Venezuela: il deputato Sanguino smentisce le voci di default

CARACAS – Dopo Argentina, Venezuela. Sono questi i rumors che si rincorrono con insistenza nelle ultime settimane nei mercati finanziari. E a dare credito alle voci di corridoio è l’urgenza manifestata da Pdvsa per la vendita di Citgo.

Si specula, infatti, negli ambienti vicini al mondo delle finanze che il Venezuela desidera vendere quanto prima i propri attivi negli Stati Uniti per timore di un loro sequestro, in caso di una dichiarazione di default. Una ipotesi, a detta degli esperti, che non va sottovalutata, viste le difficoltá in cui versa il paese.

– Sono solo speculazioni messe in giro dalle agenzie di rating – ha precisato categorico il deputato Sanguino.

Il presidente della Commissione di Finanza e Sviluppo Economico dell’Assemblea Nazionale, ha sottolineato che il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, ha assicurato que “il Venezuela ha le risorse necessarie per pagare i proprietari dei buoni della nazione, alla loro scadenza”.

– I buoni del Tesoro – ha spiegato Sanguino – sono sensibili ai giudizi delle agenzie di rischio… le stesse agenzie che non furono capaci di vaticinare la bancarrotta delle banche negli Stati Uniti.

 

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