Berlino rompe tabù, pronti inviare armi contro Isis

Pubblicato il 20 agosto 2014 da redazione

BERLINO. – E’ la rottura di un tabù storico per la Germania. E la presa di coscienza definitiva di avere, oggi, un peso politico ed economico tale da non rendere più possibile restare tra le seconde linee nella gestione delle crisi internazionali. Dopo una lunga esitazione il governo della cancelliera Angela Merkel si è detto pronto, “in stretta collaborazione con i partner europei”, a inviare armi nel nord dell’Iraq per contrastare l’avanzata militare dei jihadisti dello Stato islamico (Isis). Sono stati i ministri degli Esteri, Frank-Walter Steinmeier, e della Difesa, Ursula von der Leyen, ad annunciare la decisione stamani in una conferenza stampa convocata in tutta fretta, subito dopo aver affrontato la questione con la cancelliera al termine di un’ordinaria riunione di gabinetto. Steinmeier ha motivato la scelta con il rischio che la guerra possa divampare in tutto il Medio Oriente, portando alla rottura dell’unità dello Stato iracheno. Una prospettiva cui Berlino e l’Europa “non possono restare indifferenti”. I metodi con cui l’Isis conduce la guerra sono barbarici, e la minaccia che ne deriva per i curdi, gli iracheni e l’intera regione è “esistenziale”. Gli aiuti umanitari sono fondamentali, ma non bastano. L’esercito tedesco avrà ora una settimana per verificare quale tipo di armi potrà mettere a disposizione delle milizie curde nel nord del Paese. Della dotazione faranno probabilmente parte i razzi anticarro Milan, con cui i peshmerga puntano a fermare i blindati di cui si sono impossessati i miliziani dell’Isis nella loro avanzata. Il prossimo mercoledì sarà resa nota la decisione definitiva, che dovrà essere approvata anche dal parlamento. Al momento la questione dell’invio di armi in Iraq continua a spaccare trasversalmente i partiti rappresentati nel Bundestag. Preoccupa la difficoltà di garantire un effettivo controllo sul lungo periodo degli armamenti, specialmente in una regione già inondata di materiale bellico e con forti tendenze separatistiche. “Vediamo i rischi” connessi all’operazione, ha ammesso Steinmeier. Ma le alternative appaiono meno convincenti. In Germania le linee guida sull’export di armi impediscono al governo di inviare materiale bellico in zone di conflitto, ma sono previste eccezioni per tutelare gli interessi nazionali. E questo sarebbe il caso, considerato che l’Isis minaccia anche l’Europa e la Germania, hanno riconosciuto i ministri tedeschi. Nell’anticipazione di un’intervista rilasciata al settimanale Die Zeit, von der Leyen aveva spiegato come la politica di sicurezza tedesca sia ora a un punto di svolta. Occorre mettere da parte i tabù e assumersi il ruolo che spetta alla Germania relativamente al suo “accresciuto significato politico ed economico”, aveva considerato. Opinioni del resto condivise e già affermate recentemente anche dal presidente della Repubblica federale, Joachim Gauck. “I partner internazionali si aspettano la nostra partecipazione senza muri nella testa”, ha aggiunto von der Leyen. “Più importante della domanda sul se e quali armi alla fine consegneremo, è la disponibilità a mettere da parte i tabù e discutere apertamente. Su questo fronte siamo pronti”. E Berlino, oggi, lo ha dimostrato. (di Matteo Alviti/ANSA)

Ultima ora

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

21:59Argentina: milioni di pesos falsi contro la corruzione

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - In occasione della Giornata nazionale contro la corruzione, i cittadini di San Salvador de Jujuy, città dell'Argentina nordoccidentale, hanno trovato per strada una montagna di denaro falso pari a 716 milioni di pesos argentini (circa 35 milioni di euro). L'iniziativa è stata realizzata dall'ufficio provinciale anticorruzione per informare i cittadini sugli effetti negativi della corruzione. L'ufficio ha voluto realizzare, in occasione del 9 novembre in Argentina, una riproduzione in scala di tutto il denaro che non si è potuto utilizzare per la costruzione di oltre 2.200 alloggi popolari. I fondi sarebbero coinvolti nel caso che vede sotto accusa la dirigente sociale Milagro Sala, attualmente detenuta per presunta frode, associazione a delinquere ed estorsione. L'iniziativa, costituita da quattro strutture cubiche, rappresentavano gli oltre 716 milioni di pesos la cui destinazione finale non è stata ancora chiarita.

21:55Pentagono ‘ignora’ Trump, transgender possono arruolarsi

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Il Pentagono ha annunciato che consentirà ai transgender di partecipare all'arruolamento che comincia il primo gennaio, nonostante l'opposizione del presidente Donald Trump. Una mossa che, secondo gli osservatori, riflette le crescenti pressioni legali sulla questione e le difficoltà da parte del governo federale di attuare la richiesta del tycoon di bandire i transgender dall'esercito. Le sue direttive finora sono state bocciate da due corti federali. Le aspiranti reclute dovranno tuttavia superare una serie di esami fisici, psicologici e medici che potrebbero rendere più difficile ottenere la divisa.

21:53Putin sbarcato ad Ankara, faccia a faccia con Erdogan

(ANSA) - ISTANBUL, 11 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin è sbarcato ad Ankara, ultima tappa del suo tour de force mediorientale che oggi lo ha portato nella base russa di Hmeimim in Siria, dove ha incontrato il suo omologo Bashar al Assad, e poi al Cairo per colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. In Turchia, il capo del Cremlino avrà un faccia a faccia con il presidente Recep Tayyip Erdogan sulle crisi regionali - dalla Siria a Gerusalemme - e i rapporti bilaterali, con un focus sulla cooperazione energetica e il progetto russo della prima centrale nucleare turca ad Akkuyu. Negli ultimi mesi, i due leader hanno avuto numerosi contatti. Il faccia a faccia di oggi, seguito da una conferenza stampa congiunta, è il terzo nell'ultimo mese.

21:53Maltempo: Toti, ‘Le prossime ore sono le più critiche’

(ANSA) - GENOVA, 11 DIC - "La nostra è una situazione di preoccupazione e di attenzione perché si tratta di una perturbazione molto complessa, sia da seguire che da capire. E' stata una tempesta perfetta, un fenomeno estremo per il variegato modo in cui si è presentato. Le prossime ore saranno quelle che danno maggiore preoccupazione". Così il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti ha commentato la situazione meteo. "Abbiamo avuto mareggiate con onde fino a 7 metri, vento fino a 160 km orari, precipitazioni fino a 300 mm, freddo molto intenso nell'entroterra con neve nel savonese con il fenomeno del gelicidio che ha provocato non pochi problemi ai trasporti ferroviari e stradali". Restano sorvegliati speciali l'Entella, il Magra e il Vara. "Adesso sarà importante vedere nelle prossime ore - continua Toti - quando le piogge intorno a mezzanotte caleranno, come reagiranno i bacini".

21:49Gerusalemme: razzi da Gaza, Israele risponde al fuoco

(ANSAmed) - TEL AVIV, 11 DIC - Razzi sono stati lanciati da Gaza verso Israele ma per ora non si conosce il luogo dell'impatto, né eventuali conseguenze. Lo ha riferito il portavoce militare aggiungendo che, in risposta al lancio, l'esercito ha sparato tre colpi di artiglieria verso la zona della Striscia da cui si presume siano parti i razzi. Non si hanno altre notizie al momento. Oltre l'artiglieria - ha in seguito aggiunto il portavoce - è intervenuta anche l'aviazione israeliana che ha colpito postazioni di Hamas nel sud della Striscia. Israele - ha spiegato - considera Hamas responsabile "per ogni attacco da Gaza".

Archivio Ultima ora