Milan e Napoli rispondono a Juve e Roma

ROMA. – Sono Milan e Napoli a proporsi come alternativa alla Juve e alla Roma, dominatrici degli anticipi della serie A. La prima di campionato fornisce i primi responsi e i rossoneri , che battono agevolmente la Lazio 3-1, rispondono allo squillo delle due favorite con un successo che esalta i tifosi e deprime i biancazzurri che sbagliano un rigore con Candreva. Con la forza della disperazione il Napoli trova al 50′ st il gol del successo con il nuovo acquisto De Guzman per un 2-1 molto importante, dopo l’eliminazione dalla Champions. Segna il passo invece l’Inter di Mazzarri che si fa bloccare dal pari in casa del Torino che sbaglia un rigore con Larrondo nel giorno in cui Cerci vola all’Atletico Madrid. Riflettori puntati su Toto’ di Natale che con una doppietta si porta a 195 gol in serie A e consente alla nuova Udinese di Stramaccioni di esordire positivamente contro un volitivo ma inesperto Empoli. Il Cesena regola il Parma mentre finiscono in pari le sfide di Bergamo, Palermo e Sassuolo. Pippo Inzaghi bagna il suo esordio con un 3-1 che il Milan assesta a una Lazio bene organizzata ma rivedibile in difesa, con De Vrij che si fa beffare da El Shaaravy sul primo gol di Honda. Un Milan in divenire, che attende Torres, ha cuore e polmoni e sfrutta meglio le occasioni di gioco. Candreva sbaglia il rigore del possibile 3-2 ma i rossoneri con Bonera, Menez e il ‘Faraone’ dimostrano di essere altra cosa rispetto all’altro anno. Senza Balotelli il gruppo sembra piu’ compatto. Il Napoli si illude con il gol iniziale di Callejon su imbeccata di Higuain, poi il Genoa sale in cattedra con uno scatenato Perotti e pareggia con un colpo di testa di Pinilla sbagliando poi molte conclusioni. Alla distanza la rabbia del Napoli viene fuori: Perin salva da campione su insigne ma nel recupero De Guzman segna un gol che vale tre punti molto pesanti. L’Inter soffre a Torino dopo che i granata sprecano un rigore con Larrondo che viene ipnotizzato da Handanovic (12 parati su 31). Quagliarella non concretizza e alla distanza Hernanes e Osvaldo provano a fare bottino pieno, poi alla fine Vidic si fa espellere per un applauso ironico all’arbitro Doveri. Una doppietta di Di Natale toglie d’impaccio l’Udinese di Stramaccioni che nel primo tempo subisce la verve dell’Empoli. Tavano spreca una ghiotta occasione e alla distanza Toto’ (al gol n.195) prima chiude un triangolo e poi sfrutta un errore difensivo dei toscani. Il Palermo di Iachini si illude. La neopromossa passa con un gol in contropiede di Dybala, poi l’arbitro espelle per doppia ammonizione Regini al 41′ pt ma il fallo di mano sembra involontario. La Samp non si arrende e nel recupero ottiene un meritato pari con una conclusione di Gastaldello su imbeccata di De Silvestri. Il Cesena si impone sul Parma con un gol di testa di Rodriguez ma gli ospiti alla distanza sfiorano a piu’ riprese il pari. Nel derby tra maestro e allievo finisce pari la sfida tra Zeman e Di Francesco. Il Sassuolo passa con una splendido tiro al volo di Zaza (gasato dalla chiamata in nazionale) su cross di Berardi, ma il Cagliari pareggia con Sau su cross di Peluso. Tante occasioni e molti errori difensivi ma il pubblico si diverte. Un punto per uno e niente gol tra Atalanta e Verona in una gara divertente ma dominata dalla difesa. Ma Iturbe non c’e’ piu’ e Denis non e’ in giornata per cui il gol resta una chimera.