A Gaza è di nuovo guerra, Hamas minaccia aeroporto

Pubblicato il 20 agosto 2014 da redazione

TEL AVIV. – A Gaza e’ tornata la guerra: razzi e raid si sono susseguiti oggi a poco più di un giorno dalla fine del cessate il fuoco che ha visto il fallimento della mediazione egiziana. E Hamas è tornato a minacciare l’aeroporto Ben Gurion: le compagnie aeree straniere si tengano lontane dallo scalo da domani mattina. Secondo il portavoce militare i razzi nel sud di Israele (ma anche nella zona centrale del paese, compresa Tel Aviv) sono stati 175 (3.700 da inizio crisi), mentre i raid di risposta dell’aviazione israeliana hanno fatto, secondo fonti palestinesi, circa 22 morti e 100 feriti nella Striscia. Tra questi non si sa ancora con certezza se ci sia Mohammed Deif, capo indiscusso dell’ala militare di Hamas e vero padrone – secondo molti analisti – della situazione a Gaza: da lui dipende il lancio dei razzi o il loro stop. Israele in un attacco mirato ha cercato di eliminarlo – come gia’ altre volte ha tentato in passato – ma per ora di certo c’e’ che nel bombardamento della sua abitazione sono rimasti uccisi la moglie e suo figlio Ali’ di pochi mesi. L’emittente tv Fox News, citando una fonte anonima israeliana, ha sostenuto che Deif e’ morto; Hamas tuttavia ha negato decisamente. ”E’ vivo e combatte”, ha affermato dalla Striscia Abu Obeida, portavoce dell’ala militare della fazione islamica, aggiungendo che Deif ”sara’ alla guida dell’ esercito che libererà Gerusalemme”. Hamas ha inoltre minacciato le compagnie aeree internazionali – come fece lo scorso mese – a non volare, a partire da domani mattina alle 6 (le 5 in Italia) sull’aeroporto Ben Gurion che considera un obiettivo. Il premier Benyamin Netanyahu – che oggi ha riunito per l’ennesima volta il gabinetto di sicurezza – ha ribattuto che la fazione islamica ha subito il “colpo più forte dalla sua fondazione” ed ha precisato che a Gaza l’esercito ha ucciso “molte centinaia di terroristi”, rifiutando pero’ di fare alcuna menzione alla sorte di Deif. Netanyahu non ha nascosto che l’operazione ‘Margine protettivo’ non e’ finita e che sara’ ” una campagna continua. La lotta contro il terrorismo durera’ anni”. La situazione sul campo sembra cosi’ essere tornata esattamente a quella pre-Cairo dove sono andate in fumo le trattative, anche se oggi il ministero degli esteri egiziano ha rivolto un appello alle parti a tornare al tavolo negoziale mediato. Ma nella capitale egiziana non c’e’ piu’ nessuna delegazione: né palestinese, andata via oggi, né israeliana, partita ieri. Nel rimpallarsi le responsabilita’ della rottura, Hamas (e anche la Lega Araba) ha accusato Israele di non aver preso seriamente i colloqui e di aver usato i razzi come ”una scusa” in ”una decisione pianificata”. Poi – dopo aver sottolineato che il lancio di razzi denunciato da Israele durante la tregua ”non e’ avvenuto”- ha sottolineato che l’iniziativa egiziana per una tregua a Gaza ”e’ nata morta, ed e’ stata sepolta assieme con Ali”’, il figlio di Deif. Ma sembrano esserci state anche altre influenze: il giornale panarabo Al Hayat (considerato vicino ai sauditi) ha ipotizzato che il “Qatar voglia sedere al tavolo negoziale indiretto tra israeliani e palestinesi” ed avrebbe “minacciato” Khaled Meshaal, capo di Hamas in esilio a Doha, di ”espulsione” se avesse accettato l’intesa mediata dall’Egitto. A Doha, tra l’altro, è arrivato il leader palestinese Abu Mazen per incontrare sia l’emiro sia Meshaal. Poi dovrebbe volare al Cairo dove sabato vedrà il presidente Sisi. Ma – secondo molti analisti – la situazione sembra aver imboccato per ora una strada senza uscita immediata. (di Massimo Lomonaco/ANSA)

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora