Champions: le ambizioni della Roma alla prova del Cska

Pubblicato il 15 settembre 2014 da redazione

ROMA. – Tre punti per cancellare tre anni e mezzo d’astinenza dall’Europa che conta. La Roma si avvicina al debutto stagionale in Champions League, in programma mercoledì all’Olimpico col Cska Mosca, con la consapevolezza di dover partire col piede giusto. Pareggiare, o peggio ancora perdere con la formazione russa, pregiudicherebbe infatti il cammino di Totti e compagni nella fase a gironi e ridimensionerebbe subito le ambizioni giallorosse. L’ultimo ricordo della Roma in Champions è datato 8 marzo 2011, quando nella gara di ritorno degli ottavi fu nettamente sconfitta dallo Shakhtar. Della squadra che scese in campo a Donetsk, però, non ci sarà traccia dopodomani: De Rossi sarà squalificato (al suo posto in mezzo al campo giocherà Keita), mentre Borriello sarà indisponibile dopo aver interrotto l’allenamento odierno per un risentimento muscolare la cui entità verrà valutata nelle prossime 24-48 ore. Al centro dell’attacco tornerà invece Totti, affiancato nel tridente da Iturbe e Gervinho, con quest’ultimo che a scopo precauzionale ha svolto solo palestra e fisioterapia a Trigoria dopo il colpo alla caviglia rimediato nella sessione di lavoro di ieri. In difesa l’unico dubbio, dopo il forfait di Castan (ancora alle prese con la fisioterapia, a sostituirlo sarà Astori), è rappresentato dall’utilizzo o meno di Cole. L’inglese è apparso tra i più in difficoltà ad Empoli e, nonostante un curriculum europeo da top-player (105 presenze in Champions, terzo tra i giocatori in attività alle spalle di Xavi e Casillas), potrebbe accomodarsi in panchina per fare spazio a uno tra Torosidis e Holebas. E con un paio di assenze pesanti dovrà fare i conti anche il Cska di Slutski, costretto a rinunciare nel suo 4-2-3-1 agli squalificati Dzagoev e Wernbloom. Il primo sarà sostituito dal finlandese Eremenko (ex Udinese e Siena), mentre al posto dello svedese giocherà Milanov, che si piazzerà davanti alla difesa assieme all’israeliano Natcho. I pericoli per la porta di De Sanctis arriveranno poi dalla velocità degli africani Musa e Doumbia. L’incontro sarà arbitrato dallo spagnolo David Fernandez Borbalan che nel 2011 ha già diretto il Cska nella fase a gironi di Champions in occasione del successo dei russi per 2-1 a San Siro sull’Inter. I 40 mila romanisti attesi sugli spalti dell’Olimpico già toccano ferro.

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