Il San Lorenzo benedetto dal Papa, sua la Coppa Libertadores

BUENOS AIRES. – Miracolo o non miracolo, il fatto è che nel giro di sei mesi il San Lorenzo ha portato a casa due trofei. E’ uno dei commenti che si ascoltano oggi a Buenos Aires, dopo la conquista ieri notte della Coppa Libertadores d’America da parte del San Lorenzo: squadra che è tra le ‘big’ di Buenos Aires e il cui tifoso numero 1 si chiama Jorge Mario Bergolio. Lo scorso dicembre, i giocatori di Boedo – tra i più tradizionali quartieri della megalopoli argentina – avevano vinto il torneo ‘Inicial’. Appena qualche giorno, e una delegazione del San Lorenzo si era subito imbarcata per l’Italia, per incontrare appunto il Papa in Vaticano: lo stesso viaggio che mercoledì intendono fare dirigenti e giocatori del club. Giunto oggi in Corea del Sud, il Papa ha accolto la notizia del titolo con “felicità”, ha affermato il responsabile protocollo del Vaticano, il monsignore argentino Guillermo Karcher. “Lo ha saputo quando è atterrato a Seul ed era felice.. per lui è stato un atterraggio bellissimo”, ha commentato, precisando che Francesco è ansioso di ricevere la squadra del cuore: “li riceveremo con una grande festa”. Nonostante il freddo dell’inverno argentino, a fare una grande ‘fiesta’ sono stati ieri notte i tifosi rossoblù: per l’occasione, alcuni di loro si sono travestiti da ‘Papa’ impartendo ‘benedizioni’ a destra e a manca. E sulle reti sociali girano in queste ore immagini nelle quali il protagonista é sempre lui, Papa ‘Francisco’. Il San Lorenzo è quindi riuscito a vincere la coppa battendo in casa – allo stadio ‘Nuevo Gasometro’, davanti a 44 mila spettatori – il Nacional del Paraguay. Dopo il pareggio (1-1) dell’ andata ad Asuncion, è bastato un rigore al 36′ di Nestor Ortigoza al 36′. La squadra fondata dal salesiano Lorenzo Massa non ha giocato bene e, anzi, l’unico gol della partita è arrivato mentre a controllare la partita erano i paraguaiani. Di ciò poco importa comunque ai tifosi, che giá guardano al futuro, sia all’incontro con il Papa sia al Mondiale per club in programma a dicembre in Marocco, dove la squadra argentina dovrà vedersela, fra gli altri, con il Real Madrid. “E contro i ‘galacticos’ di Cristiano Ronaldo altro che miracolo.. Staremo a vedere”, commentano gli ‘hinchas’ delle squadre di Buenos Aires, dal River Plate al Boca Juniors, che non sono del San Lorenzo. (di Martino Rigacci/ANSA)

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