Argentina: bond, fallita la trattativa fra banche e hedge

BUENOS AIRES. – Le trattative fra gli “hedge fund” e un gruppo di banche – Citibank, Hsbc, Deutsche Bank e JP Morgan – per acquistare i “tango bond” non ristrutturati al centro della sentenza di un tribunale americano che ha messo l’Argentina in default parziale sono fallite, secondo quanto hanno dichiarato gli stessi fondi di investimento. Dopo che Mark Brodsky, della Aurelius, ha annunciato ieri che “nessuna delle offerte ricevute risultava nemmeno remotamente accettabile”, oggi anche la NML di Paul Singer ha dichiarato forfait. Le negoziazioni puntavano all’acquisto dei bond che, secondo la sentenza del giudice Thomas Griesa, devono essere rimborsati al 100% da Buenos Aires, per un valore di circa 1,6 miliardi di dollari. Le banche proponevano di acquistare i titoli per bloccarne il rimborso fino a gennaio del 2015, quando scade la clausola Rufo (Rights upon future offers) che obbligherebbe l’Argentina a pagare il 100% anche ai detentori di bond che hanno accettato gli swap del 2005 e 2010, con forti sconti.

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