Calcio U21: Di Biagio, è l’ultima spiaggia, ma l’Italia ce la può fare

ROMA. – Con la Serbia sarà una partita da ‘dentro o fuori’: domani sera a Pescara l’Under 21 di Luigi di Biagio è chiamata a fare risultato in un match per la qualificazione ai play off dell’Europeo e alle Olimpiadi. “Sarà una partita importante, che può farci salire il primo gradino per arrivare poi a quelli che saranno gli obiettivi finali, ovvero la qualificazione agli Europei e, successivamente, ai Giochi Olimpici”, le parole di Di Biagio che però vuole allentare le tensioni. “Stiamo preparando la gara contro la Serbia come le altre sfide già giocate – spiega – e, a differenza delle amichevoli, dove serve essere carichi e concentrati come se fossero partite vere, in questo caso bisogna fare il contrario, ovvero preparare il match come se fosse un’amichevole. Non dobbiamo infatti mai dimenticare che è una partita di calcio e che solo con la concentrazione e la leggerezza giusta possiamo dimostrare quanto valiamo e fare bene”. Rispetto alla sfida dello scorso novembre a Gornj Milanovac, la Serbia si presenterà senza alcuni dei suoi migliori elementi, che sono stati convocati dalla nazionale maggiore: “Potrei dire che questo ci avvantaggia – argomenta il tecnico azzurro – ma non è così. A volte, come è accaduto nell’amichevole in Romania del mese scorso, quando si pensa che la gara sia semplice, e ci si trova come avversari giocatori meno esperti, si può andare incontro a prestazioni non positive.” Per il match di domani Di Biagio ha deciso di puntare sul gruppo cresciuto con lui in questo ultimo anno, senza affidarsi a quei giocatori ormai entrati nel giro della Nazionale maggiore: “Qui c’è un progetto che è indipendente dal singolo – sottolinea -e quindi, quando un ragazzo raggiunge la Nazionale A, non deve poi più scendere. Non so se questa sia una cosa giusta o sbagliata, ma voglio andare avanti con questo gruppo perché ci credo e non cambierò il mio giudizio sui ragazzi a seconda di quello che succederà”. Per battere la Serbia servirà una squadra capace di lottare su ogni pallone: “Dovremo essere molto aggressivi, visto che loro sono dotati di ottima tecnica e hanno una cultura calcistica che punta molto sulla velocità”.

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