Juventus-Udinese 2-0: Allegri, sorpreso da Juve? No, possiamo migliorare

TORINO. – “Non mi sorprende questo avvio di campionato: la squadra ha qualità fisiche e tecniche e ha la possibilità di migliorare ancora”. Massimiliano Allegri festeggia così il debutto vincente allo Stadium. Due vittorie su due, non gli era mai successo da tecnico nelle prime due giornate di campionato. E c’è di più: per la Juve è la vittoria consecutiva numero 20 in casa. “E’ stata una emozione particolare entrare allo Stadium da allenatore della Juve – ammette il tecnico bianconero – ero curioso di vedere come si sarebbe svolta la serata e se saremmo riusciti a vincere. Certo è che possiamo migliorare ancora, soprattutto nella gestione della palla, nei tempi di gioco, nel gestire i ritmi della partita. In alcuni momenti la lettura della partita diventa fondamentale”. Nello sprint iniziale, con il vantaggio trovato dopo otto minuti, è sembrata la Juve di Conte. “Abbiamo iniziato molto bene – conferma il tecnico bianconero – volevamo sbloccare in fretta la partita perché l’Udinese si difendeva molto bene e poteva pungere in contropiede. I ragazzi stati molto bravi a non concedere niente, abbiamo creato e tirato molto in porta, anche se fatto un solo gol. Ma non sono preoccupato per questo, anche se bisogna cercare di segnare di più quando possiamo farlo”. Qualche appunto Allegri lo fa sulla ripresa: “Abbiamo sofferto nel secondo tempo, soprattutto all’inizio: non riuscivamo a prendere le distanze per affrontare il doppio trequartista, abbiamo perso palloni ingenui, poi abbiamo trovato raddoppio. E’ normale però che ci sia qualcosa da migliorare”. Insieme a Tevez, è stato decisivo Marchisio, vice Pirlo e goleador. “Pensare di giocare come Andrea è impossibile, ma allenandomi con lui ogni giorno qualcosa si impara – sorride il numero 8 juventino -. Era importante partire bene in questo campionato, dopo tre scudetti non è mai facile, gli avversari cercano sempre di metterci in difficoltà di più”. Positivo anche Patrice Evra, al debutto, che mette già nel mirino il Malmoe per l’esordio di martedì in Europa. “In Champions League – spiega – dobbiamo fare meglio dell’anno scorso, prendere una partita alla volta e fare qualcosa di bello”. Andrea Stramaccioni non replica con l’Udinese il colpaccio fatto con l’Inter allo Stadium due anni fa. “Mi aspettavo di contenere l’urto della Juve nei primi minuti per poi ripartire con i tre davanti. Mentre loro sono stati bravi a sfruttare una nostra palla persa e poi, lo ammetto, abbiamo sbandato. La Juve ha fatto un grandissimo primo tempo dove forse meritava di capitalizzare le occasioni create”. Il tecnico dei friulani trova però del positivo: “Nel secondo tempo ho aggiunto un centrocampista per avere più palleggio e abbiamo messo in difficoltà la Juve: questo è un buon elemento per ripartire. Peccato per il gol annullato per pochi centimetri, ma la Juve ha meritato”.

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