Italiano liberato a Cuba: Giro, da tutti il massimo impegno

ROMA. – “Tutti si sono impegnati al massimo per avere successo. E’ così che si deve fare ogni volta che un nostro connazionale all’estero ha bisogno di aiuto”. Il sottosegretario agli esteri Mario Giro commenta così la liberazione a Cuba ieri dell’italiano Giulio Brusadelli. “Ringrazio innanzi tutto le autorità cubane, e in particolare il Viceministro Serra per aver accolto la nostra richiesta. Brusadelli, arrestato per questioni di droga, è da tempo molto malato e necessita di cure. Ora sarà possibile curarlo in Italia. I suoi genitori sono accanto a lui in queste ore.”, ha aggiunto il sottosegretario. ” Ringrazio per tutta l’attività svolta da mesi su questo caso, l’ambasciatore Carmine Robustelli, i suoi collaboratori e gli uffici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Le sollecitazioni del senatore Luigi Manconi sono state di grande aiuto e appoggio in questa delicata vicenda: il mio sincero ringraziamento va anche a lui”, ha concluso.