Libia: stop voli civili dopo raid. Si combatte a Bengasi

Pubblicato il 21 agosto 2014 da redazione

IL CAIRO. – Spazio aereo chiuso di fatto e combattimenti violenti a Bengasi: è sempre più guerra civile in Libia, dove da giorni si registra una drammatica escalation nel conflitto che dilania il Paese dalla caduta di Gheddafi. Dopo i bombardamenti aerei di lunedì scorso, che hanno centrato postazioni dei miliziani filo-islamici a Tripoli come a Bengasi, le autorità di controllo del volo hanno imposto la chiusura delle tratte da e per la Libia, con una manciata di voli dall’Egitto e dalla Tunisia cancellati nell’arco di pochi minuti. Altre fonti spiegano che è al Cairo e a Tunisi che si è deciso lo stop ai voli – secondo questa versione, sia in entrata che uscita -, mentre i media locali hanno precisato che rimangono aperti due scali nell’est, a Tobruk e al Beida. Ma la sostanza è la stessa: lo spazio aereo libico è di fatto chiuso e i siti di monitoraggio dei voli civili lo confermano. I raid aerei di lunedì, rivendicati dall’ex generale Khalifa Haftar, che con la sua milizia aveva avviato una “sua” guerra contro gli estremisti islamici, sono ancora considerati misteriosi: la stampa locale che specula possano essere stati due velivoli “prestati” da una forza straniera. I raid hanno preso di mira le postazioni delle milizie filo-islamiche di Misurata e dei suoi alleati, da settimane impegnate in aspri combattimenti con quelle di Zintan, di ispirazione nazionalista e laica, per il controllo dell’aeroporto di Tripoli. Nella capitale si registra una relativa calma, anche se da giorni, soprattutto nel corso della notte, piovono sui quartieri della città limitrofi allo scalo colpi di artiglieria e micidiali razzi Grad. La regione occidentale rischia poi di infiammarsi ancor di più, dopo che tre città hanno dichiarato “illegittimo” il Parlamento “esiliato” a Tobruk e annunciato il proprio sostegno all’Operazione Alba, che raggruppa le formazioni filo-islamiche del Paese, fra cui le brigate di Misurata, e un’altra variegata gamma di gruppi armati. Ben due città, Nalut e Kabaw, si trovano sul Jebel Nafusa, l’altopiano a sud di Tripoli, considerata una vera e propria enclave delle milizie di Zintan che rischiano ora anche “sul proprio terreno”. Non va meglio all’est della Libia: a Derna il Consiglio islamico della gioventù ha messo a morte un egiziano accusato di omicidio. Una quarantina di miliziani lo hanno circondato in un campo di calcio, con una folla di spettatori ad applaudire, mentre i miliziani a volto coperto sbandieravano il vessillo nero di Al Qaida. Poi un singolo colpo alla testa del condannato, la morte e altri applausi. A Bengasi invece il bilancio è di cinque morti in nuovi combattimenti terrestri tra le forze di Haftar e quelle guidate da Ansar al Sharia, dopo le “vittorie” dei jihadsti nell’autoproclamato “Califfato” della città che hanno costretto gli avversari alla ritirata. E nel timore che Al Qaida possa mettere le mani su qualche aereo civile, a Tripoli e negli altri scali del Paese, da utilizzare per attacchi “stile 11 settembre” – sebbene i velivoli disponibili sarebbero stati danneggiati – secondo la stampa nordafricana un club di 10 Paesi, “Algeria, Marocco, Tunisia, Mauritania, Spagna, Francia, Portogallo, Italia e Malta parteciperanno a esercitazioni militari congiunte con le forze navali Usa”, destinate a simulare attacchi terroristici di questo tipo. Per cercare di stabilizzare la situazione, i Paesi confinanti della Libia si incontreranno lunedì al Cairo. (Claudio Accogli/Ansa)

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01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

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(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

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