Calcio. Allegri: “La Juve si farà valere in Italia ed Europa”

NYON – L’ultima volta, due anni fa, c’era stato da allenatore del Milan. Ora Massimiliano Allegri è tornato al Forum organizzato dall’Uefa a Nyon con i più importanti tecnici d’Europa nelle vesti di guida della Juventus, squadra gigante in patria e comprimaria in Europa, mostrandosi pronto a cambiare le cose.

Il toscano ha definito la Juve una “buona squadra che si farà valere in campo nazionale e internazionale. In Champions, l’essenziale sarà passare il turno a gironi. L’inizio sarà importantissimo. Poi c’è il mercato ed a marzo cambiano tante cose, e’ una competizione diversa”.

A proposito di mercato, Allegri si é detto soddisfatto di quanto fatto dal club, anche in assenza del botto (Falcao) in chiusura. “Eravamo d’accordo con la società che per rinforzare la squadra servivano solo giocatori di grande valore – ha spiegato -. Soltanto, non e’ semplice, ci troviamo di fronte a società con budget decisamente diversi. Basta vedere quanto hanno speso Manchester United, Real Madrid o Barcellona. Sono contento della rosa. Ci sono i presupposti per realizzare un’ottima stagione”. Il che, almeno in campo domestico, significa rivincere lo scudetto, in mani bianconere da tre stagioni. “E’ l’obiettivo ma non sarà facile da centrare. Le avversarie non mancano, cominciando dalla Roma e dal Milan che ha realizzato un’ottima campagna acquisti. Non bisogna poi dimenticare Lazio, Inter, Fiorentina e Napoli. Dopo la partita di Bilbao, é stato dato per finito ma non é vero”.

Soffermandosi sulla propria squadra, Allegri ha speso qualche parola per la rivelazione della prima giornata, il diciottenne Coman: “Non é una sorpresa per me che lo seguo in allenamento. E’ un ragazzo con ottime qualità ed equilibrato”.

Restando in tema di giovani, Allegri ha risposto all’allarme lanciato dal ct, Antonio Conte: “Al Milan o al Cagliari i giovani li ho sempre fatti giocare abbastanza. Per me chi é bravo gioca, l’età non conta. E’ vero pero’ che ci vorrà del tempo per ristrutturare il settore giovanile italiano”.

Nei 2 giorni di riunioni Uefa, Allegri e colleghi parleranno di temi comuni, rivisitando le competizioni continentali e dando il loro parere su vari argomenti, quali l’espulsione temporanea, i tornei giovanili, il mercato o l’eterna questione della tripla sanzione (rigore, espulsione e squalifica).

Sui temi di arbitraggio interverrà anche Pierluigi Collina, capo degli arbitri Uefa. A Nyon sono presenti 18 tecnici per due giorni di discussione sotto la direzione di Sir Alex Ferguson, ambasciatore dell’Uefa per gli allenatori. Fra loro, gli altri italiani Filippo Inzaghi e Carlo Ancelotti, Rafa Benitez, Pep Guardiola, Manuel Pellegrini Arsene Wenger, Jurgen Klopp, Luis Enrique. Jose Mournho é atteso oggi.

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