Calcio: tweet e tabloid, Premier aspetta Balotelli

Pubblicato il 21 agosto 2014 da redazione

LONDRA. – Dai fuochi d’artificio che hanno incendiato la sua casa alla promessa di matrimonio via tweet, dalle freccette lanciate ai compagni più giovani agli insulti via social indirizzati a chi ha osato criticarlo: amato e detestato in ugual misura, Mario Balotelli ritrova la stessa Premier League che aveva lasciato. Se i tifosi del Liverpool in queste ore non nascondono sui social la loro disapprovazione per l’arrivo dell’attaccante, nonostante manchino firma del giocatore e ufficialità, ad aspettare di sicuro Balotelli sono quei tabloid tanto volte contestati dal giocatore, quando era in Inghilterra e quando era tornato in Italia. Sempre in prima pagina: è questo il destino del calciatore italiano (mediaticamente) più famoso, la condanna ad essere personaggio a prescindere. Protagonista sopratutto fuori dal campo, una stella calcistica post-post moderna, un campione 2.0. Fin dal giorno della sia presentazione a Manchester quando, era l’estate 2010, schernendosi di fronte alle domande provocatorie della stampa inglese aveva giurato: “Non sono un bad boy”. Salvo poi smentirsi – da solo – nei due anni e mezzo successivi. Trenta mesi di balotellate, collezioni di multe, stravaganze, scappatelle amorose, scazzottate con i compagni, liti con Roberto Mancini, magliette provocatorie (“Why always me?”), fuoriserie camouflage. Senza risparmiarsi in campo, tra provocazioni agli avversari, cartellini gialli ed espulsioni. Non il migliore del City campione d’Inghilterra 2012, ma il più amato. Un talento in cerca di consacrazione a cui veniva perdonato tutto. Eppure in pochi si erano sorpresi (o avevano protestato) per la sua cessione al Milan nell’inverno 2013. SuperMario era ormai un corpo estraneo all’Etihad stadium, lontano dai piani dei Citizens. Famoso per essere famoso, dopo appena due buone partite a Euro 2012. La copertina del Time, l’incontro con il papa. Fino al suo fidanzamento con Fanny, raccontato (e seguito) in diretta su twitter. Condiviso con i suoi quasi tre milioni di followers in presa diretta. Oggi l’Inghilterra lo attende come lo ha lasciato. Con un misto di impaziente eccitazione e malcelata diffidenza. Nelle sue stagioni inglesi il calciatore aveva concesso solo qualche raro lampo di pura classe, soffocata da un’enorme potenziale mai compiuta. In compenso il personaggio Balotelli aveva ha mai deluso. Che si trattasse del paparazzo che immortalava il suo ultimo abbigliamento tamarro. O di un giornalista in cerca di un titolo: SuperMario, quello che per Cesare Prandelli deve uscire dal mondo virtuale, non si smentiva. Sempre sopra le righe, eccessivo, rumoroso. Sempre al centro dell’attenzione: questa è per i tabloid inglesi la ‘manna’ Balotelli. Come prima di Italia-Inghilterra ai mondiali brasiliani. Solo di lui avevano scritto i media inglesi, come se l’Italia, come squadra, non esistesse. Odio e amore, a prescindere. Anche tra i tifosi, gli stessi – ora quelli della Kop – che lo stanno accogliendo in un misto di diffidenza e preoccupazione. Mario arriva e offusca. Mette in ombra i compagni, rischia di egemonizzare i Reds. Che quest’anno puntano al titolo e non hanno bisogno di distrazioni. Lo aspettano al varco, e di certo non potrà più contare sulla stessa indulgenza. Adesso anche in campo dovrà dimostrare le attenzioni che riceve fuori. (di Lorenzo Amuso/ANSA)

Ultima ora

00:42Gb: primo vescovo donna a Londra, nomina approvata da regina

(ANSA) - LONDRA, 18 DIC - La Chiesa d'Inghilterra ha scelto per la prima volta una donna al vertice della diocesi di Londra: si tratta di Sarah Mullally, la cui designazione - fatta dalla gerarchia ecclesiastica - ha avuto il placet formale della regina, nominalmente capo della confessione anglicana. L'ufficializzazione dell'atto é stata confermata stasera da Downing Street. La reverenda Sarah Mullally, 55 anni, era finora vescovo di Crediton, nel Devon, e succede al reverendo Richard Chartres, ritiratosi a febbraio per ragioni di età. La Chiesa d'Inghilterra ha 'sdoganato', non senza qualche divisione, l'ordinazione episcopale femminile nel 2014 e ha nominato la sua prima donna vescovo nel 2015, quando Libby Lane fu indicata alla guida della diocesi di Stockport. Londra tuttavia rappresenta una sede di peso inedito affidata a una donna: é la terza per prestigio dopo quella di Canterbury - al cui vertice vi é il primate anglicano - e quella di York, entrambe finora sempre guidate da uomini.

23:16Investita dal compagno nipote di Mesina

(ANSA) - CAGLIARI, 18 DIC - La nipote di Graziano Mesina, l'ex primula rossa del banditismo sardo, è stata deliberatamente investita dal suo compagno in una via di Orgosolo, dove vive la coppia. La donna, Pasqualina Mesina, di 50 anni, è ora ricoverata in fin di vita all'ospedale San Francesco di Nuoro. Il fatto è successo intorno alle 20. Secondo quanto si è appreso, il compagno della Mesina, Giovanni Corrias, di 48 anni, l'avrebbe intercettata in strada travolgendola con la sua auto. L'uomo in passato si è reso responsabile più volte di violenze e maltrattamenti nei confronti della compagna.

22:36Calcio: Spalletti, Inter non è quella che ha perso sabato

(ANSA) - MILANO, 18 DIC - "Stiamo vicini ai nostri calciatori perché non sono quelli che hanno perso 3-1, ma che hanno fatto 40 punti in 17 partite e bisogna rendergli onore": lo dice il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti, a Inter Tv, durante la cena di Natale del club nerazzurro. "I tifosi sono una seconda squadra - continua - ne fanno parte, sono dietro le quinte e ci accompagnano. Ci hanno applaudito anche dopo la sconfitta e ci aiutano a diventare più forti. Io ho solo due vizi, calcio e famiglia, chiamiamoli amori più che vizi. L'hashtag di stasera? Speriamo sia Natale senza tregua di serenità, abbracci e divertimento. Cerchiamo di stare più vicini possibile a questi colori, so da dove siamo partiti e cosa ci siamo portati dietro, arrivano anche le difficoltà, dobbiamo attraversarle per completare il nostro percorso verso gli obiettivi".

22:32Calcio: arbitro Rocchi, bilancio primi mesi Var è positivo

(ANSA) - PAESTUM (SALERNO), 18 DIC - "Il bilancio dei primi mesi con la Var è assolutamente positivo, si sapeva che le polemiche sarebbero arrivate. E' un momento decisivo per il campionato, dunque c'era da aspettarsele. Chiaramente siamo in una fase di rodaggio e il rodaggio prevede sempre qualche piccola difficoltà, che ci servirà per fare esperienza". Così Gianluca Rocchi traccia un bilancio dopo i primi mesi di Var in Italia, parlando a margine della 7/a edizione degli Italian sport awards, in corso a Paestum (Salerno). "Purtroppo le nostre esperienze nascono e passano da alcuni errori - prosegue l'arbitro fiorentino -. Bisogna che si accetti l'errore e chiaramente fare in modo che non si ripeta. L'arbitro rimane l'arbitro ed è quello che prende l'ultima decisione. La Var, secondo me, non deve essere invasiva, ma un supporto fondamentale laddove l'arbitro non arriva, o non vede una cosa o la vede palesemente sbagliata".

21:55Bellomo:ex corsista a pm Bari,altre 4 ragazze vittime

(ANSA) - BARI, 18 DIC - "Sono stata contattata da quattro ragazze che hanno avuto un'esperienza simile in altri anni e in altre città. Mi hanno ringraziata dicendomi che adesso hanno anche loro il coraggio perché sanno di non essere sole". Lo ha detto Rosa Calvi, avvocatessa 28enne di Cerignola (Foggia), al termine dell'audizione in Procura di Bari come persona informata sui fatti nell'ambito dell'indagine per estorsione a carico del consigliere di Stato Francesco Bellomo. Un mese dopo l'inizio delle lezioni, ha raccontato, sarebbe stata scelta fra sette ragazze per ottenere una borsa di studio ma la condizione era la firma del contratto che prevedeva, fra le altre cose, abiti succinti e trucco marcato. Bellomo le avrebbe anche detto di perdere peso, di farsi punturine per le occhiaie e avrebbe tentato di baciarla. "Io vengo prima di tuo fratello" le avrebbe detto quando lei gli disse di voler tornare a casa e per più di un mese lui avrebbe tentato di convincerla, dicendo "che ero una stupida a dire di no".

21:39Calcio: caso Ljajic, respinto il ricorso della Roma

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso presentato l'8 novembre 2017 dalla Roma nei confronti della Fiorentina, della Figc e della Lega Serie A, contro la decisione della Corte Federale d'Appello sul caso dell'attaccante Adem Ljajic, ora al Torino, relativo al contratto di cessione dell'attaccante dalla Fiorentina al club giallorosso ed in particolare al pagamento del premio di rendimento. La Roma dovrà quindi pagare un milione di euro (più 5.000 a titolo di spese) in favore della Fiorentina per la corresponsione del "premio di rendimento" allegato al contratto stipulato tra le due società il 28 agosto 2013, nell'ambito dell'accordo di cessione delle prestazioni professionali sportive del calciatore Ljajic.

21:38Sci: Cdm, Olsson vince parallelo gigante di Alta Badia

(ANSA) - ALTA BADIA (BOLZANO), 18 DIC - Lo svedese Matt Olsson ha vinto lo slalom gigante parallelo di Coppa del mondo di Alta Badia. Secondo il norvegese Erik Kristoffersen e terzo l'austriaco Marcel Hirscher. Kristoffersen e' passato in testa alla classifica generale di coppa del mondo. Male, ancora una volta in questa disciplina, l'Italia con cinque atleti al via su 32 partecipanti. Manfred Moelgg, Florian Eisath e Riccardo Tonetti sono stati eliminati gia' ai sedicesimi. Roberto Nani e Luca De Aliprandini sono invece stati battuti subito dopo agli ottavi., La prossima gara sara' venerdi' sera: slalom speciale a Madonna di Campiglio.

Archivio Ultima ora