Festival di Venezia: Martone, Leopardi un rivoluzionario che amava la vita

Pubblicato il 01 settembre 2014 da redazione

VENEZIA. – Riscoprire Leopardi, fare la sua conoscenza in maniera approfondita ”è fare un viaggio anche dentro noi stessi, fare un po’ i conti con le gabbie che condizionano la nostra vita” dice Mario Martone che alla Mostra del cinema porta in concorso Il giovane favoloso, il film su Leopardi che uscirà in sala il 18 ottobre e che ha avuto un’accoglienza calorosa. Il regista racconta la genesi del film, interpretato da Elio Germano, il contesto in cui lo ha sviluppato per arrivare a dire di aver fatto ”un cinema leopardiano da sempre, fin da Tango glaciale dell’82, per temi e essenza”. Sa Martone che Il giovane favoloso è un bel rischio, del resto Noi credevamo, sul Risorgimento, non era meno ostico, anzi. ”Non c’è bisogno di conoscere a memoria le poesie di Leopardi per andare a vedere questo film, si può non conoscerlo affatto. Questa è la storia di un uomo speciale e immenso, complesso nelle sue contraddizioni, un rivoluzionario in lotta per la sua libertà contro le gabbie che la vita mette davanti a tutti noi, nella famiglia, nel lavoro, nella società. La gran parte di noi viene a patti con queste costrizioni, ci fa indossare delle maschere, ma lui preferisce romperle e vivere una vita piena, a costo di ricevere in cambio infelicità”, aggiunge in un’intervista all’ANSA. E proprio ”il tema della ribellione e della diversità lo rende non solo così vicino a noi – sul set lo aveva definito un Kurt Cobain dell’800 – ma immortale perché nelle sue poesie, come nella vita, tutto è autobiografico diceva Leopardi, c’è l’uomo da sempre”. Elio Germano racconta ”il grande regalo” che ha avuto nell’essere scelto per questo ruolo, ”un attore può solo sognare di poter entrare in cotanti panni, in un mondo infinito così ricco che ogni volta che ti ci avvicini ti cambia. Leopardi ci insegna a vivere i nostri sentimenti, le nostre illusioni e io tutto questo dovevo restituirlo in carne: non è stato facile, perché per Il giovane favoloso c’è stato un lusso vero per il cinema italiano, quello di una lunga preparazione, 3-4 mesi, ma quando è arrivato il momento di andare sul set io avrei voluto continuare a studiare”. Germano, che lo chiama per nome, Giacomo, talmente gli è diventato familiare, aggiunge che ”di lui ci si innamora perché tutta la sua vita e le sue opere affondano nella nostra inadeguatezza di persone. E a me, che faccio l’attore quasi per difendermi dal mio sentirmi inadeguato, è quello che sta a cuore più di tutto”. Il film ”senza Elio non ci sarebbe stato”, dice Martone, che ha maturato Il giovane favoloso nell’arco di ”10 anni, un cantiere che si è aperto con Noi credevamo, è andato avanti con Le operette morali a teatro, la lirica di Rossini. Sentivo la voce di Leopardi, quasi una sfida di cui vedevo i rischi ma al tempo stesso l’attrazione”. Martone ha utilizzato, nella sceneggiatura firmata con la moglie Ippolita di Majo, le parole di Leopardi, l’epistolario, raccontando il viaggio del poeta dalla cittadina dello stato pontificio alla Napoli ”che gli deve essere parsa come Calcutta, una città indiana, in cui non ha più niente da perdere e più il suo corpo si rattrappisce più si innalza la sua arte”. Quanto alla storia, ”la scelta è stata di tenerci sempre entro una certa soglia, non varcarla. Potevamo parlare della sua omosessualità ad esempio, ma non abbiamo voluto”. Nella ricerca di paralleli con il contemporaneo, Martone trova somiglianze tra il poeta e Pier Paolo Pasolini ad esempio, ”entrambi non tollerati, mal sopportati”. (dell’inviata Alessandra Magliaro/ANSA)

Ultima ora

18:32Calcio: Barzagli, rinnoverò presto con la Juve

(ANSA) - TORINO, 15 DIC - "Il rinnovo? Stiamo discutendo con la società, non ho firmato ma non c'è ansia: vedremo nelle prossime settimane o mesi". Andrea Barzagli conferma a Sky l'intenzione di proseguire con la Juventus, ma chiude la porta al ritorno in Nazionale. "Ho fatto il mio tempo, è giusto - dice il difensore bianconero - Peccato aver lasciare nel modo peggiore. Penso sia giusto ripartire con una Nazionale più giovane, abbiamo tempo per farla crescere. Speriamo sia rivoluzione, ma sensata. Nella rinascita della Juventus "ci ha messo molto del suo Allegri prosegue Barzagli - La cosa più importante è aver ricominciato a far fatica quello che alla fine ti fa vincere le partite e i campionati. Dybala è molto bravo a capire gli altri, quindi ha preso positivamente le parole di Nedved e Buffon: speriamo - conclude il difensore della Juventus - scatti qualcosa e lo faccia tornare quello di sempre".

18:22Mondiali: Rajoy, Spagna andrà in Russia e vincerà

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - La Spagna giocherà la Coppa del Mondo in Russia. "Non vedo altri scenari - ha detto il premier spagnolo, Mariano Rajoy, commentando le voci che potrebbero vedere escluse le Furie Rosse per ingerenze del Governo iberico sulle elezioni del presidente federale - sono assolutamente convinto che la Spagna andrà ai Mondiali in Russia e, inoltre, che vincerà", ha spiegato il premier aggiungendo di aver saputo che "il ministro dello Sport, Inigo Mendez de Vigo, non ha ricevuto alcun avviso dalla Fifa, solo una lettera di alcuni dirigenti della Federcalcio mondiale che chiedono di essere ascoltati", ha aggiunto Rajoy.

18:21Corea Nord: Tillerson, ‘inazione inaccettabile’

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - La Corea del Nord continua a rappresentare la piu' grande minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti e del mondo. Lo ha detto il segretario di Stato americano Rex Tillerson: "L'inazione e' inaccettabile", ha detto Tillerson in Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

18:13Natale: paese-palcoscenico per Natività a Casole d’Elsa

(ANSA) - CASOLE D'ELSA (SIENA), 15 DIC - Un piccolo comune trasformato in un palcoscenico per una rappresentazione della Natività open air che coinvolgerà il paese: 350 le persone impegnate tra attori e comparse - altre 60 saranno invece 'dietro' le quinte' - e 100 gli animali impiegati tra cui cammelli, asini, pecore, galline. E' 'Praesepium', natività in forma di spettacolo, che andrà in scena, dalle 15 alle 19, del 26 e 30 dicembre e dell'1, 6 e 7 gennaio a Casole d'Elsa, nel Senese, che già dal 1998 ospitava, con cadenza biennale, un presepe vivente: 12mila i visitatori nel 2015. Promosso dall'Associazione 'CasoleEventi', la rappresentazione teatrale all'aria aperta si svolgerà per le vie del centro storico di Casole: su una superficie di 30.000 metri quadrati si svolgeranno in contemporanea 30 scene, da quelle classiche della Natività a quelle di un villaggio dell'epoca. Ci sarà cibo cucinato sul momento, compreso il pane e frutta fresca ad arricchire i banchetti. Sarà anche realizzata una 'via dei profumi'", con incensi, candele ed erbe aromatiche. Il pubblico attraverserà la rappresentazione senza dover interagire.(ANSA).

18:12Maltempo: forte mareggiata a Capri, collegamenti sospesi

(ANSA) - CAPRI (NAPOLI), 15 DIC - Sono di nuovo sospesi da oggi pomeriggio i collegamenti marittimi con l'isola di Capri colpita da una forte mareggiata. Il maltempo ha portato all'interruzione totale dei collegamenti di linea con la terraferma. Questa mattina le prime interruzioni, poi nel pomeriggio il peggioramento delle condizioni meteomarine ha portato alla soppressione totale delle corse di traghetti e aliscafi.

18:08Calcio: Spalletti, Pordenone non è stato sottovalutato

(ANSA) - APPIANO GENTILE (COMO), 15 DIC - "Facendo giocare tutto un reparto nuovo non li ho agevolati. La differenza l'ha fatta la mia scelta. Non è vero che i calciatori non si sono impegnati o che abbiano preso sottogamba la partita contro il Pordenone": lo dice l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti sulla partita di Coppa Italia di martedì scorso contro il Pordenone, alla vigilia di quella di campionato con l'Udinese. "Se metto Karamoh - che era dispiaciutissimo per le occasioni che non ha concretizzato - per 30 minuti in una squadra che per 8/11 è sempre la stessa, vi farà vedere le sue qualità, così come Cancelo". Spalletti spiega anche motiva la squadra nerazzurra prima delle partite: "Io riporto spesso un esempio prima delle partite: vengo dalla campagna vera, dalla natura, so quale è il comportamento di un predatore con la sua preda: non valuta mai la stazza della sua vittima, ci mette sempre la stessa forza".

17:42Etruria:Di Battista,Boschi da due anni prende per culo gente

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - "Banalizzare le proprie immense responsabilità politiche chiudendosi nel guscio del sessismo lo considero volgare e stucchevole. Oltretutto, questo atteggiamento rafforza le discriminazioni già presenti nel nostro Paese. Se un domani rinunciassi ad attaccare politicamente un Ministro solo perché donna mi macchierei io stesso di un atto discriminatorio. Noi attacchiamo con forza la Boschi non in quanto donna (difesa ridicola) ma in quanto Maria Elena Boschi, un politico che da due anni prende per il culo gli italiani, tutti gli italiani: uomini e donne!". Lo scrive su facebook Alessandro di Battista, deputato M5s

Archivio Ultima ora