Hillary e la Casa Bianca: “E’ vero, ci sto pensando”

NEW YORK. – “E’ vero, ci sto pensando”: Hillary Clinton non ha ancora sciolto la riserva per quella candidatura alla Casa Bianca che negli Usa viene oramai data per scontata. Ma in tanti – a partire dal Wall Street Journal – interpretano le parole pronunciate nel fine settimana dalla ex first lady come l’apertura “ufficiosa” della campagna elettorale per il 2016. Innanzitutto il luogo del suo intervento: lo stato dell’Iowa, dove tradizionalmente iniziano le primarie dei democratici. Quello Stato in cui nel 2008 la Clinton fu rovinosmente sconfitta da Barack Obama. Un Obama che proprio da lì cominciò la sua trionfale cavalcata verso la presidenza. “Sono tornata”, ha detto Hillary, accompagnata dal marito ed ex presidente Bill Cliton al barbecue organizzato dal senatore Tom Harkin a sostegno dei candidati democratici alle elezioni di midterm, quelle che si svolgeranno a novembre e in cui saranno rinnovati la Camera e un terzo del Senato. Tornata in Iowa, certo. Ma – notano alcuni osservatori – difficile non pensare che il messaggio dell’ex segretario di Stato sia un altro: sono tornata sulla scena politica. “Siamo pronti, siamo pronti”, le hanno non a caso risposto le decine di sostenitori presenti. E a poco e’ servito che Hillary abbia cercato con una battuta di frenare gli entusiasmi: “Ma oggi non sono qui per questo, sono qui per le bistecche”. Ma il Wall Street Journal non ha dubbi: il suo è stato il messaggio più chiaro mandato finora, quello che tenterà ancora una volta di vincere la corsa della vita. Quella che la potrebbe portare ad essere la prima presidente donna degli Stati Uniti e a succedere al primo presidente afro-americano. Certo Hillary, nel clima informale di una grande grigliata, si e’ intrattenuta soprattutto sul fatto che per lei e Bill in questa fase ciò che conta davvero è diventare nonni, in attesa che la figlia Chelsea regali loro un nipotino o una nipotina. Ma, ha voluto precisare, “ci sono molte cose che mi preoccupano in questo momento”. Facile pensare cosa. L’annuncio ufficiale della discesa in campo per la Casa Bianca è atteso per la fine dell’anno, proprio dopo il voto delle elezioni di metà mandato. E – almeno stando ai sondaggi – se Hillary corre non ce ne sarà per nessuno nel partito democratico. Non solo perchè tanti potenziali candidati rinuncerebbero di buon grado a entrare in gioco, ma anche perchè il vantaggio dell’ex segretario di stato sui suoi potenziali rivali è per adesso enorme. Anche se la storia insegna come non bisognerebbe mai fidarsi dei sondaggi. E all’orizzonte ci potrebbero sempre essere personaggi – vedi la senatrice Elizabeth Warren, nota come la paladina dei consumatori – pronti a fare lo sgambetto all’ex first lady. Proprio come fece Obama nel 2008, partendo dall’Iowa.