arrivare a una soluzione finalmente definitiva del conflitto in Medio Oriente”. Al cordoglio verso la famiglia si è unito anche il papa, che in volo verso Seul ha proposto una preghiera silenziosa ai giornalisti “per uno dei vostri che oggi se ne è andato in servizio”, aggiungendo che “queste sono le conseguenze della guerra” e ringraziando la stampa per il suo lavoro. Simone Camilli è il primo giornalista straniero morto a Gaza in oltre un mese di ostilità, mentre sono sedici i reporter palestinesi vittime del conflitto. E proprio il sindacato della stampa palestinese ha chiesto alla Federazione Internazionale dei Giornalisti (IFJ) e alle organizzazioni di diritti umani di investigare i crimini commessi contro la categoria a Gaza. A Pitigliano, intanto, la comunità si è stretta intorno alla famiglia Camilli. Il quartiere ebraico in segno di rispetto e lutto ha chiuso la Sinagoga e l’ingresso ai turisti di tutto il quartiere fino a domenica, e per domani è in programma una veglia di preghiera in cattedrale. (di Luca Mirone/ANSA)

Ultima ora

09:52Riciclaggio e frodi, Dia sequestra beni per 20 mln euro

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Dalle prime ore di questa mattina, la Sezione operativa Dia di Bologna, coadiuvata dai Centri operativi di Bari, Firenze e Napoli, dalle Sezioni operative di Lecce e Salerno e dai Nuclei di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Ravenna e Foggia, sta dando esecuzione, nelle province di Ravenna, Foggia e Taranto, a 7 provvedimenti di cattura e contestuali decreti di sequestro per un patrimonio complessivo di 20 milioni di euro, emessi dal gip di Ravenna, nonché a numerosi decreti di perquisizione disposti dalla Procura di Ravenna. L'operazione, denominata 'Malavigna', ha permesso di ricostruire l'operato di un sodalizio criminale, specializzato nel riciclaggio di ingenti capitali di provenienza illecita e nelle frodi fiscali perpetrate mediante l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, capeggiato da un imprenditore ravennate e da pregiudicati contigui alla criminalità organizzata operante nella provincia di Foggia.

09:34Ex calciatore ucciso: fermati un uomo e una donna

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - Due persone, un uomo e una donna, sono state sottoposte a fermo per l'omicidio e la soppressione del cadavere di Andrea La Rosa, 35enne milanese ex calciatore di serie C e neo direttore sportivo del Brugherio calcio (Monza), scomparso il 14 novembre scorso. I due sono stati interrogati a lungo dai carabinieri dopo che nel bagagliaio dell'auto di cui la donna era alla guida era stato rinvenuto, ieri, il cadavere dell'ex calciatore Andrea La Rosa. La vettura era stata notata dai militari lungo la Milano-Meda, all'altezza del Comune di Varedo. L'auto era ferma, la donna stava tentando di liberarsi del cadavere.(ANSA).

09:00Molestie: Usa, Dustin Hoffman accusato da altre due donne

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - Dustin Hoffman sempre piu' nella bufera, con nuove accuse di molestie sessuali rivolte da diverse donne. Una di queste racconta di essere stata abusata quando aveva solo 16 anni in un hotel di New York. Cori Thomas, questo il nome della ragazza, era allora una compagna di classe della sorella dell'attore che invito' le due ragazze nella sua stanza d'albergo per una cena. Quando la sorella di Hoffman ando' via - racconta Thomas - l'attore si ando' a fare una doccia e ritorno' con indosso solo un asciugamano che all'improvviso si tolse facendosi vede nudo. Hoffman chiese poi alla ragazza di massaggiargli i piedi. Un'altra donna, Melissa Kester, racconta invece come l'attore prese la sua mano e la infilo' nei suoi pantaloni mentre erano nello studio di registrazione. Hoffman, 80 anni, vincitore del premio Oscar, e' stato gia' accusato di molestie nelle settimane scorse dall'attrice Anna Graham Hunter che all'epoca dei fati, nel 1985, aveva 17 anni.

08:55Casa Bianca, Trump ha parlato al telefono con Putin

(ANSA) - NEW YORK, 14 DIC - Il presidente americano Donald Trump ha parlato al telefono nelle ultime ore col presidente russo Vladimir Putin. Lo rende noto la Casa Bianca, che per il momento non informa sui contenuti del colloquio telefonico.

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

Archivio Ultima ora