Il 1959, anche allora i prezzi sotto la soglia dello zero, ma era l’Italia del boom

Pubblicato il 29 agosto 2014 da redazione

ROMA. – Non è solo tornare indietro, di oltre mezzo secolo: quel che è più difficile da digerire è scoprire cosa c’era allora, quando i prezzi viaggiavano, proprio come oggi, sotto la soglia zero. Il paragone tra il 2014 e il 1959 è un confronto tra una fase dominata dall’incertezza e la ‘bella epoque’ italiana. Ora siamo di fronte a una deflazione ‘cattiva’, il sintomo di un’economia che non tira e di una società paralizzata. Cinquantacinque anni fa, invece, la deflazione era ‘buona’, il risultato economico di una crescita dirompente, dove una concorrenza irrefrenabile portava ad aggiornare i prezzi al ribasso. E non è solo una questione di conti, ma anche di atteggiamenti, di umori: da una parte vince la rassegnazione dall’altra l’eccitazione. Alla fine degli anni Cinquanta c’era un Paese in fibrillazione, pronto al decollo, al miracolo economico (il Pil sfiorava aumenti del 7%) C’era anche tanta voglia di festeggiare. Oggi, invece, si combatte contro una recessione ‘recidiva’, che sta sfibrando il tessuto produttivo, colpendo soprattutto le nuove generazioni, emarginate dal mondo del lavoro e non solo. All’epoca si parlava del consumismo come di un nuovo fenomeno. Ai giorni nostri il problema è come riattivare una domanda piatta. Certo ora esiste un mondo di consumi fino a qualche decennio fa inimmaginabile, dai pc a internet, dagli smartphone ai tablet, fino ai voli low cost. In mezzo tanti cambiamenti sul piano politico internazionale, ma ce ne è uno che li riassume tutti, almeno in materia monetaria, il passaggio dalla lira all’euro, nel 2002. Sicuramente gli standard di vita sono di gran lunga migliorati, ci può essere anche un benessere maggiore e più diffuso, ma probabilmente mancano le scintille che fanno girare l’economia. Ecco allora qualche tratto che ci ricorda come eravamo: il festival di Sanremo lo vince Domenico Modugno con ‘Piove’, meglio conosciuta come ‘Ciao, ciao bambina’. A Venezia conquista il Leone d’oro ‘La Grande Guerra’, il capolavoro di Mario Monicelli, con protagonisti Albero Sordi e Vittorio Gassman. C’è fermento culturale e ‘Una vita violenta’ di Pier Paolo Pasolini ottiene importanti riconoscimenti letterari. Aldo Moro diventa il nuovo segretario della Dc. Intanto, gli elettrodomestici fanno il loro ingresso nelle case, come oggetti di culto e non solo funzionali, c’è la televisioni e il frigorifero. Allargando lo sguardo fuori confine, Fidel Castro prende il potere a Cuba, mentre i due grandi blocchi vanno alla conquista dello spazio. E ora qualche numero: in Italia nel 1959 le famiglie vivono con uno stipendio di circa 47 mila lire al mese, ma se il capofamiglia è impiegato a casa possono anche arrivarne 90 mila. Al bar una tazzina di caffè costa 50 lire, in edicola un quotidiano si porta via con 30 lire, mentre nei negozi il pane sta a 140 lire al chilo, e la pasta a 200 lire. La benzina viene 120 lire al litro. E per comprare la Fiat 600 servono 625 mila lire, la 500 è più economica: quando esce, nel 1957, costa 490 mila lire. Oggi per un espresso si pagano circa 80 centesimi di euro, per un giornale 1,40, per la benzina 1,80 al litro, per un chilo di pasta 1,60, mentre per la nuova 500 si parte dai 13 mila euro. Ciò a fronte di uno stipendio medio mensile netto fermo a 1.300 euro

Ultima ora

01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

01:34Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

00:54Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

00:36Calcio: Atalanta-Lazio 3-3

(ANSA) - BERGAMO, 17 dic - Posticipo spettacolare quello fra Atalanta e Lazio. Il match finisce 3-3, con i bergamaschi avanti di due gol già al 26' con Caldara e Ilicic (bellissima rete). Poi però i padroni di casa si fanno raggiungere dai biancocelesti, trascinati da Luis Alberto e Milinkovic Savic, quest'ultimo autore della doppietta per il 2-2 (berisha non sembra impeccabile). Nella ripresa Ilicic riporta avanti la Dea trasformando un rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. L'arbitro Irrati annulla con l'ausilio del Var un gol a Caldara, poi la Lazio pareggia ancora con una rete di Luis Alberto, oggi il suo uomo migliore.

Archivio Ultima ora