Asia y el lejano Oriente regresa a escena en forma de un moderno e irreverente musical

Pubblicato il 15 settembre 2014 da redazione

CARACAS. – Image Producciones, empresa que en los últimos dos años ha llevado a la escena piezas emblemáticas del  teatro, anuncia el estreno de de Asia y el lejano Oriente, de Isaac Chocrón, una de las más importantes obras dramaturgicas venezolanas.

A partir del 26 de septiembre, en el Teatro Trasnocho, el público podrá disfrutar, en formato musical,  de esta  pieza de enorme vigencia que, en versión y dirección de Javier Vidal, muestra la manera en que los ciudadanos de una nación, agobiados por las adversidades que viven, buscan vender su país a un consorcio extranjero, buscando resolver, así, las angustias que parecen acecharlos.

La idea de convertirla el texto en un musical nace de una decisión del equipo de producción, que consideró que seria una manera innovadora de recrear los parlamentos, con una nueva banda sonora, que es una paseo por diversos géneros musicales que permitirán a la audiencia vivir una experiencia sensorial diferente, sin perder la esencia del original.

País Chocrón

“Queda la ilusa esperanza de que a través de las obras de uno, si no en estos momentos, más adelante, algo se dirá…”, manifestó Isaac Chocrón (Maracay, 25 de septiembre de 1930–Caracas, 6 de noviembre de 2011) en una entrevista.

Dramaturgo, traductor, ensayista, narrador y gerente cultural, y profesor universitario, entre otras facetas, Chocrón es uno de los intelectuales más importantes del siglo XX venezolano y personaje clave en la historia de las artes escénicas del país.

Asia y el Lejano Oriente, ejemplo claro de esa línea y una de sus obras más representadas en el mundo, se estrena el 12 de marzo de 1966 en el Teatro Municipal de Valencia, convirtiéndose de inmediato en un gran suceso. Román Chalbaud la digirió, teniendo como asistente a Levy Rosell y las actuaciones de Conchita Obach, Luis Abreu, América Alonso y  Asdrúbal Meléndez, entre otros.

Pieza esencial de su obra, en 1985 Chocrón abre la Compañía Nacional de Teatro (CNT) con el remontaje de esta pieza, siendo de nuevo dirigida por Chalbaud y contando en el elenco de primeros actores.

En la versión 2014, cuyo estreno coincide con la fecha de nacimiento del autor, dieciséis temas musicales de creación original de los maestros Federico Ruiz y Santos Palazzi, sirven de base para el desarrollo de una trama que reúne un elenco de grandes talentos como Julie Restifo, Gonzalo Velutini, Gladys Seco, Oswaldo Maccio,  Gerardo Soto, Natalia Román, Fernando Azpúrua, Fabiola Arace, Marla Flores y Jan Vidal.

Esta impactante producción, con el sello de calidad de Image Producciones, cuyos montajes Oto el Pirata, El Coronel No Tiene Quien Le Escriba, Rondó Adafina, Travesía, y La Máxima Felicidad han sido aplaudidas por más de 24 mil espectadores; cuenta además con la coreografía de Luz Urdaneta, la producción artística de Maria Eugenia Romero y la producción general de Carlos Scoffio y Marbella Molina.

Asia y el Lejano Oriente  estará en el Teatro Trasnocho, ubicado en el Centro Comercial Paseo Las Mercedes, desde el 26 de septiembre, los viernes a las 09:00 PM y los sábados y domingos a las 08:00 PM. Entradas a la venta en la taquilla del teatro y a través de Ticketmundo.com.

 

Ultima ora

18:46Calciopoli: Gazzoni, con Var non l’avremmo avuta

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - "Se nel 2005 ci fosse stata la 'moviola in campo' Calciopoli non sarebbe esplosa e il Bologna non sarebbe retrocesso". Lo ha detto l'ex patron del 'vecchio' Bologna, Giuseppe Gazzoni Frascara Nel 2005 il 'vecchio' Bologna retrocesse in B e fallì. A distanza di 12 anni, Gazzoni Frascara ricorda gli anni della retrocessione e commenta quanto accaduto negli anni successivi. "A farmi rilevare questa riflessione sulla Var - ha aggiunto - è stato mio nipote Giuseppe, figlio della mia primogenita Enrica. Calciopoli è stata solo una questione di arbitri che se andavano bene diventavano internazionali. E per andare bene favorivano il potente di turno". L'utilizzo della Var è "una buona idea. Se ci fosse stata - ha proseguito Gazzoni - in quella famosa gara del 2005 Bologna-Juve (0-1), la partita sarebbe finita probabilmente in pareggio. L'arbitro fischiò per una punizione contro il Bologna che non esisteva che poi portò alla vittoria della Juve. Quella partita ci portò alla retrocessione".

18:32Calcio: Barzagli, rinnoverò presto con la Juve

(ANSA) - TORINO, 15 DIC - "Il rinnovo? Stiamo discutendo con la società, non ho firmato ma non c'è ansia: vedremo nelle prossime settimane o mesi". Andrea Barzagli conferma a Sky l'intenzione di proseguire con la Juventus, ma chiude la porta al ritorno in Nazionale. "Ho fatto il mio tempo, è giusto - dice il difensore bianconero - Peccato aver lasciare nel modo peggiore. Penso sia giusto ripartire con una Nazionale più giovane, abbiamo tempo per farla crescere. Speriamo sia rivoluzione, ma sensata. Nella rinascita della Juventus "ci ha messo molto del suo Allegri prosegue Barzagli - La cosa più importante è aver ricominciato a far fatica quello che alla fine ti fa vincere le partite e i campionati. Dybala è molto bravo a capire gli altri, quindi ha preso positivamente le parole di Nedved e Buffon: speriamo - conclude il difensore della Juventus - scatti qualcosa e lo faccia tornare quello di sempre".

18:22Mondiali: Rajoy, Spagna andrà in Russia e vincerà

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - La Spagna giocherà la Coppa del Mondo in Russia. "Non vedo altri scenari - ha detto il premier spagnolo, Mariano Rajoy, commentando le voci che potrebbero vedere escluse le Furie Rosse per ingerenze del Governo iberico sulle elezioni del presidente federale - sono assolutamente convinto che la Spagna andrà ai Mondiali in Russia e, inoltre, che vincerà", ha spiegato il premier aggiungendo di aver saputo che "il ministro dello Sport, Inigo Mendez de Vigo, non ha ricevuto alcun avviso dalla Fifa, solo una lettera di alcuni dirigenti della Federcalcio mondiale che chiedono di essere ascoltati", ha aggiunto Rajoy.

18:21Corea Nord: Tillerson, ‘inazione inaccettabile’

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - La Corea del Nord continua a rappresentare la piu' grande minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti e del mondo. Lo ha detto il segretario di Stato americano Rex Tillerson: "L'inazione e' inaccettabile", ha detto Tillerson in Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

18:13Natale: paese-palcoscenico per Natività a Casole d’Elsa

(ANSA) - CASOLE D'ELSA (SIENA), 15 DIC - Un piccolo comune trasformato in un palcoscenico per una rappresentazione della Natività open air che coinvolgerà il paese: 350 le persone impegnate tra attori e comparse - altre 60 saranno invece 'dietro' le quinte' - e 100 gli animali impiegati tra cui cammelli, asini, pecore, galline. E' 'Praesepium', natività in forma di spettacolo, che andrà in scena, dalle 15 alle 19, del 26 e 30 dicembre e dell'1, 6 e 7 gennaio a Casole d'Elsa, nel Senese, che già dal 1998 ospitava, con cadenza biennale, un presepe vivente: 12mila i visitatori nel 2015. Promosso dall'Associazione 'CasoleEventi', la rappresentazione teatrale all'aria aperta si svolgerà per le vie del centro storico di Casole: su una superficie di 30.000 metri quadrati si svolgeranno in contemporanea 30 scene, da quelle classiche della Natività a quelle di un villaggio dell'epoca. Ci sarà cibo cucinato sul momento, compreso il pane e frutta fresca ad arricchire i banchetti. Sarà anche realizzata una 'via dei profumi'", con incensi, candele ed erbe aromatiche. Il pubblico attraverserà la rappresentazione senza dover interagire.(ANSA).

18:12Maltempo: forte mareggiata a Capri, collegamenti sospesi

(ANSA) - CAPRI (NAPOLI), 15 DIC - Sono di nuovo sospesi da oggi pomeriggio i collegamenti marittimi con l'isola di Capri colpita da una forte mareggiata. Il maltempo ha portato all'interruzione totale dei collegamenti di linea con la terraferma. Questa mattina le prime interruzioni, poi nel pomeriggio il peggioramento delle condizioni meteomarine ha portato alla soppressione totale delle corse di traghetti e aliscafi.

18:08Calcio: Spalletti, Pordenone non è stato sottovalutato

(ANSA) - APPIANO GENTILE (COMO), 15 DIC - "Facendo giocare tutto un reparto nuovo non li ho agevolati. La differenza l'ha fatta la mia scelta. Non è vero che i calciatori non si sono impegnati o che abbiano preso sottogamba la partita contro il Pordenone": lo dice l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti sulla partita di Coppa Italia di martedì scorso contro il Pordenone, alla vigilia di quella di campionato con l'Udinese. "Se metto Karamoh - che era dispiaciutissimo per le occasioni che non ha concretizzato - per 30 minuti in una squadra che per 8/11 è sempre la stessa, vi farà vedere le sue qualità, così come Cancelo". Spalletti spiega anche motiva la squadra nerazzurra prima delle partite: "Io riporto spesso un esempio prima delle partite: vengo dalla campagna vera, dalla natura, so quale è il comportamento di un predatore con la sua preda: non valuta mai la stazza della sua vittima, ci mette sempre la stessa forza".

Archivio Ultima ora