Scontro Renzi-M5s, parlate con terroristi e non con noi

Pubblicato il 21 agosto 2014 da redazione

ROMA. – A una settimana dal Consiglio dei ministri del 29 agosto che dovrà approvare l’atteso pacchetto di riforme sulla giustizia, deflagra lo scontro tra i Cinquestelle e il premier Matteo Renzi. Ai grillini che dal blog del loro leader confermano di non partecipare all’incontro in agenda con il Guardasigilli Andrea Orlando perché provano “ribrezzo” per un presidente del Consiglio che, dicono, scende “a patti con Berlusconi sulla giustizia”, il premier replica con un ritweet al vetriolo. “E i grillini rifiutano il confronto sulla riforma della Giustizia… Coi terroristi bisogna interloquire ma guai farlo con il governo…”, scrive Renzi rilanciando il presidente dem Matteo Orfini in polemica con Alessandro Di Battista di M5s che ha giustificato il terrorismo iracheno. Lo scambio di convenevoli non si ferma qui e prosegue sempre dal blog con Luigi Di Maio che rivolto al premier dice “niente lezioni dal compare del pregiudicato”. “Con i terroristi non abbiamo mai avuto niente a che fare. Non accettiamo lezioni da un premier condannato per danno erariale” che oggi “vuole fare la riforma della giustizia con chi ha sempre cercato di affossarla”, aggiunge Di Maio che è anche il vicepresidente della Camera. A stretto giro era arrivata anche la risposta di Orlando che, al termine del minivertice con l’opposizione al quale ha partecipato solo Forza Italia rappresentata dal senatore Giacomo Caliendo, sottolinea “noi non facciamo accordi più o meno segreti con nessuno: esiste una maggioranza che fa delle proposte e che si confronta con tutti”. Il ministro spera che il forfait dei cinquestelle – ma anche di Lega e Sel – “non comprometta” la possibilità di proseguire la discussione nella tornata di appuntamenti sul capitolo penale prima del 29. “Mi spiace per le parole usate da M5s perché l’incontro che abbiamo avuto a luglio – ha rimarcato Orlando – aveva dato degli spunti di cui abbiamo tenuto conto: in particolare sul contrasto alla criminalità economica e alla giustizia civile. Le proposte che erano emerse in quell’occasione sono state infatti ritenute integrabili con le nostre”. Dal blog, i parlamentari di M5s hanno accusato il ministro di “scortesia istituzionale” per non essere stati informati “più dettagliatamente” sui contenuti dell’incontro disertato, dichiarandosi “non disponibili ad una chiacchierata ferragostana” e “contrari agli incontri ‘di facciata’ al chiuso delle stanze”. Ad avviso dei grillini, basterebbero “2-3 mesi” per fare le riforme se ci fosse “la volontà politica”, ma è “evidente a tutti che, dopo il ‘Patto del Nazareno’, la lotta alla criminalità e, più in generale, la giustizia penale, siano scivolate all’ultimo posto delle priorità del governo”. Dal ministero, invece, confermano che proprio sul fronte della giustizia penale si va avanti tutta e che è imminente la definizione delle linee guida sulla riforma della prescrizione, un argomento a rischio frizione per la nota contrarietà di Berlusconi al ritorno dei termini più lunghi. Anche questo capitolo, ha spiegato Via Arenula, sarà portato al Cdm del 29. “La parte di riforma del diritto penale che verrà definita nelle prossime ore conterrà anche l’ipotesi di intervento sulla prescrizione”, precisa il ministero. Quel che è certo è che, per ora, non si mette mano alla riforma del Csm in attesa che il Parlamento elegga gli otto laici di sua competenza. Non verrà affrontata, per ora, nemmeno la questione spinosa delle intercettazioni per dare spazio a un confronto con i direttori dei media alla ricerca di un giusto equilibrio tra diritto all’informazione e rispetto della privacy. Su questo ultimo rinvio, Caliendo ha espresso “delusione” e ha inoltre sollecitato il ministro a rimodulare il falso in bilancio cercando di non punire quelle che sono semplici violazioni formali perchè “tornare al passato potrebbe avere un effetto negativo sull’economia”. Quanto al Csm, il senatore berlusconiano ha ribadito che Forza Italia auspicherebbe la costituzione di un organo disciplinare esterno, una sorta di Alta Corte incardinata in Cassazione e in grado di occuparsi di tutte le magistrature. I tecnici del ministero pensano piuttosto a cambiare la legge elettorale di Palazzo dei Marescialli per depotenziare ancora le correnti e magari introdurre una sorta di ‘quote rosa’. L’idea è quella di creare una sezione disciplinare specializzata con una quota di togati ad hoc, lasciando agli altri il resto delle pratiche e tornando dagli attuali 24 membri elettivi ai 30 precedenti. (Di Margherita Nanetti/ANSA)

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01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

00:23Basket: Serie A, Torino-Milano 71-59

(ANSA) - TORINO, 10 DIC - La Fiat Torino batte 71-59 l'EA7 Milano e aggancia in classifica i milanesi. Una vittoria di carattere quella conquistata dalla squadra dell'ex milanese Banchi, passata a condurre nella prima frazione per poi non lasciare più il comando della partita. Se all'inizio le percentuali di Milano hanno favorito la fuga torinese (32-27 al 20'), nella ripresa la difesa di Torino ha fatto la differenza. Washington ha chiuso le falle in difesa, Mbakwe ha fatto impazzire sotto canestro i lunghi milanesi, caricando di falli Tarczewski e Gudaitis. Un parziale di 17-6 a metà terzo quarto (51-33), propiziato da Mbakwe e Vujacic ha indirizzato la partita: Milano ha provato nel finale a riavvicinarsi, ma la Fiat ha controllato senza patemi il risultato. Ottima prova di Patterson (16), Mbakwe (15) e Vujacic (10) per Torino, mentre sulla sponda milanese il solo Jerrels è riuscito ad andare in doppia cifra chiudendo con 10 punti.

00:21Calcio: Bonaventura, vittoria sia punto di partenza Milan

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Era importante vincere e ce l'abbiamo fatta. Siamo felici, venivamo da un periodo in cui seminavamo tanto e raccoglievamo poco''. A Premium Sport, il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura racconta il suo match da protagonista contro il Bologna: ''Dovevamo tenere un po' più la palla una volta andati in vantaggio, ci servirà da lezione per le prossime. Sperando che questa vittoria possa essere un punto di partenza. Io sto meglio, piano piano sto arrivando al cento per cento e cerco sempre di dare tutto me stesso per la squadra''.

00:08Serie A: il Milan batte il Bologna 2-1 nel posticipo

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Una doppietta di Jack Bonaventura fa respirare il Milan di Rino Gattuso alla sua prima vittoria da quando ha preso il posto in panchina di Vincenzo Montella. In un Meazza congelato con fiocchi di neve a sprazzi, i rossoneri battono il Bologna 2-1 (1-1) nel posticipo della 16/a giornata della Serie A. Apre le marcature Bonaventura al 10' pt, bel pari di Verdi al 23' pt, decide di nuovo Bonaventura al 31' st. Con i tre punti conquistati questa sera il Milan si porta al settimo posto a quota 24 punti.

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