La Bce rafforza lo scudo deflazione, più vicini gli acquisti Abs

Pubblicato il 03 settembre 2014 da redazione

FRANCOFORTE – La crescita dell’Eurozona si ferma, l’inflazione frena ancora, e il cielo un po’ cupo di Francoforte ricorda ai banchieri della Bce, riuniti nel primo consiglio dopo la pausa estiva e chiamati a decidere sulla politica monetaria, che i problemi sono ancora tutti lì sul tavolo e che l’autunno incipiente non concederà sconti. E’ in questo clima che Mario Draghi si appresta a presiedere una riunione circondata da attese elevatissime, dopo la sua promessa fatta al simposio americano di Jackson Hole, appena due settimane fa, di usare “tutti gli strumenti disponibili” contro il rischio di ritrovarsi con un’ Eurozona simile al Giappone, monito globale di due decenni perduti sotto il peso della deflazione e della stagnazione economica.

Quanto il consiglio direttivo sarà in grado di soddisfare queste attese, nutrite dalla politica come dai mercati che hanno risposto alle sue parole con un rialzo delle borse e un calo degli spread, resta tutto da vedere. Molti investitori scommettono che prima o poi la Bce tirerà fuori il ‘quantitative easing’, l’acquisto massiccio di titoli di Stato fatto dalla Bce creando moneta fresca. Ma le difficoltà tecniche e quelle politiche con una Germania che guarda con sospetto al finanziamento monetario dei debiti di Italia o Francia, richiedono tempo per essere superate. E’ per questo che fra gli esperti prevale l’opinione che la Bce adotterà un approccio graduale.

Con Draghi chiamato ancora una volta, dopo la promessa di fare “qualsiasi cosa necessaria” che due anni fa salvò l’euro, a un esercizio funambolico: tenere alte le aspettative dei mercati, senza deludere dopo l’impegno assunto. Dopo Jackson Hole, un nulla di fatto completo a Francoforte suonerebbe come una delusione, facendo impennare un euro faticosamente (e solo in parte) svalutato.

Ma i tempi per il ‘QE’ sembrano ancora prematuri nonostante appelli politici e mediatici e nonostante la caduta in recessione e deflazione dell’Italia e la stagnazione che ha fermato Francia e Germania, e che si rifletterà inevitabilmente sulle nuove stime di crescita e prezzi che Draghi snocciolerà ai giornalisti. L’ultimo taglio dei tassi, al minimo record dello 0,15%, risale ad appena tre mesi fa: difficile che la Bce voglia ritoccare ora quello che solo a giugno Draghi ha definito “un limite” ormai raggiunto.

La via d’uscita potrebbe riassumersi in un acronimo: Abs. Si tratta dei titoli (cartolarizzazioni) che impacchettano prestiti a famiglie e imprese. Draghi, nella conferenza stampa, potrebbe fornire dettagli, una scaletta, un programma che avvicinerebbe questa forma di quantitative easing in scala ridotta, che in molti chiamano credit easing. Libererebbe i bilanci delle banche una volta partita la vigilanza unica in capo proprio alla Bce, a novembre. Accompagnerebbe i ‘Tltro’, i maxi-prestiti che fra metà settembre e dicembre andranno alle banche che s’impegnano a prestare all’economia reale e da cui Draghi si aspetta molto. Ma soprattutto, gli Abs avvicinerebbero la Bce a una forma di quantitative easing.

Sullo sfondo c’è la politica. In cui Draghi, un tecnico di formazione divenuto nume tutelare d’Europa, che dopo aver incontrato il premier italiano Renzi e il presidente francese Hollande ha parlato con la cancelliera tedesca Merkel questa settimana, viene risucchiato da quanto è alla guida della Bce.

Il Financial Times parla di un grande “accordo” intessuto dal presidente della Bce su scala europea. Quello appunto delineato a Jackson Hole, e che vedrebbe la Bce impegnarsi fino all’ipotesi estrema del ‘QE’. Ma la banca centrale da sola non puó fare tutto. E dunque il New Deal chiederebbe ai governi di fare la loro parte. Per convincere i governi europei a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ragiona il quotidiano inglese, c’è un solo modo: incassare, come due anni fa ai tempi del ‘whatever it takes’, il sostegno “fondamentale” della Merkel. L’emergenza rende evidente la necessità di un cambio di passo, la politica ha passato l’ostacolo delle elezioni europee. Potrebbe succedere, ma intanto, domani, Draghi terrà ancora tutti sulle spine per un po’, magari fornendo un primo assaggio.

 

Ultima ora

22:40Calcio: Premier, il City senza freni, 16 vittorie di fila

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Sedicesima vittoria di fila in Premier League per il Manchester City, che ha dato una lezione al Tottenham battendolo 4-1 con un crescendo nel finale che solo la rete nel recupero di Eriksen ha reso meno umiliante. Di Gundogan, De Bruyne e Sterling le reti dei Citizens, con l'inglese autore di una doppietta e ora terzo nella classifica marcatori. Alla 17/a giornata, la squadra di Guardiola vanta 14 punti di vantaggio sui cugini dello United, ospite domani del West Bromwich penultimo in classifica, e sul Chelsea, che ha battuto 1-0 il Southampton grazie ad una punizione di Marcos Alonso allo scadere del primo tempo. Vittoria con lo stesso punteggio minimo anche per l'Arsenal sul Newcastle, firmata dal tedesco Ozil. I Gunners occupano ora il quarto posto, a -19 dalla capolista, avendo sorpassato il sorprendente Burnley, che ha pareggiato 0-0 a Brighton. Negli altri incontro del sabato, il Leicester è stato sconfitto 3-0 in casa dal Crystal Palace

22:37Pirati strada: donna 75 anni travolta e uccisa nel Bolognese

(ANSA) - ZOLA PREDOSA (BOLOGNA), 16 DIC - Una signora di 75 anni è stata travolta e uccisa in via Risorgimento a Zola Predosa, comune della cintura di Bologna, da un'auto il cui conducente è fuggito senza prestare soccorso. Sono intervenuti i carabinieri e il 118, ma per la donna non c'è stato nulla da fare. Il sindaco di Zola Predosa, Stefano Fiorini, ha postato su facebook un "Avviso ai cittadini": alle 16.50, scrive, "è stata investita da un auto una signora in prossimità delle strisce pedonali di via Risorgimento davanti alla Farmacia Legnani. Chiunque abbia informazioni in merito a questo fatto è pregato di segnalarlo alla nostra stazione dei Carabinieri che sta ricostruendo quando avvenuto ricercando l'investitore che è fuggito senza prestare alcun soccorso alla vittima". (ANSA).

22:20Calcio: Totino, Mihajlovic “quando il Napoli gioca così…”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Se il Napoli gioca così è difficile contenerlo. Sono più forti di noi e non c'è nulla da dire. Dopo 30 minuti erano in vantaggio di tre gol ma della mia squadra mi è piaciuta la voglia di lottare". Così l'allenatore del Torino, Sinisa Mihajlovic, dopo la sconfitta all'Olimpico. "Rispetto all'anno scorso, la squadra non ha mollato ha sempre cercato di giocare, abbiamo avuto l'occasione per fare il secondo gol, poteva starci un rigore per noi. Poi loro hanno vinto meritatamente e purtroppo con noi si scatenano sempre: hanno fatto 4 tiri in porta e tre gol". "Per noi adesso è passato un ciclo di gare difficile, ora arriveranno partite più alla nostra portata e vogliamo conquistare più punti possibili, speriamo ora che Belotti non si fermi più.

22:19Calcio: Sarri “il Napoli non era stanco, forse mentalmente”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Non eravamo stanchi, forse eravamo stanchi dal punto di vista mentale perché la stagione è lunghissima. Ho rivisto la gara con la Fiorentina e la ripresa è stata di livello. Lì non abbiamo concretizzato, oggi abbiamo segnato subito e la partita è stata in discesa. I ragazzi sono stati bravi, prendendo in positivo la sconfitta dell'Inter". L'allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, commenta soddisfatto il ritorno alla vittoria e al primato in classifica. Ai microfoni di Premium Sport, il tecnico toscano ha parlato anche di Marek Hamsik, diventato miglior marcatore del Napoli come Maradona: "E' un giocatore di un livello straordinario e quando fa alcune gare al di sotto delle sue qualità bisogna aspettarlo perché si ha la certezza che prima o poi farà bene. Ha fatto gol ma erano già alcune partite che era in crescita".

22:17Calcio: Napoli, Hamsik “gol importante, vincere lo è di più”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Fa molto piacere dal punto di vista individuale ma era più importante tornare a vincere dopo tre giornate senza vittoria. Ora siamo di nuovo in cima e questa era la cosa più importante. Finalmente poi è arrivato questo gol e sono contento". Il centrocampista del Napoli Marek Hamsik commenta così la vittoria a Torino e la sua 115/a rete con la maglia azzurra, che gli fa eguagliare il record di Maradona. "Abbiamo sbloccato subito la gara e questo ci ha aiutato a liberare la mente - ha detto ancora ai microfoni di Premium Sport - Poi abbiamo potuto fare il nostro calcio. E' importante aver ritrovato il primato, la sconfitta dell'Inter ci ha dato ancora più forza: avevamo voglia di tornare in testa".

22:17Calcio: Inter, Icardi “è andata male,tanti saranno contenti”

(ANSA) - MILANO, 16 DIC - "Anche se oggi è andata male, io dico a tutti i miei compagni bravi. Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo. Oggi abbiamo provato quello che dà una sconfitta e tanti saranno contenti, altri tanti un po' dispiaciuti come noi... ma comunque si continua ad andare avanti come abbiamo fatto finora". Il capitano dell'Inter, Mauro Icardi, sprona i compagni su Instagram dopo la prima sconfitta stagionale dell'Inter, battuta dall'Udinese a San Siro per 3-1. Un ko che secondo Icardi, come ha detto anche Spalletti nei giorni scorsi, qualcuno era dispiaciuto non fosse ancora arrivato.

21:37Usa: media, Pentagono ammette programma su Ufo

(ANSA) - WASHINGTON, 16 DIC - Il Pentagono ha riconosciuto per la prima volta l'esistenza di un programma (non classificato ma noto a pochi) per indagare sugli Ufo. Lo scrivono alcuni media Usa. Il programma, lanciato nel 2007, e' stato interrotto nel 2012 ma i suoi sostenitori affermano che, mentre il dipartimento alla Difesa ha messo fine ai fondi, esso rimane in vita. Negli ultimi cinque anni dirigenti legati al programma hanno continuato a indagare su episodi riportati da militari.

Archivio Ultima ora