GP di San Marino: il piano della Yamaha, guastare la festa a Marquez

MISANO ADRIATICO. – Sono i piloti della Yamaha gli antagonisti più accreditati a rovinare la festa di Marc Marquez, nel Gp di San Marino e della Riviera di Rimini. Sia Jorge Lorenzo che Valentino Rossi, infatti, hanno un passato glorioso sulla pista romagnola intitolata a Marco Simoncelli. Lorenzo in particolare, ha vinto le ultime tre edizioni del GP di San Marino, dal 2011 al 2013 ed è lui il più fiducioso, nonostante insegua ancora il primo successo del 2014. “Ogni grande sportivo – ha detto Lorenzo – ha avuto le sue annate no. La mia è questa. Non ho iniziato bene la stagione e non ero in forma. Adesso sono molto più concentrato e in forma e poi questa pista mi piace da quando correvo in 250. Nel 2008 fu qui che ottenni la mia seconda vittoria, fu la seconda della stagione dopo quella di Estoril. Qui vado sempre molto forte, vediamo quest’anno cosa succederà”. Per Valentino la questione è ancora più importante. Il campione della Yamaha abita a soli 15 km dalla pista. Non solo, un pizzico di motivazione in più, arriva anche dalla vittoria ottenuta nella serata di mercoledì nella gara di kart per la Fondazione Marco Simoncelli “Spurtleda 58”, dove è riuscito a battere all’ultima curva Andrea Dovizioso. “E’ stata proprio una gran bella battaglia quella con Andrea sui kart – ha detto Rossi – sono riuscito a batterlo solo all’ultima curva, spero che il pubblico si sia divertito. Riguardo alla gara, non vedo l’ora di scendere in pista. Questa gara è molto importante per me che abito a pochi minuti da qui. Sono convinto che questa sia una pista molto favorevole alla Yamaha. Lorenzo ha vinto molto negli ultimi anni e anche io non vado piano qui. Il problema, come in tutte le altre gare della stagione, è Marquez”. Il campione del mondo in carica, comunque, appare tranquillo e determinato, per lui la pista italiana significa una vittoria in 125, una in Moto2 e un secondo posto nella MotoGP lo scorso anno. “Questa è una pista che mi piace – ha detto Marquez – comunque mi aspetto sia Jorge che Valentino molto competitivi. In passato anche Pedrosa ha fatto delle belle gare, quindi dovrò lavorare bene con la squadra sin dalla prime prove libere per provare a lottare per le prime posizioni. Sarà comunque difficile. Per Rossi quella di Misano è la pista di casa, mentre Lorenzo che è stato molto impegnativo da battere a Silverstone, ha vinto molto qui. Non mi posso dimenticare comunque di Pedrosa. Lui è ancora secondo nel mondiale ed è sempre molto forte. Il mio obiettivo in questa parte di stagione è quello di amministrare il mio vantaggio per vincere il titolo il prima possibile, qundi farò del mio meglio e se non potrò lottare per la vittoria comunque ci proverò”.