La riforma del Senato riparte da Montecitorio, sprint per l’Italicum

Pubblicato il 11 settembre 2014 da redazione

ROMA. – Le riforme ripartono in Parlamento: quelle costituzionali hanno infatti iniziato oggi il proprio iter alla Camera, dopo il sì del Senato lo scorso 8 agosto e, in parallelo, la legge elettorale è stata al centro si un incontro a Palazzo Chigi tra il premier Matteo Renzi, il ministro Maria Elena Boschi e la presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, Anna Finocchiaro. L’obiettivo dichiarato, sulla riforma del voto, è di far partire l’Italicum dalla prossima settimana a Palazzo Madama. L’apertura fatta mercoledì dal capogruppo di Fi al Senato, Paolo Romani, sulle modifiche all’Italicum richieste dai partiti piccoli, aveva fatto capire che sono stati sciolti buona parte dei nodi che tenevano ancora ferma la legge. Da Renzi, nell’incontro con Finocchiaro, è venuta l’indicazione di accelerare, dando la priorità all’Italicum rispetto al ddl Madia sulla riforma della P.a. su cui la commissione Affari costituzionali del Senato è attualmente impegnata. Nel primo pomeriggio, nella stessa Commissione, ma alla Camera, è iniziato ufficialmente l’iter della riforma costituzionale del Senato e del Titolo V. I due relatori, Francesco Paolo Sisto (Fi) e Emanuele Fiano (Pd), hanno illustrato il testo licenziato dal Senato, e tra sette giorni si riprenderà con la discussione generale. Boschi ha detto che “probabilmente” ci saranno delle modifiche, ma queste dovranno rispettare “l’impianto” del testo attuale: quindi stop al bicameralismo e sì ad un Senato espressione delle Regioni. Il ministro ha spiegato che l’Italicum e la riforma costituzionale viaggeranno “in parallelo”. Gli ottimisti sperano che la Commissione della Camera concluda il proprio esame tra due mesi, così da portare nell’Aula le riforme costituzionali dopo la legge di stabilità. Il governo vorrebbe che l’Italicum fosse licenziato dal Senato prima dell’arrivo a Palazzo Madama della legge di Stabilità, a fine novembre. Boschi si è definita “serena” e anche Sisto ha parlato di un “clima positivo” in commissione. Ma in contraddizione a questi giudizi ci sono state le indicazioni arrivate dal voto per l’elezione dei due giudici Costituzionali spettanti al Parlamento. La loro elezione è parte del “Patto del Nazareno”, in continuità – cioè – con il dialogo sulle riforme tra Pd e Fi. Ebbene i due nomi su cui c’era una intesa – Luciano Violante e Antonio Catricalà – non hanno raggiunto il quorum necessario. Segno, come ha osservato Giovanni Toti, di “un disagio nei gruppi parlamentari” di Fi e Pd. Malessere che non riguarda tanto i due nomi in sé, quanto la tenuta generale degli accordi presi da Renzi e Berlusconi messa in discussione tanto da una parte della minoranza del Pd quanto dai “frondisti” di Fi. Che potrebbero quindi far sentire la loro voce sulle due riforme. (di Giovanni Innamorati/ANSA)

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(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

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(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

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00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

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